Milan: è 1-1 col Marsiglia Juve battuta a Bordeaux

Rossoneri avanti con Borriello, ripresi da Gonzalez. Nella ripresa traversa e palo per i francesi. Decisivo lo Zurigo. Bianconeri sconfitti 2-0, ma basterà il pari col Bayern. Ancora cori dai tifosi contro Balotelli

Milano - Mercoledì di magra per le italiane. Milan e Juve sprecano due match ball per garantirsi la qualificazione anticipata agli ottavi di finale. I rossoneri vanno anche in vantaggio, rete splendida di Borriello, ma si vanno raggiungere e nella ripresa, con il fiato corto, rischiano anche di capitolare. Sono la traversa e il palo la salvezza di Dida. I bianconeri a Bordeaux sembrano quadrati nel primo tempo, ma la seconda frazione vede straripare il Bordeaux (anche senza Gourcouff). Prima Menegazzo, nel finale Chamakh. E il successo del Bayern, ora a una sola lunghezza, complica il finale di girone. Decisivo l'ultimo match, proprio contro i tedeschi all'Olimpico. Per i rossoneri servirà un successo in trasferta sullo Zurigo (sconfitto 1-0 a Madrid). Ma potrebbe bastare anche un pareggio in caso se l'OM non vincesse contro il Real.

Milan con fatica Sembra una serata da compitino per i rossoneri. Dopo 6' Pirlo con un lob mette Zambrotta davanti a Mandanda, ma il portiere del Marsiglia sventa la minaccia. Al 10' Pato innesca Borriello sulla destra. L'attaccante entra in area, dribbla secco Heinze e di sinistro batte il portiere francese sotto le gambe. Il Milan forse si rilassa troppo. Dopo sei minuti pareggia l'OM. Niang ruba palla a Oddo sulla destra, scappa sul fondo e mette in mezzo. Dida smanaccia, ma la palla si ferma sul dischetto e Lucho Gonzalez, tutto solo, non sbaglia. Ma il primo tempo parla ancora rossonero. Al 24' Thiago Silva lancia Borriello da 40 metri, ma la punta viene anticipata da Diawara all'ultimo respiro. Ancora una palla lunga, al 37', arriva sui piedi di Pato: pallonetto del brasiliano e sfera che si spegne sopra la traversa. La ripresa, però, è tutta francese. Gli uomini di Deschamps salgono di colpi. Il Milan, che paga un turnover troppo ridotto, lascia campo e occasioni. Due da brividi. Al 20' Niang scappa ancora sulla destra e centra basso per Brandao, che colpisce la traversa. E al 41', da corner, Diawara colpisce di testa a centro area e trova la base del palo. Poco Milan, che brilla solo per i tocchi di Ronaldinho. Sul primo (al 16') Borriello incrocia debolmente da fuori area. Sul secondo (37') ancora Borriello colpisce male di testa tutto solo. E due minuti dopo la palla è buona per Pato, ma il giovane brasiliano non c'arriva. Finisce 1-1 e i rossoneri, in tutto il girone, non sono mai riusciti a trovare il successo casalingo. Ne hanno centrati due (su due) in trasferta. E l'ultima si gioca a Zurigo. Con mezzo passo falso del Real Madrid si può sperare ancora nel primo posto. Ora la classifica dice Real 9, Milan 8 e Marsiglia 7. Già fuori gli svizzeri a quota 3.

Brutta Juve Dall'inizio alla fine i bianconeri non ne azzeccano una. Cominciano i tifosi che nel pre-gara ripetono il coro costato 20mila euro di multa all'Olimpico ("Se saltelli muore Balotelli"). La società prova a frenare la deriva della tifoseria, ma l'intervento del ds Secco serve a poco. Dalle gradinate parte addirittura un coro razzista ("Non ci sono negri italiani"), lo stesso che nella passata stagione portò alla squalifica del campo della Juve, e per calmare gli animi si muove Buffon. Poi comincia la gara e per i bianconeri le cose non vanno meglio. Nel primo tempo il Bordeaux, senza Gourcuff, spinge, conquista spazio e guadagna campo. La Juve si fa vedere al 25' con un bel colpo di testa di Chiellini su corner. Ma la palla, schiacciata dal difensore, si alza sulla traversa. Prima dell'intervallo è Chamakh che si presenta da solo davanti a Buffon, ma lo centra in pieno. La ripresa dice male a Ferrara. Su punizione di Plasil, all'8', arriva la correzione (leggerissima) di Menegazzo che inganna il portiere bianconero. E' 1-0. Del Piero, in campo dall'inizio, prova a guidare la riscossa. Nonostante il modulo juventino lasci qualche perplessità, soprattutto per l'organizzazione a centrocampo. Diego prova il tiro da fuori, ma è centrale e Carrasso para. Poi l'azione migliore della Juve. Ispira Del Piero da destra, l'assist è morbido, ma né Diego né Amauri riescono a correggere in rete. L'assalto finale è convulso, ma improduttivo. E nel recupero arriva anche il 2-0 di Chamakh, deviazione fatale dentro l'area piccola. A complicare ancora di più la serata dei bianconeri ci si mette il Bayern Monaco che supera 1-0 (Olic) il Maccabi Haifa e si porta a 7 punti. Uno solo meno dei bianconeri: sfida decisiva all'Olimpico all'ultima giornata. Con il Bordeaux di Blanc già abbondantemente primo.