Il Milan non lascia niente: Boateng-Robinho-Ibra E il Brescia va al tappeto

Rossoneri senza problemi. Boateng segna subito il gol del vantaggio. Poi raddoppio di Robinho e tris di Ibrahimovic. Il primo posto torna solitario. La macchina di Allegri gira alla perfezione

Milano - Il Milan sembra una macchina perfetta. Allegri ha oliato i meccanismi e i rossoneri vanno. I tre mediani spariscono con il ritorno di Pirlo. In aggiunta il tecnico rinuncia a Seedorf e al suo posto gioca Boateng. Davanti restano Ibrahimovic e Robinho. Ma cambia poco, quasi nulla. I rossoneri non lasciano neanche le briciole sul tavolo. Pronti via e segnano subito. E prima dell'intervallo diventano tre. Il Brescia è tutto in una rovesciata di Caracciolo nell'area di Abbiati. Fine delle trasmissioni. Annichilito dal pressing e dal recupero palla della capolista. Che dimostra fame. Caccia tutto quello che si muove ad altezza erba. E agli avversari lascia pochino. Il 3-0 di San Siro vale 33 punti in classifica e un nuovo primato solitario.

Troppo Milan Al 3' il Diavolo è già in vantaggio. Ibra inizia l'azione da sinistra. Palla dentro per Ambrosini, tacco verso il fondo e cross basso dello svedese. Boateng a centro area batte di sinistro Sereni sotto le gambe. E' appena iniziata, ma è già 1-0. Il Brescia è già alle corde. E prima della mezz'ora arriva il raddoppio. Hetemaj da centrocampo inventa un improbabile passaggio all'indietro. Al limite dell'area il più rapido è Robinho, che addomestica e batte un'altra volta Sereni: 2-0. Appena dopo il 30' Ibrahimovic con una sventola praticamente da fermo da fuori area segna il terzo gol. Il portiere bresciano resta in ginocchio. Poi il Milan giochicchia fino alla fine. Manca il quarto gol prima con Robinho (salva Zedbina sulla linea), poi con Boateng da fuori area, quindi con Ibrahimovic in rovesciata e pure con Ronaldinho con un destro al volo appena entrato. Finisce 3-0. Cifra tonda per continuare con il dominio in classifica.

Classifica Milan 33, Lazio 30, Juventus e Napoli 24, Inter, Palermo e Roma 23, Sampdoria, Udinese e Chievo 20, Catania e Genoa 18, Cagliari 17, Fiorentina 16, Parma 15, Bologna 13, Brescia, Cesena e Lecce 12, Bari 10.