Il Milan tiene l'Inter a -8, ma la festa è rinviata Totti fa 206 e supera Baggio, si ferma l'Udinese

Basta una rete di Flamini ai rossoneri per stendere il Bologna e restare a +8 sull'Inter a tre giornate dal termine. Zona Champions caldissima: cadono i friulani, i giallorossi vincono nel recupero. Stasera Lazio-Juventus. In coda la Samp non riesce a battere il Brescia (3-3). Salve Chievo, Parma e Catania 

Milano - Ancora un punto tra il Milan e lo scudetto. Bastano otto minuti e il gol di Flamini. Così i rossoneri fanno tornare l’Inter a meno 8. Ma la festa tricolore è solo rinviata per i rossoneri che battono il Bologna 1-0 e sperano di vincere il titolo sabato prossimo a Roma contro i giallorossi: basterà anche un pareggio. La doppietta di Pazzini nell’anticipo di sabato a tempo quasi scaduto aveva congelato il titolo per la squadra di Allegri, che però ha risposto strappando, con il minimo sforzo, i tre punti che aggiungono un altro tassello alla marcia trionfale verso lo scudetto. Non si è perso l’appuntamento con il match casalingo del suo Milan Silvio Berlusconi, passato dal palco d’onore di Pizza San Pietro per la beatificazione di Papa Wojtyla alla tribuna di San Siro per sostenere i rossoneri. Ora alla squadra di Allegri serve un solo punto nelle prossime tre partite per la certezza del 18esimo scudetto.

Giornata champagne La 35esima giornata offre emozioni e tanti gol. In campo in un primo maggio che, a dispetto delle previsioni meteo della vigilia, ha offerto sole su quasi tutta la penisola. Ma sono state le molte reti, quasi tutte maturate nella ripresa, a scaldare il turno di serie A. Sette quelle messe a segno al Franchi, dove una super Fiorentina ha travolto l’Udinese 5-2 con le doppiette di D’Agostino e Cerci, e Vargas che ha aperto le marcature. La squadra di Guidolin, che pure si difende con Asamoah e Pinzi, registra una nuova battuta d’arresto che ferma i friulani a quota 59 e frena le ambizioni da quarto posto della squadra-rivelazione del campionato. E stasera la Lazio in casa con la Juve proverà l’allungo in chiave Champions, mentre Del Neri si giocherà le ultime chance di stagione. Spettacolo anche nel posticipo. Con un gol di pancia segnato da Rosi all’ultimo minuto di recupero i giallorossi espugnano il San Nicola, superando un Bari che pur retrocesso, ha lottato con determinazione fino alla fine della gara. Con i tre punti conquistati in terra pugliese l’undici di Montella ha agganciato al quinto posto l’Udinese a quota 59, alimentando le speranze di contendere a Lazio e friulani, fino all’ultima giornata, l’ultimo posto valido per la Champions. Totti, autore di una doppietta, sale al quarto posto con 206 reti nella speciale classifica dei marcatori di sempre in serie A, superando Baggio (205), e avvicinandosi ad Altafini (216).

Retrocessione bollente Non sono mancate le emozioni anche nella zona bassa della classifica: finale thrilling a Genova dove la Samp ha riacciuffato il pari con il Brescia solo nel finale: il match tra due a rischio retrocessione si è concluso 3-3, un’altalena in cui tre volte gli ospiti sono andati in vantaggio e altrettante i padroni di casa hanno recuperato. Il gol di Mannini al 91’ ha definitivamente allontanato il baratro della retrocessione regalando un punto prezioso ai blucerchiati. Più complicata la situazione del Brescia che resta penultimo. Sconfitta pesante anche per il Lecce, che torna da Verona con poche speranze dopo l’1-0 del Chievo firmato Rigoni. Vincono invece in casa il Parma, che con Dzemaili-Modesto-Candreva supera 3-1 il Palermo (per i siciliani a segno il solito Pastore), e il Catania: gli etnei strappano i tre punti sul Cagliari di Donadoni ormai appagato grazie ai gol di Silvestre e Bergessio.