Milano spacca i futuristi: votiamo la Moratti, anzi no

Futuro e Libertà scivola sulle elezioni del capoluogo lombardo. Urso: "Al ballottaggio turiamoci il naso e votiamo la Moratti". Ma Bocchino non ci sta: "Il sindaco ha mentito su Lassini, per noi è impossibile votarla"

I futuristi di Marinetti nacquero a Milano e quelli di Fini all'ombra della Madonnina rischiano di lasciarci le penne. Le elezioni amministrative mandano in frantumi Fli creando non pochi mal di pancia tra falchi e colombe. Quale campo sceglieranno gli elettori fillini nei ballottaggi? Si butteranno a destra o a sinistra? La risposta manda in fibrillazione da qualche settimana l'entourage del presidente della Camera. I falchi del partito, Bocchino-Granata-Briguglio supportati da Filippo Rossi direttore del Futurista, sperano nell'effetto Pennacchi. L'autore di Canale Mussolini è in lizza a Latina con una lista appoggiata da Fli che fa l'occhialino alla sinistra e al mondo degli antiberlusconiani di professione. Le colombe, favorite dal periodo pasquale, tornano all'attacco. Ieri è toccato ad Adolfo Urso, l'anima moderata e - secondo rumors -, più vicina al Pdl del partito di Fini. In diretta alla Zanzara Urso ha lanciato un messaggio agli elettori fillini di Milano: "Votare la Moratti al secondo turno? Sì, non ci vedrei niente di scandaloso. Montanelli diceva che a volte bisogna turarsi il naso". Un morso di carota al Pdl e poi una bastonata ai suoi compagni di partito: "Quello di Pennacchi è un esperimento letterario, questa lista lo è. Una bella iniziativa ma che non ha nulla a che vedere con la politica. Un esperimento letterario da retromarcia, in una città che a volte ama chiamarsi ancora Littoria e non Latina". Promossa la Moratti, bocciato il laboratorio fasciocomunista di Pennacchi.

Poche ore dopo i falchi vanno all'attacco delle colombe: "La Moratti anziché indignarsi ammetta di essere la rappresentante della linea Berlusconi-Lassini, linea non condivisibile neanche turandosi il naso. Questa, infatti, è un’ulteriore ragione che ci allontana dalla Moratti, che per noi sarà impossibile da votare al ballottaggio, anche perché siamo nati per aprire le narici ad aria nuova e non per turarle dinanzi all’aria stantia del vecchio sistema dei poteri economici milanesi”, ha tuonato Bocchino.

Insomma, Fli rischia di spaccarsi proprio sulle elezioni milanesi. La prova è anche on line sul sito del Futurista, il giornale dei falchi più antiberlusconiani. Più del 50 per cento dei lettori del magazine appoggia linea di Urso ("Turiamoci il naso e votiamo Moratti") rispendendo al mittente l'invito di Bocchino e Granata. Sondaggio che nel corso della giornata viene messo off line paventando un attacco "organizzato" per falsificare i risultati. L'ennesima prova che la scadenza elettorale per i futuristi rischia di essere più dura del previsto.