Fondazione: investimenti per lo sviluppo di Fiera Milano

Approvata la relazione previsionale e programmatica 2018-2020. Aggiornato il Piano industriale, tra i punti qualificanti il progetto del fotovoltaico per il polo espositivo e l'acquisizione per 32 milioni di euro dei parcheggi

Fondazione Fiera Milano continua a investire nello sviluppo di Fiera Milano in qualità di "azionista propositivo e come investitore di lungo periodo" con una serie di interventi approvati dal Consiglio generale che si è riunito sotto la guida del presidente Giovanni Gorno Tempini nella Relazione previsionale e programmatica 2018 - 2020 della Fondazione: Piano industriale, budget 2008, consuntivo delle attività 2017.

Il Piano industriale è l’evoluzione, rispetto all’esercizio 2017, della mission e delle linee di intervento strategiche definite nel piano 2017-2019 che era stato approvato l'anno scorso. Oggetto dell'aggiornamento lo stato di avanzamento "degli obbiettivi raggiunti nelle singole attività nello scenario di riferimento e, in particolare, nel mercato fieristico e congressuale".
Le linee guida messe in atto nel 2017 hanno permesso il raggiungimento, tra l'altro, del miglioramento del sistema aziendale con nuove regole e procedure, nuova policy sponsorizzazioni e liberalità, rafforzamento delle competenze; una strategia finanziaria sostenibile per l’acquisizione di nuove risorse; la nuova governance di Fiera Milano Spa; l’avvio della modernizzazione delle strutture espositive; il rilancio degli immobili “core”; l’avvio del progetto fotovoltaico per fieramilano; l’adeguamento della mobilità e dei parcheggi del sistema fieristico.

Per quanto riguarda i parcheggi, Fondazione Fiera Milano" ha acquisito da Sias Parking la partecipazione al 99% in Fiera Parking Spa, per un controvalore di 32 milioni di euro". Fiera Parking è la società che gestisce in regime di concessione i parcheggi del polo espositivo di Fiera Milano a Rho, con una convenzione sottoscritta nel 2003 con la Fondazione.

"Questa acquisizione, che dà piena attuazione ad una delle linee guida del Piano industriale - spiega la Fondazione -, consente il miglioramento della gestione finanziaria, che risultava onerosa con il precedente contratto con Sias Parking, e soprattutto permette una concreta prospettiva di sviluppare l’attività dei parcheggi, connessa alla imminente trasformazione del sito di Arexpo e delle aree limitrofe".