Fontana vince di venti punti. Milano, centrodestra al 40%

Il candidato del centrodestra Attilio Fontana stacca Giorgio Gori. E anche nel capoluogo ora le coalizioni sono alla pari

«Un risultato bellissimo». Un voto a valanga per Attilio Fontana: 49%-29%. Una valanga che parte dalla fascia prealpina e arriva fino a Milano e va oltre. Il candidato governatore del centrodestra supera ogni previsione, supera gli exit poll di domenica sera e stacca di quasi venti punti il rivale Giorgio Gori. E anche a Milano, ormai ultima ridotta del Pd, la sfida è testa a testa e finisce 41,1 a 40,1 per Gori.

Nessuno si faceva troppe illusioni nel centrosinistra. Nonostante le battagliere versioni ufficiali sulla presunta «rimonta», nessuno nel Pd ha mai realmente pensato che il sindaco di Bergamo avrebbe potuto conquistare il Pirellone. Ma neanche il più pessimista dei Democratici avrebbe mai potuto immaginare un esito così disastroso delle elezioni regionali 2018 in Lombardia. I pronostici parlavano di un risultato paragonabile a quello che nel 2013 ha premiato Roberto Maroni a scapito di Umberto Ambrosoli (42-38). Invece, le proiezioni che si sono susseguite nel corso del pomeriggio, hanno delineato un successo travolgente, paragonabile a quello che nel 2010 vide Roberto Formigoni surclassare Filippo Penati (56-33). Ed è finita 49 a 29.

Attilio Fontana è il nuovo governatore della Regione più importante d'Italia. Lo diventa con una maggioranza assoluta di voti e con una percentuale inimmaginabile quando la campagna elettorale è iniziata. Niente da fare. Troppo forte il vento di centrodestra che soffiava sul Nord-Italia. Inarrestabile il voto leghista delle province, irrobustito da una discreta performance di Forza Italia. Fontana, il leghista istituzionale, non doveva far altro che cavalcare quest'onda politica, beneficiando dell'election day, che gli ha regalato un traino formidabile. Doveva gonfiare la sua vela con questo vento politico Fontana, e lo ha fatto senza sbagliare, se non in un'occasione, citata anche ieri: quando ha parlato di «razza». «Ho commesso un errore e di questo ho chiesto ripetutamente a tutti di scusarmi» ha detto ieri. La successione interna alla Lega è un'operazione riuscita. Il Carroccio, sicuro del successo, cercava un governatore capace più che un uomo da campagna elettorale. Lo cercava e l'ha trovato. L'avvocato varesino si è sottratto alle polemiche con cui il Pd ha minato la campagna elettorale. Ha girato in lungo e in largo la Lombardia, si è limitato a due sobri interventi durante gli eventi di piazza della Lega (in Duomo e l'auditorium di Bonola). Ieri ha ricevuto la telefonata di Gori e si è complimentato a sua volta con lui. Gori ha spiegato che rifletterà qualche giorno sul suo destino: o all'opposizione in Regione o ancora sindaco a Bergamo. Fontana oggi parte: eredita un patrimonio di buon governo, con il compito di portarlo avanti senza scossoni, completando il percorso dell'autonomia. «Affronteremo i problemi. Parleremo di lavoro, sanità e trasporti». Al Pirellone inizia l'era Fontana.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 06/03/2018 - 09:58

Via tutti i komunisti dalla regione Lombardia,locomotiva del disastrato paese Italia.

Tarantasio

Mar, 06/03/2018 - 10:39

impressionante vedere paesini della bassa, per tradizione rossi e poi pd, ora a maggioranza leghista...

ginobernard

Mar, 06/03/2018 - 10:55

"impressionante vedere paesini della bassa, per tradizione rossi e poi pd, ora a maggioranza leghista ..." beh il PD sotto la guida Renzi si è perso. Ogni tanto penso che Renzi sia stato messo lì per distruggerlo da dentro. Ha perso completamente la sua fisionomia. Quando senti Bersani e Dalema parlare schifati dei populisti ... mentre dovrebbero esserlo loro capisci che sono fuori gioco. Game over.

nonna.mi

Mar, 06/03/2018 - 11:08

Sono molto lieta che Fontana abbia vinto così largamente ! L'unica cosa che non ho approvato in lui (e lo avevo già scritto qui sul nostro blog) è che si sia scusato per aver detto che le RAZZE UMANE esistono: non è certo un errore né un offesa per gli abitanti del nostro Pianeta: non c'è nessun riferimento al Razzismo che è tutta un' altra cosa, di significato assolutamente diverso e condannabile certamente. Myriam

Ritratto di mario_caio

mario_caio

Mar, 06/03/2018 - 11:11

Fontana va bene, ma quando riusciremo a liberarci di Sala e di "barbetta" Majorino? Non bastava il periodo nefasto con Pisapia. Ora un altro incapace è alla guida di Milano...speriamo non ancora per molto.

Tarantasio

Mar, 06/03/2018 - 11:32

Gino, se vuoi dire il Renzi è stato messo lì da Bersani, dalema e non solo per distruggere il tessuto sociale che ci appartiene, concordo pienamente con te... ma, come dicono gli ecologisti, quando la natura si ribella, succedono disastri

ginobernard

Mar, 06/03/2018 - 12:49

"Gino, se vuoi dire il Renzi è stato messo lì da Bersani, dalema .. " questa è la più bella della settimana. Vedo che si fa fatica ad individuare le vere eminenze grigie che governano il nostro paese in maniera più o meno subdola dal dopoguerra. E cioè il clero. Renzi è un prodotto del mondo cattolico ... il ciellino prescelto a governare. E gli excomu che al posto da parassitoni ci hanno fatto l'abitudine si sono intruppati dietro lui. A Renzi la linea politica gli arrivava direttamente dalla CEI. Basta vedere con la immigrazione. E poi la chiesa più poveri ci sono e meglio è. Non si è mai occupata dello sviluppo ... anzi. Infatti basta vedere quanti voti hanno preso i transfughi. Erano obbligati perchè Renzi ha messo tutti i suoi nei posti chiave e non gli ha lasciato un granchè.

ginobernard

Mar, 06/03/2018 - 12:59

il vero pregio delle invasioni barbariche è che sembra che gli italioti si siano finalmente svegliati. Sembra eh ... il limiti dell'italiota sono immensi. Ha ragione Odifreddi. E sì che basta fare 2+2=4 ... molte cose sono banali. Semplici. Mi piace Fontana. Sarà un grande governatore. Ha un pò lo stile da prefetto ... ottimo.

jaguar

Mar, 06/03/2018 - 13:01

ginobernard, per come la vedo io Renzi dovrebbe rimanere segretario Pd per alcuni anni, cosi riuscirebbe a distruggere completamente il partito.

Ritratto di huckleberry10

huckleberry10

Mar, 06/03/2018 - 13:08

Peccato che resista l'enclave sinistra radical chic di Milano. Un candidato della Lega potrebbe risolvere il problema alle prossime elezioni, purtroppo ancora lontane. Dissennata la scelta di Parisi, perdente seriale, per il Lazio.

avogadroran

Mar, 06/03/2018 - 14:14

benissimo, continuiamo il cammino per una sempre maggiore autonomia, lasciamo stare il resto d'italia che ormai è uno sfacelo, la lombardia blindiamola e andiamo avanti!!!

ghorio

Mar, 06/03/2018 - 15:11

L'abbinamento delle elezioni regionali in Lombardia e Lazio con le politiche è stata una scelta sbagliata. In questo modo i problemi delle regioni, di nuovo per il vero santificate a destra , sinistra e centro, pur essendo macchine mangiasoldi, non sono stati discussi.

TONI-GARATTI

Mar, 06/03/2018 - 15:24

Sorriso Durbans dopo aver perso Milano è riuscito a perdere anche nel Lazio, sbagliare è umano, perseverare è diabolico....tirar fuori dal cilindro un nulla come il Parisi poteva farlo solo lui, vittima della senescenza, neanche con gli allenatori del Milan non era più riuscito a prenderci, manco per sbaglio..., ormai ama solo i cortigiani, il popolo della destra sano si è stancato di vederlo circondato da ruffiani, ladri come il galan e tanti altri o traditori come il formigoni , il verdini ecc ecc, senza dimenticare le prostitute a lui tanto care....provate a spiegarglielo, che si ritiri come una vecchia gloria senza sporcare troppo quel che di buono a fatto in gioventù.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mar, 06/03/2018 - 15:39

Ci ha pensato il commissario Montalbano a far fuori i suoi avversari.nopecoroni

TONI-GARATTI

Mar, 06/03/2018 - 18:55

La fretta è cattiva consigliera: ha fatto in gioventù...scusate