L’Ornitottero di Leonardo decolla a Malpensa: in mostra la prima macchina volante

Esposta nell'area controllo passaporti del Terminal 1 fino all'8 gennaio per celebrare i 500 anni dalla morte del Genio che sognava di far volare l'uomo. Appesa in alto come fosse appena decollata la macchina leonardesca riprodotta in scala reale è stata prestata a Sea dal museo Volandia

Anche l’aeroporto di Milano Malpensa, la grande “città del volo” celebra il genio di Leonardo da Vinci in occasione dei 500 anni dalla morte. E lo fa con l’Ornitottero, la “macchina volante” che Volandia, il parco e museo del volo (www.volandia.it), ha prestato a Sea nell’ambito di una collaborazione che ormai dura da diversi anni e sarà in mostra fino all’8 gennaio.

L’installazione si può ammirare nel Terminal 1 dello scalo intercontinentale gestito da Sea e accoglie tutti i passeggeri appena sbarcati da un aereo in arrivo da Paesi extra Schengen, dopo voli anche di lungo raggio. Un pubblico ampio e internazionale che viaggia nei cieli per piacere o per business e, forse per la prima volta, ha l’occasione di vedere come è iniziato a concretizzarsi il sogno dell’uomo di volare. Un desiderio antico che, ammirando e studiando gli uccelli è diventato realtà grazie al Genio toscano che ha realizzato i primi e rudimentali prototipi di macchine con ali.

Ed è qui, dove gli aeromobili provenienti da altri Continenti accompagnano migliaia di persone ogni giorno, che si può vedere l’Ornitottero, probabilmente il più antico tentativo di realizzare un oggetto in grado di volare come un uccello, pensato e progettato da Leonardo nel lontano 1482, durante gli anni del suo soggiorno alla corte degli Sforza a Milano.

Un’installazione a cui si arriva seguendo le indicazioni di cartoncini rosa antico che dal soffitto conducono i passeggeri nella grande hall del controllo passaporti e dove appesa al lucernaio centrale - evidenziato anche da un floor graphic -, questa straordinaria macchina pare appena decollata. Si tratta di una riproduzione in scala reale della macchina volante ad ala battente, con le due ali fissate a una struttura centrale che è il telaio portante dell’intera struttura con l’alloggio del pilota. Azionata da una vite centrale, la macchina basa il suo funzionamento sul battito delle due ali e della coda posteriore.