L'operazione bridge parte bene, a Malpensa voli regolari con l'arrivo di quelli di Linate

Nel primo giorno piena operatività nonostante il 43% in più di voli e passeggeri. L'ad di Sea Armando Brunini: "Lo scalo ha retto alla prima prova, quella del fuoco. Dobbiamo reggere per tre mesi e non è facile e mettere in conto qualche momento di difficoltà però il lavoro è partito bene. Avrei messo la firma per un inizio così"

L'aeroporto di Malpensa "vola" senza problemi anche con l'arrivo dei voli che operavano dallo scalo di Linate, chiuso per i "grandi lavori" in pista e nell'aerostazione fino al 27 ottobre. "L'operazione Bridge" con il grande trasferimento di uomini e mezzi da un aeoporto all'altro è stata un successo. Risultato :aerei decollati e atterrati regolarmente e controlli fludi, più veloci addirittura rispetto alla settimana scorsa.

L'ultimo velivolo è decollato venerdì sera da Linate alle 23.20 con destinazione Palermo mentre il primo dei voli spostati a Malpensa è partito alle 6. 43, un Alitalia con destinazione Roma Fiumicino. Operatività regolare per tutta la giornata, nonostante l'incremento del 43% dei movimenti (decolli e atterraggi) e il conseguente aumento dei passeggeri.

"Malpensa ha retto alla prima prova, quella del fuoco - commenta Armando Brunini, amministratore delegato di Sea, la società di gestione degli aeroporti di Milano -. Si tratta di un risultato importante, dimostra che questo aeroporto può avere grandi ambizioni per il futuro". E aggiunge: "Dobbiamo reggere per tre mesi e non è facile, sono sicuro che dovremo mettere in conto qualche momento di difficoltà perché il lavoro è appena iniziato e abbiamo ancora tanto da fare, però è partito bene. Avrei messo la firma per un inizio così".

Brunini sottolinea anche come "il tempo di attesa alla security fino alle 11, è stato di 4 minuti e 11 secondi, la stessa rilevazione fatta sabato scorso era di circa 7 minuti. L'azienda ha profuso il massimo sforzo nel prepararsi a questo evento, in qualche caso abbiamo addirittura strafatto". L'ad ha poi dato alcune stime aggiornate alle ore 11: "I voli tra partenze e arrivi sono stati 250, +43% sull'anno scorso. Il numero dei passeggeri transitato ai filtri di sicurezza è di 19 mila, anche qui +43%. Sono circa 117 mila i passeggeri che possiamo attenderci".

Grande attenzione comunque da parte di Sea per migliorare ancora la gestione delle file - siamo in altisima stagione di partenze - e la viabilità esterna all'aeroporto, che non dipende dal gestore aeroportuale ma cui Sea " fa pressione" per garantire ai viaggiatori una maggiore fluidità.

Per il sistema aeroportuale milanese si tratta di un grande sforzo organizzativo su due fronti, iniziato già da molti mesi e che continuerà fino alla fine di ottobre, quando Milano Linate riaprirà con la presenza di cantieri che saranno aperti fino al 2021 e lo scalo pienamente operativo. Malpensa si è preparato a ricevere i voli di Linate attraverso importanti lavori di adeguamento e rinnovamento infrastrutturali, con un investimento di 18 milioni di euro per accogliere nei prossimi tre mesi un aumento medio di passeggeri del 30% e del 45% dei movimenti. Nella settimana di picco dal 29 luglio al 4 agosto saranno oltre 160.000 i passeggeri in più che partiranno.

A mezzanotte del 25 luglio, il primo blocco di mezzi, circa la metà dei 300 totali, ha lasciato il Forlanini e percorrendo l’A4 è arrivato alla Cargo City di Malpensa, formando un maxi convoglio lungo quasi un chilometro. Gli altri mezzi, tra cui 6 bus interpista, sono partiti ieri sera dalle ore 22 in poi, mano a mano che gli ultimi voli sono decollati da Linate, scortati da dieci equipaggi della Polizia Stradale. Sono stati 45 gli autoarticolati impegnati per il trasporto di bus interpista, ascensori mobili, trattori elettrici, scale passeggeri, condizionatori aeromobili, gruppi elettrogeni carrellati, portacontainer e nastri per il carico e scarico bagagli.
Sono 700 le persone, tra dipendenti Sea, addetti dell’handling e altri operatori che, quotidianamente, attraverso 33 navette, durante i prossimi tre mesi spostano la loro sede di lavoro a Malpensa, proprio per far girare al meglio gli ingranaggi dell’aeroporto. La prima navetta è arrivata a Malpensa alle 4.30 di sabato mattina.

La riapertura di Linate è prevista il 27 ottobre e il primo degli interventi in programma è il rifacimento della pista di decollo e atterraggio, con le ruspe che sono entrate in azione già questa mattina. Si lavorerà anche sul restyling dell'area imbarchi e sarà ammodernato l'impianto che riceve le valigie e le consegna al'imbarco. Alcuni cantieri resteranno aperti anche dopo il 27 ottobre, visto che il termine di tutti i lavori è previsto nel 2021.

Tutte le informazioni per chi viaggia su www.milanairports.com