Macef: boom di visitatori da Cina, Giappone e Russia

Al Salone internazionale della Casa oltre 81mila visitatori professionali, circa 10mila i buyer stranieri. Crescono i Paesi stranieri emergenti mentre si registra un contenuto calo dei visitatori. Tiene il numero di operatori italiani, trainati dalle regioni del Nord. Successo di appuntamenti e workshop. Con l'Expo Matching Program oltre 3mila incontri mirati tra espositori e visitatori

Sono stati 81.000, di cui circa 10.000 buyer stranieri provenienti da 110 Paesi, i visitatori professionali arrivati al Macef, il Salone internazionale della casa che ha chiuso a Fieramilano la sua edizione numero 93, forte della presenza di 1.544 espositori. Con un bilancio all’insegna del cauto ottimismo, perché è stata registrata variazione molto contenuta nel numero di presenze (-3%) rispetto all’edizione di settembre 2011. Macef ha confermato, pur in un anno particolarmente complicato per l’economia europea, di rappresentare un punto di riferimento irrinunciabile per il settore. Positiva la tenuta del numero di operatori provenienti dal mercato interno che, trainato dalle regioni del Nord, ha sostanzialmente confermato con 71.000 presenze il dato del settembre 2011. Fra i Paesi stranieri con il maggior tasso di crescita si segnalano Russia +21%, Cina +51%, Giappone +33% e Brasile +16% mentre un rallentamento è stato registrato dai Paesi europei che storicamente occupano le prime posizioni in termini di visitatori con Spagna -24%, Francia -5% e Grecia -23%. “In un momento di mercato difficile per tutti Macef – ha dichiarato Marco Serioli, direttore divisione Exhibition di Fiera Milano - ha voluto concentrare la propria attenzione sull’ascolto e lo studio delle nuove esigenze dei consumatori. Questo per supportare gli operatori, cruciale anello di congiunzione tra produttore e mercato, nel necessario processo di cambiamento. Quindi non solo nuovi progetti ma anche e soprattutto strumenti conoscitivi e momenti di confronto con le esperienze più innovative, con particolare riferimento all’evoluzione dei punti vendita”.

Un investimento che è stato ripagato dal successo che hanno ottenuto gli appuntamenti e i workshop realizzati in collaborazione con Business International, Confimprese, Camera di Commercio di Milano e Regione Lombardia che hanno registrato la partecipazione di un migliaio di operatori. Un’altra operazione che ha fatto centro, riscuotendo un importante gradimento, è l’Expo Matching Program, l’agenda virtuale sviluppata per favorire gli incontri tra espositori e visitatori, uno strumento fortemente orientato al business che ha permesso di concretizzare oltre 3.000 incontri. Sul fronte digitale, l’attività sui social network, ha permesso a Macef di aumentare del 36% la sua visibilità sul web. Prossimo appuntamento di Macef a Fieramilano dal 24 al 27 gennaio 2013.