A Malpensa inaugurata la mostra "milano In shanghai". Brunini: "Ora accordi per più voli e vettori"

Al Terminal 1 dello scalo intercontinentale rassegna fotografica per i 40 anni del gemellaggio tra le due città. La capitale economica cinese è la prima destinazione asiatica per numero di passeggeri e la terza per il lungo raggio dopo New York e Dubai. L'ad di Sea: "Rivedere gli accordi bilaterali per allinearci ai nostri competitor europei"

Un percorso contemporaneo di immagini di Shanghai tra proiezioni verso il futuro, sguardo sulla vita quotidiana, richiami al passato: è la mostra fotografica milano_In_shanghai, inaugurata nello spazio SEart allestito per tutto novembre nell’area arrivi del Terminal 1 dell’aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa per celebrare 40 anni di gemellaggio fra Milano e la capitale economica della Cina. Evento allestito in contemporanea anche all’aeroporto Pudong dove i viaggiatori possono ammirare fotografie di Milano in uno scambio che riflette la realtà delle relazioni di affari, turismo, conoscenza culturale stimolando così il desiderio di viaggiare e visitare i luoghi ripresi negli scatti.

Ma la mostra a Malpensa è anche un omaggio importante al ruolo che Shanghai ha per lo scalo gestito da Sea: è infatti la prima destinazione asiatica per numero di passeggeri che da Milano volano verso la metropoli cinese: circa 230.000 all’anno, terza destinazione lungo raggio in assoluto dopo New York e Dubai.

“Per noi la Cina è uno dei mercati più importanti sul quale stiamo lavorando perché ci sono grandi spazi di crescita anche alla luce della stime di traffico passeggeri per i prossimi anni - spiega Armando Brunini, ad di Sea -. Crediamo che il collegamento tra Milano e Shanghai meriti di più anche perché può spingere in modo rilevante la crescita di Malpensa. Ma è importante, da questo punto di vista, il massimo impegno da parte delle Istituzioni perché vengano avviati al più presto negoziati bilaterali fra i governi in modo da aumentare il numero dei collegamenti e quello dei vettori, allineandoci così ai nostri competitor europei. Ci sono segnali positivi da questo punto di vista e mi auguro che si possano concretizzare presto”.

Sea ha investito da tempo sul mercato cinese e continua a farlo, tanto che Malpensa è un Chinese Friendly Airport, grazie al progetto avviato prima di Expo Milano 2015 con cui vengono offerti una serie di servizi dedicati ai passeggeri cinesi molto apprezzati, come lo è il sito web dell’aeroporto in mandarino.

E se i turisti cinesi scelgono sempre più Milano e la Lombardia come porta d’ingresso per l’Italia con un trend di crescita del 4% annuo, la domanda verso la Cina da Milano è imponente con più di 700.000 viaggiatori (il 72% con voli indiretti, cioè con scalo intermedio di connessione). Milano Malpensa serve Pechino e Shanghai con voli diretti operati da Air China e Nanchino con quelli di Neos, unica compagnia italiana che opera sul mercato cinese dall’aeroporto intercontinentale sviluppando rotte a grande vocazione turistica.

A sottolineare questo legame sempre più forte fra le due città è stata anche Hong Zhang, Console generale aggiunto della repubblica Popolare Cinese a Milano che ha rimarcato come “in un mondo sempre più globalizzato sia fondamentale progettare insieme uno sviluppo comune, come da anni stanno facendo Milano e Shanghai”.

Alan Rizzi, sottosegretario regionale ai Rapporti con le Delegazioni Internazionali ha ricordato le iniziative e le presenze istituzionali della Regione in Cina per promuovere la Lombardia e il forte legame con il nostro Paese, tanto che all’Expo di Shanghai del 2010 Palazzo Italia era stato il Padiglione più visitato e ha guardato al futuro, all’importante appuntamento mondiale sportivo e turistico delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.

Luca Martinazzoli, direttore generale dell’agenzia di promozione del capoluogo lombardo ha spiegato l’importanza dell’account di Milano - prima città italiana - sulla App di messaggistica cinese WeChat che propone itinerari, eventi, informazioni su servizi, shopping, cultura e una mappa interattiva.

La mostra milano_In_shanghai rientra anche nell’iniziativa di marketing City to City che Sea ha lanciato nel 2016 e prevede la collaborazione tra Regioni, città, aeroporti e tutti i soggetti del turismo e del territorio coinvolti nella promozione delle rispettive destinazioni. Sea, in sinergia con Comune di Milano, Regione Lombardia, Assolombarda, Federturismo, Enit, ha sviluppato numerose iniziative di destination marketing in collaborazione con scali e istituzioni di altri paesi allo scopo di aumentare, attraverso i collegamenti aerei, i flussi di traffico tra due destinazioni.

Commenti

Frusta2

Dom, 10/11/2019 - 00:34

Che la compagnia di bandiera di una nazione del G7 non abbia almeno un volo per la Cina è la dimostrazione che la strategia di Alitalia è miope e anacronistica.Escludere la potenza economica cinese dal proprio network è un suicidio.Avrei sperato che “l ‘illuminato “ ministro degli Esteri di Maio,nei suoi tre inutili viaggi in Cina,sarebbe riuscito a portare a casa un accordo per consentire ad Alitalia di avere almeno una tratta per Pechino o Shangai.E invece no.Solo un accordo per esportare qualche cassetta di arance e’il suo unico risultato.Povera Italia e misera Alitalia.