Miart accende la Art Week con mostre ed eventi in fiera e in città

Dal 31 marzo al 2 aprile a fieramilanocity la manifestazione-evento dell'arte moderna e contemporanea con 175 gallerie internazionali. Opere d'arte selezionate e di qualità, premi e acquisizioni. Incontri e dibattiti ai miartalks. E da 27 marzo inaugurazioni, mostre ed eventi animeranno Milano

E’ sempre più internazionale e di tendenza per il mercato, gallerie, collezionisti, investitori e appassionati miart, la fiera d'arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano e diretta da Alessandro Rabottini. che si tiene dal 31 marzo al 2 aprile nei padiglioni di fieramilanocity. Una fiera evento a tutto tondo che punta sulla qualità e sulle novità con partecipazioni e presenze sempre più numerose e prestigiose, italiane e straniere. E ancora una volta si diffonde a Milano come capitale dell’arte e della cultura con la Art Week e i suoi eventi, le inaugurazioni, le aperture speciali che vedono in primo piano le istituzioni pubbliche, le fondazioni e le gallerie private da lunedì 27 marzo e per tutta la durata della fiera.

“Miart è un evento di grande valore culturale per Milano e per l’Italia - ha detto Giovanni Gorno Tempini, presidente di Fondazione Fiera Milano, alla presentazione della manifestazione a Palazzo Reale -. E’ con questa convinzione che, come sistema fieristico milanese, continuiamo a sostenere e promuovere questa manifestazione, che è capace di connettere e collegare tra loro le potenzialità delle gallerie più importanti a livello mondiale e le istituzioni ad ogni livello. Siamo certi che anche questa edizione sarà un appuntamento di eccellenza e mobiliterà le migliori risorse e le energie più propositive della nostra città, rappresentando un sempre più importante riferimento per il mercato dell’arte moderna e contemporanea e un evento di ulteriore attrattività internazionale per Milano. Fiera Milano nel 2017 ha un calendario ricchissimo di grandi appuntamenti internazionali per i quali sta lavorando a pieno ritmo, vero motore a sostegno dello sviluppo dell’economia milanese - ogni euro prodotto da Fiera Milano ne genera quattro di indotto -, lombarda e del sistema Paese. Una fiera, ricordo, che è una delle più importanti d’Europa e punto di riferimento per espositori e buyer a livello globale”.

"Abbiamo deciso di accompagnare lo sviluppo di Miart coinvolgendo tutte le istituzioni pubbliche e private che si occupano di arte contemporanea - sottolinea l'assessore alla cultura Filippo Del Corno - nella costruzione di un grande cartellone che lungo l'arco di una intera settimana renda la città di Milano una meta ancora più desiderabile per i visitatori di miart e sviluppi sempre più l'attenzione della città sull'arte moderna e contemporanea. Io ricordo sempre che il New York Times scrisse l'anno scorso che Milano era tornata ad essere una città sulla mappa dell'arte contemporanea, ora vogliamo rimanerci. E lo facciamo mettendo in pratica questa alleanza tra pubblico e privato, uno degli assi portanti della crescita che Milano ha avuto anche in termini di reputazione internazionale. La collaborazione con Fiera è sempre molto positiva. La programmazione avviene in maniera continua e coordinata senza nessuna invadenza da parte del Comune rispetto a quella che è l'autonomia gestionale e artistica della direzione di Alessandro Rabottini, ma grande capacità di collaborazione".

“La qualità del percorso intrapreso da miart negli ultimi anni ci porta a presentare una manifestazione ambiziosa e capace di coniugare un’offerta cronologicamente molto vasta con uno sguardo fresco sul passato e una visione attenta e consapevole sul presente – ha spiegato il direttore artistico Alessandro Rabottini -. Il progetto di miart 2017 ha un respiro sempre più allargato e inclusivo, guarda alle molteplici dimensioni del mercato dell'arte e offre al nostro pubblico uno spettro molto ampio della ricerca e della produzione artistica, dalle ultimissime generazioni fino ai capolavori del secolo scorso. In questa nuova veste miart consolida la sua struttura e stabilisce un dialogo sempre più forte con il collezionismo, le gallerie e le istituzioni, oltre che con la città di Milano, di cui fa pienamente propria la natura internazionale e aperta alle novità, che la mette direttamente in dialogo con le maggiori capitali del mondo”.

I padiglioni di fieramilanocity accoglieranno 175 gallerie internazionali, il 13% in più rispetto all'edizione 2016, che propongono un percorso attraverso il meglio dell'arte moderna e contemporanea e del design a edizione limitata. Sono infatti 71 le gallerie estere - il 41% del totale - che provengono da 13 Paesi (Austria, Belgio, Brasile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Repubblica Slovacca, Romania, Spagna, Sudafrica, Stati Uniti, Svizzera), con una spiccata presenza di gallerie provenienti da Stati Uniti e Gran Bretagna, oltre a quelle italiane.

Una delle maggiori novità dell’edizione 2017 è rappresentata da On Demand, una sezione trasversale nella quale le gallerie espongono opere context-based e opere site-specific - come installazioni e wall paintings, progetti da realizzare, commissioni, performance - opere che, per esistere, hanno bisogno di essere "attivate" da chi le possiede. On Demand si aggiunge alle cinque sezioni che caratterizzano miart: Established che raccoglie 116 espositori, Emergent dedicata a 20 gallerie internazionali focalizzate sulla ricerca delle giovani generazioni di cui 13 straniere, Generations che raccoglie l'eredità della precedente sezione TheNnow e presenta otto coppie di gallerie nelle quali sono messi in dialogo e confronto due artisti di generazioni diverse, Decades che con le sue nove gallerie propone un percorso lungo il Ventesimo Secolo secondo una scansione per decenni, tracciando un racconto sulle due anime che definiscono miart - quella legata all'arte moderna e quella legata all'arte contemporanea e infine Object dedicata a una selezione di 14 gallerie attive nella promozione di oggetti di design contemporaneo concepiti in edizione limitata e fruiti come opere d'arte.

Un nuovo ciclo di miartalks accompagnerà le tre giornate di apertura al pubblico della fiera. I miartalks saranno realizzati anche quest’anno in collaborazione con In Between Art Film – la casa di produzione per film d’artista e video sperimentali fondata da Beatrice Bulgari.

Miart continua anche la consolidata tradizione dei Premi e Fondi Acquisizionei e si arricchisce di tre nuovi novità e di nuovi partner. Accanto al Fondo di Acquisizione Giampiero Cantoni di Fondazione Fiera Milano, che mette a disposizione 100.000 euro per acquisire opere d’arte moderna e contemporanea che andranno a costituire la collezione di Fondazione Fiera Milano, tornano il Premio Rotary Club Milano Brera per l’arte contemporanea e i giovani artisti e il Premio Herno, in collaborazione con Herno Spa, che per il terzo anno sarà assegnato allo stand con il miglior progetto espositivo. Nuovo corso per il Premio Emergent per la miglior galleria emergente: diventa Premio BeArt/emergent grazie alla partnership con BeArt, piattaforma di crowdfunding creata per il mondo dell'arte. New entry per il 2017 il Premio Fidenza Village per Generations, in collaborazione con Fidenza Village e Value Retail per il miglior stand della sezione Generations. E ancora il Premio On Demand, in collaborazione con l’associazione svizzera Snaporazverein, destinato alla migliore presentazione all’interno della nuova sezione On Demand e infine il Premio Cedit che prevede nell’acquisizione di un’opera di un designer italiano emergente presentata all’interno della sezione Object e destinata alla collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano.

EVENTI D'ARTE IN CITTÀ

Ogni giorno, dal 27 marzo, aperture e visite speciali: dall’inaugurazione della personale di Santiago Sierra al PAC, per proseguire con gli opening delle mostre alla Fondazione Arnaldo Pomodoro, all’Albergo Diurno di Porta Venezia, a cura del Fai, ad Assab One, a FM Centro per l’Arte Contemporanea dei Frigoriferi Milanesi e al Triennale Design Museum; dalle aperture straordinarie della mostra a Palazzo Reale dedicata a Keith Haring, della mostra dedicata alla scultura tra Ottocento e Novecento alla Gam e al Museo del Novecento con il progetto Andy Warhol. Sixty Last Suppers e la presentazione del Premio Acacia 2017, per proseguire con quelle della nuova mostra alla Fondazione Carriero e dei progetti di Fondazione Prada Milano, fino alle visite speciali alla mostra di Miroslav Balka e l’evento di finissage della mostra personale di Laure Prouvost da Pirelli HangarBicocca, per terminare con le vetrine d’artista realizzate da Paola Pivi per la Rinascente in piazza Duomo e altri appuntamenti in preparazione.

MIART E BIT

Per la prima volta, in concomitanza con miart, si terrà Bit Milano, la Fiera Internazionale del Turismo che aprirà al pubblico domenica 2 aprile. Grazie a questa concomitanza, con il biglietto di ingresso di miart si potrà visitare gratuitamente Bit.

miart - fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea
31 marzo – 2 aprile 2017
preview 30 marzo 2017
fieramilanocity, padiglione 3, gate 5
www.miart.it