"Dal tavolo alla tavola", al Salone del Mobile giovani designer lombardi

"Design competion", presentati i progetti dei prototipi che saranno esposti per la prima volta al Salone del Mobile. Il concorso è stato promosso dalla regione Lombardia con Adi e FederlegnoArredo

Si ispira al tema di Expo Milano 2015 Design Competition, il concorso riservato ai designer lombardi under 35 grazie al quale 61 creativi esporrano per la prima volta 37 prototipi al Salone del Mobile che si terrà dal 14 al 19 aprile a Fiera Milano.

Il progetto, promosso da Regione Lombardia con Adi, l'Associazione per il disegno industriale e FederlegnoArredo, è giunto alla sua fase finale e sono stati presentati in anteprima gli oggetti che saranno esposti nel padiglione dedicato al design. Il tema sviluppato dai designer è Dal tavolo alla tavola, che richiama quello dell'Esposizione Universale e partendo da quesa idea sono stati realizzati complementi d'arredo per la cucina, come taglieri, piatti, posate, ma anche oggetti di grandi dimensioni come chioschi per lo street food e giochi da tavola per educare alla buona alimentazione.

I giovani hanno lavorato affiancati da 28 tutor e a dare forma ai loro progetti, realizzando i prototipi, sono state 32 imprese lombarde, che lavorano in settori come quello del legno, ma anche della meccanica e della lavorazione della plastica.

"Design Competition rientra nell'ambito del piano d'azione Moda e Design, un intervento integrato pluriennale, che Regione Lombardia ha finanziato con quasi 4 milioni di euro, e ha l'obiettivo di favorire l'innovazione, la formazione e la creatività dei giovani. Desidero sottolineare in particolare la dedizione con cui i designer under 35 lombardi hanno partecipato a questo progetto: nei loro lavori ho visto abilità, entusiasmo e attenzione al bello, un segnale incoraggiante, che avvalora il nostro impegno a sviluppare le loro idee e mettere a sistema il loro talento - ha spiegato l'assessore al Commercio Mauro Parolini -. La Regione ha stanziato 660 mila euro per questo progetto. Ne è scaturita una collaborazione virtuosa che favorisce la crescita di nuovi talenti e il rinnovamento creativo di imprese".

"Dei prototipi esposti al Salone, so che il 20 - 30 per cento verranno messi in produzione, poi il mercato dirà la sua, un fatto importante perché vede le aziende pienamente coinvolte in questa iniziativa che una finalità concreta - ha spiegato il presidente di Adi, Luciano Galimberti -. In questo progetto anche le imprese hanno creduto, è un nuovo metodo di lavoro e i prodotti hanno la loro concreta possibilità di successo. Adi è nata per diffondere la buona cultura del progetto non solo tra il pubblico generale, ma anche fra i professionisti e i produttori collaborando con le istituzioni virtuose per un migliore sviluppo del territorio. Per questo in Design Competition ha scelto di affiancare i giovani designer e le imprese nel perfezionamento dell’idea progettuale e nella sua ingegnerizzazione attraverso la presenza attiva di un folto gruppo di professionisti di riferimento".

Il direttore generale del Salone del Mobile Marco Sabetta ha ricordato "come la manifestazione è da sempre attenta i giovani, ai nuovi talenti" (ne esempio, ricordiamo, il Salone Satellite, ndr) sottolineando anche l'impegno di FederLegnoArredo "che ha creato il Polo formativo in Brianza per sviluppare quelle professionalità che spesso stanno scomparendo ma sono necessarie alle aziende perché dove si esprime eccellenza c'è anche l'eccellenza dei giovani".