Quel milionario di sinistra più furbetto di Santoro

È così democratico che invita in trasmissione solo gli amici. Ed è un mago nel rendere inoffensivi i nemici

«Chiunque non abbia mai invidiato il vegetale non ha neppure sfiorato il dramma umano» diceva il filosofo Emil Cioran. Ma un vegetale non sente niente, è come essere morti, non vale la pena. A proposito di pene, secondo Sigmund Freud l'infelicità era dovuta all'invidia del pene. Quantomeno per le donne. Io che sono uno scrittore ancora più tragico di Cioran, non vorrei essere invitato da Fabio Fazio, non mi basterebbe: io vorrei essere Fabio Fazio. Io che sono un uomo e non soffro dell'invidia del pene, ma ho l'invidia di Fabio Fazio. Il quale anche ha un pene, credo, ma non ne sono certo, perché Fabio Fazio è troppo sensibile per averne uno, non ce lo vedo con un simbolo fallico. Come si fa a non invidiare Fabio Fazio? Fabio Fazio è il superamento del superuomo di Nietzsche. Sorride sempre, con quel suo sorrisino felice di esistere, e non è una scena, non ci fa, è veramente felice di esistere.

E ha ragione, chi non lo sarebbe al posto di Fabio Fazio? Nessun pensiero triste sfiora mai il suo bellissimo, serenissimo, snobbissimo cervello. Il pensiero di Fabio Fazio è come quello di Jovanotti della canzone Io penso positivo: «Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa/ che passa da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa/ passando da Malcolm X attraverso Gandhi e San Patrignano/ arriva da un prete in periferia che va avanti nonostante il Vaticano/ Io penso positivo perché son vivo, perché son vivo». Infatti quando Jovanotti va da Fabio Fazio è il massimo della vita, sono una sinestesia d'amorosi sensi, vedi due che vivono nel migliore dei mondi possibili, il loro. Quando Celentano va da Fabio Fazio è il maggior filosofo di tutti i tempi. Quando Eugenio Scalfari va da Fabio Fazio è come il dio di Michelangelo sulla Cappella Sistina, e Fabio Fazio la Cappella. Essere Fabio Fazio significa essere ricco, milionario, ma anche di sinistra, buono e democratico, così buono da sembrare povero, così democratico che solo quelli di sinistra e perbene possono mettere piede in casa tua. Nessuno è mai riuscito in questa impresa, neppure Santoro, qualche stronzo di destra Santoro doveva invitarlo per stare a galla, ed è affondato lo stesso, perché Santoro non è Fabio Fazio. Una volta Fabio Fazio invitò Gianfranco Fini, il quale ci andò non capendo la trappola, e cioè che se vai da Fabio Fazio, Fabio Fazio ti ingloba, come una grossa cellula eucariotica, vieni digerito molecola per molecola ed espulso apparentemente tale e quale, invece diventi un prodotto di Fabio Fazio. Un prodotto seraficamente midcult ed establishment, mica pizza e fichi, piuttosto Saviano e Ammaniti, Vecchioni e Battiato, e alla fine Luciana Littizzetto, la quale non fa più ridere ma non importa, fa la Littizzetto. Non è vero che Fabio Fazio è un leccaculo, come pensano alcuni. Non ha bisogno di leccare culi, sono gli altri che leccano il suo, anche quando sembra il contrario.

Non si è mai visto, per esempio, un talk show dove l'ospite sia schiacciato sotto il catafalco del conduttore, ma anche questo rende l'idea, chi è lì è già genuflesso di fronte al chierichetto diventato papa della sua chiesa che passa da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa. Da un punto di vista naturalistico, Fabio Fazio, in quanto organismo (ammesso sia vivo, a volte mi viene il sospetto sia un software, una favolosa creazione virtuale dell'intellighenzia radical chic italiana), sarebbe stato studiato da Charles Darwin in quanto esempio avanzato di adattamento nella lotta dell'evoluzione. Sceglie le sue vittime con cura, famose ma già inoffensive, le invischia per bene con la sua saliva speciale e le scioglie senza che se ne accorgano, come la lampreda di mare, che uccide il pesce a cui si attacca. Cerco conferma in un sito naturalista: «Gli ospiti della lampreda non possono far altro che attendere di morire dissanguati dal loro predatore, non avendo alcuna possibilità di staccarlo». Ecco, proprio come gli ospiti di Fabio Fazio. Vai lì, ti siedi in una poltrona più bassa, sotto la sua cattedra, e lui comincia a leccarti amorevolmente, con quel sorrisino, con quel pizzettino brizzolato. Da quel momento in poi sarai uno giusto, buono, da leggere, da ascoltare, da vedere, ecologico, completamente biodegradabile. È per questo che tutti vogliono andare da Fabio Fazio. Soprattutto gli scrittori, perché Fabio Fazio ti fa vendere i libri. Ma anche Madonna, perché ti fa vendere i dischi. Ma anche Richard Gere, perché ti fa vendere i film.

E senza che nessuno fiati. Senza che nessuno ti venga a recriminare di essere andato da Fabio Fazio, come invece succede se vai da Bruno Vespa o da Barbara D'Urso. Non sarai più lo stesso di prima, ma conviene. Ci vogliono anni e anni di apprendistato al buonismo programmatico per essere accettati nel salotto buono di Fazio, e bisogna prima essere stati accettati da Repubblica, mentre per essere accettati da Repubblica basta essere accettati da Fabio Fazio. In sostanza Fabio Fazio è quello che intendeva Pasolini quando parlava dell'omologazione culturale, una macchina avanzata del capitalismo, un formidabile tritacarne di omogeneizzati, un chierichetto d'affari, uno chef che non ha bisogno di rompere le uova perché ti serve sempre la stessa frittata senza neppure bisogno di rigirartela.Arriva un giorno in cui si rende conto che deve invitare Checco Zalone perché i film di Zalone sono stati visti da sette milioni di persone, hanno venduto, hanno avuto successo, e da quel momento in poi non sarà più comicità populista, Zalone sarà un successo di comicità popolare, Fabio Fazio compatibile. Invece Antonio Moresco era un grande scrittore italiano autore di un romanzo di oltre mille pagine, terribile, tragico, rivoluzionario, poi un giorno scrive un librino che sembra una favola per bambini, La lucina, Fabio Fazio lo punta con i suoi occhietti, lo invita nella sua tana luminosa, e da allora Moresco è finito, è diventato una specie di noioso San Francesco autore de La lucina, uno Scalfari sfigato.Che tempo che fa? Sempre lo stesso, da Fabio Fazio, né caldo né freddo, temperatura perfetta, come al Bioparco di Roma nell'habitat per le farfalle.

Non c'è nessuna differenza tra Massimo Gramellini e Giacomo Leopardi, tranne quella che il primo può andarci, il secondo no, non solo perché è morto da due secoli, se fosse stato vivo l'avrebbe ucciso Fabio Fazio invitandolo. Cosa avrebbe chiesto Fabio Fazio a Giacomo Leopardi? Gli avrebbe chiesto: perché sei triste, Giacomo? Dicci. Parlaci dell'infinito, non è bello l'infinito? E questo Zibaldone? È carino? Giacomo avrebbe detto «è funesto a chi nasce il dì natale» e Fabio Fazio lo avrebbe guardato annuendo con il sorrisino felice di esistere e Leopardi sarebbe andato a ruba come un autore di Fabio Fazio e non ne sarebbe rimasto più niente, solo una gobba profumata di saliva al gelsomino lassù, sull'ermo colle.

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Commenti
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OraBasta

Lun, 28/12/2015 - 21:59

Personalmente mi fa schifo.

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hernando45

Lun, 28/12/2015 - 22:05

Bravo Massimiliano Parente la tua "DIAGNOSI" calza a pennello con il soggetto. Un essere MELLIFLUO che dove si "attacca" NON MUORE MA TI FA MORIRE!!!! Il vero esempio di COCOMERIOTA!!!!! feliz año.

pv

Lun, 28/12/2015 - 22:07

Certo che rosicate forte. Una volta vi illudevate che qualcuno potesse invidiare il povero prostatico impotente di arcore. Ora sbavate genuflessi dietro il popo' di Fabio Fazio. Poveri bananas...

marcomasiero

Lun, 28/12/2015 - 22:09

nessunissima intenzione di pagare il canone per sostentare simili maiali !!!

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Lun, 28/12/2015 - 22:12

Grandissimo Parente; la tua arguta ironia è meglio di mille insulti!!!

tuttoilmondo

Lun, 28/12/2015 - 22:30

Che pippone di articolo. Mica l'ho finito. Bastava chiedersi, dopo poche righe, se il popolo italiano fosse contento di pagare lo stipendio a Fabietto. Da non credere, poi, quello che ha detto in tv un dirigente rai, ossia... ma non ridete, che fabietto è una risorsa rai. Ma allora, con tutte queste risorse... che bisogno c'è del canone? Che fortuna vivere in Italia: risorse di qua, risorse di là, e daje a magnà! Ma c'è pure chi c'ha fame. E so' tanti. Fra non molto saranno troppi. E il troppo... come si sa... rende il cavolo molto amaro.

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corvo rosso

Lun, 28/12/2015 - 22:31

Uno sxxxxxo,quindi.

Edmond Dantes

Lun, 28/12/2015 - 22:38

Grande Massimiliano Parente, campione del politicamente scorretto, ovvero dell'unica visione del mondo che mette le cose e le persone al posto giusto. E quindi quelle politicamente corrette, inevitabilmente, nel cesso.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Lun, 28/12/2015 - 23:09

Perché in Rai ormai si ragiona così : si sopravvaluta un personaggio (persino a sua insaputa) per poi giustificare un super cachet. Tutti felici e contenti ... tanto ormai il canone è sulla bolletta elettrica anche SE IL CONSUMO E' ZERO!

anna.53

Lun, 28/12/2015 - 23:25

"La mia vita di ogni giorno è preoccuparmi di ciò che ho intorno sono sensibile e umano probabilmente sono il più buono ; Ho dentro il cuore un affetto vero per i bambini del mondo intero ogni tragedia nazionale è il mio terreno naturale perché dovunque c'è sofferenza sento la voce della mia coscienza. Penso ad un popolo multirazziale ad uno stato molto solidale che stanzi fondi in abbondanza perché il mio motto è l'accoglienza. Penso al problema degli albanesi dei marocchini dei senegalesi bisogna dare appartamenti ai clandestini e anche ai parenti e per gli zingari degli albergoni coi frigobar e le televisioni ..... E' il potere dei più buoni é il potere dei più buoni...." (Gaber)

Ritratto di Rames

Rames

Lun, 28/12/2015 - 23:26

Massimiliano il tuo pezzo è perfetto non si potrebbe descrivere meglio (lui il milionario).

D.Friend

Lun, 28/12/2015 - 23:58

Per quei sorrisetti falsi e ipocriti alla Fazio alla Vespa...alla faccia della vergognosa Rai meglio la televisione spenta!!

MgK457

Mar, 29/12/2015 - 00:03

NOIOSO E IPOCRITA.

Ritratto di joe pizza

joe pizza

Mar, 29/12/2015 - 00:06

GRANDISSIMO ESERCIZIO DI GIORNALISMO

Ritratto di max2006

max2006

Mar, 29/12/2015 - 00:09

Se da Fazio tu non vai male forse resterai ma nel cuore della gente tu per sempre alloggerai perchè chi non è buonista si sparisce dalla Rai senza dire.......ahi, ahi, ahi. Se non che la pia Luciana che non è un' equlibrista sembra sempre la befana nella camera con vista. La morale è dunque questa: con il canone in bolletta anche se la Rai non piace, obbligato sei a pagare i compensi milionari dei sinistri o pseudo tali che si spaccian comunisti ma si fanno i loro affari.

joecivitanova

Mar, 29/12/2015 - 00:11

In ogni caso la parola giusta me l'avete suggerita Voi: Fazio è per coloro che ormai da troppi anni in TV 'mangiano' solo omogeneizzati. Vedete, in Italia se uno è un gran lavoratore con prole, onesto, povero, disgraziato, bisognoso, ma vota a destra, è innanzitutto un fascista. Mentre se magari uno è ricco, ha degli operai, che magari sotto sotto sfrutta, ha un passato non troppo pulito (ma che non si può dire), va a messa tutte le domeniche in prima fila e dà sempre una lauta offerta, magari ogni tanto anche al PD, e ovviamente vota a sinistra, allora innanzitutto è una brava persona; poi magari si potrà discutere delle sue idee politiche e dei suoi 'sbagli della vita'(sempre passata-chi è senza peccato scagli la prima pietra-compagni che hanno sbagliato). Ma non provare mai a mettere troppo in discussione quella brava persona, altrimenti incomincerai ad essere sospettato anche tu di essere un fascista. Saluti. Giuseppe.

Nonlisopporto

Mar, 29/12/2015 - 01:23

@pv fai come me spengi la tv o cambia canale quando parte la noia Fazio

andryan70

Mar, 29/12/2015 - 01:55

Il più importante giornale di centrodestra dedica "la copertina" a un personaggetto tv che si e no raccimola 3 milione di persone pensa a come ve ne importa di tutti i problemi degli italiani. La destra è stata ed è questa !!!

sergio_mig

Mar, 29/12/2015 - 03:44

I fessi siamo noi che paghiamo il canone.

vraie55

Mar, 29/12/2015 - 04:16

per fortuna non ho la tv e spero di riuscire a non pagare il canone .. ma, da come lo ricordo (vagamente), Fabio fazio è proprio come descritto!! Complimenti a Parente, e auguri (di non andare MAI da Fabio Fazio).

swiller

Mar, 29/12/2015 - 05:35

Quello che fa incazzare è che gli italiani debbano pagare un perfetto somaro parassita.

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Mar, 29/12/2015 - 07:34

Mi sono sempre rifiutato di guardare una sua trasmissione. Se fosse per me potrebbe morire di fame. Probabilmente l'audience glie lo danno i rinciuliti del piccolo schermo.

PorcaMiseria

Mar, 29/12/2015 - 07:50

State pur certi, il PD ha messo un cxxxxxxe maneggevole ed idiota, la loro tangente del 50% o forse più la vogliono la RAI è tutta di SX, perciò tangenti sicure.

audionova

Mar, 29/12/2015 - 07:55

cosa dire,un bel discorso, intelligente,si vede che chi ha scritto e' colto,ha studiato e sa scrivere al contrario del sottoscritto ma pero' mi chiedo,che te frega se il fazio e' milionario,se ti sta su non lo guardare,guarda le reti di dx tipo rai 2,le tre reti di silvio ecc.lui fa ascolti e si fa pagare(con la pubblicita') e soprattutto i soldi li ha fatti con i milioni che la7 ha dovuto sborsare per il non rispetto del contratto,se ricordo bene.comunque a prescindere ma a voi cosa interessa?la gente viene pagata per quello che vale o no.

MgK457

Mer, 30/12/2015 - 19:10

@pv Ma vai a cagare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!