Minzolini nega le accusee ribatte: "Calo del Tg1?Sono critiche infondate"

Dati alla mano, Augusto Minzolini, direttore del Tg1, replica a quanti gli contestano un crollo negli ascolti e accusa: le sconfitte vere il Tg1 le ha subite dal 2001 al 2006

All'indomani delle critiche rivolte al suo Tg1, colpevole di avere perso la sfida di ascolti con il Tg5 e attaccato da più fronti, il direttore Augusto Minzolini, ben deciso a non dare corda a chi gli chiede di rassegnare le sue dimissioni, replica alle accuse che gli vengono rivolte e lo fa negando le colpe che gli vengono attribuite.

Se già ieri il direttore del Tg1 commentava la sconfitta del suo telegiornale facendo notare come ogni anno il suo Tg rischiasse il tracollo nel giorno del Gp del Brasile, per il cattivo traino all'appuntamento con l'informazione fatto dal post-granpremio, oggi Minzolini torna sulla vicenda, parlando di "imprecisioni e affermazioni gratutite" da parte della stampa.

"Sui giornali di oggi al di là di una montagna di imprecisioni si fanno delle affermazioni non vere", commenta il direttore. E punta il dito soprattutto sul presunto calo di ascolti, mettendo ben in evidenza come sabato scorso Rai1 abbia battuto Canale5 sia alle 13.30 che alla sera, ripetendo il risultato domenica alle 13.30 e ieri sia al mattino che nell'edizione serale. Ancora più stupefacente, a detta del direttore del Tg1 che si sia parlato di "una sconfitta subita da parte del Tg3", quando, fa giustamente notare, il Tg1 ha avuto prima di tutto più ascoltatori e in secondo luogo il Tg3 non ha lottato con la programmazione della ammiraglia Rai, che nel frattempo mandava in onda il commento al Gp brasiliano.

Questi "sono ragionamenti ovvi", commenta Minzonilini, "a quanto pare oscuri per buona parte dei giornali" e conclude snocciolando una serie di dati che dimostrerebbero tutto il contrario di un calo da parte del Tg1. Il telegiornale durante l'anno "ha perso sul Tg5 per 6 volte, una volta l'anno scorso. Nella gestione dello stimatissimo Riotta ha perso 4 volte il primo anno e altre 4 il secondo. E i crolli veri sono stati quelli dal 2001 al 2006". In quegli anni le sconfitte subite dal Tg della Rai andavano da un minimo di 18 volte in un anno a un massimo di 128 (2002). "Numeri ben diversi da quelli della mia gestione".