Mipap, 150 collezioni fashion per una donna allegra e libera

A Fieramilanocity fino al 23 settembre la moda donna per la primavera e l'estate protagonista: nuovi creativi, marchi affermati e tante proposte originali, il prêt-à-porter made in Italy conquista i buyers stranieri ma anche i brand esteri investono su Milano capitale della moda

La moda donna di primavera - estate è un connubio di ricercatezza, richiami alla tradizione sartoriale, voglia di stupire con accostamenti insoliti, fantasia delle stampe, sensibilità verso la natura. E' il mondo affascinante di Mipap - Milano prêt-à-porter in corso a fieramilanocity fino al 23 settembre (via Gattamelata, ingresso Gate 15). Qui le 150 collezioni presentate invitano a raccontare la propria personalità affidandola ad abiti ed accessori personalizzati e unici, a suggerire il proprio umore attraverso accostamenti di colori insoliti e stampe esotiche, a ridisegnare la propria silhouette con ricercati tagli sartoriali, ma concepiti nel rispetto della natura, stile eco-chic.

Prodotti moda che si troveranno in vetrine e scaffali di negozi, boutique fra pochi mesi, business che interessa buyers italiani e stranieri che affollano gli stand del padiglione. Stranieri arrivati a Milano grazie al richiamo irresistibile del made in Italy, del suo stile, della qualità e soprattutto della sua capacità di esprimere e presentare nuove idee per una moda donna che continua ad essere apprezzata e richiesta nel mondo, soprattutto se quando i capi d'abbigliamento sono realizzati in Italia. Buyers che arrivano anche con delegazioni Cina, Usa, Irlanda, Lettonia, Russia, Austria, Giappone, Regno Unito, Khazakistan, Svezia e Belgio.

Dice Marco Serioli, direttore Exhibition di Fiera Milano: "E' così, Mipap è un appuntamento che manca mai nelle agende del business moda, un punto di riferimento irrinunciabile, e lo dimostrano i pre accrediti: buyers stranieri in aumento rispetto all'edizione dell'anno scorso, fatto positivo per le aziende che investono a Mipap. Tireremo le somme a fine manifestazione, ma i primi segnali sono positivi per le aziende dell'abbigliamento. Non dimentichiamo che qui sono presenti molti prodotti italiani concepiti e realizzati in Italia".

"La voglia di comprare, di fare affari è alta - aggiunge Emanuela Forlin, Exhibition director di Mipap - interesse concreto, anche se c'è prudenza nel fare ordini: si aspetta di vedere come va sul mercato quello che si espone e poi si riordina sulla collezione: questo richiede grande flessibilità da parte delle aziende nel soddisfare le esigenze della clientela, questo vale non solo per l'Italia ma anche per i mercati esteri". "E c'è grande attenzione al prezzo, fenomeno che riguarda anche i buryers stranieri, ad esempio quelli giapponesi che fino a qualche anno fa non ne tenevano conto… - precisa Serioli - a dimostrazione di quanto siano forti i cambiamenti in atto che pongono al centro le esigenze del consumatore globale. Devo dire che se il rapporto prezzo - qualità - stile è sempre più al centro dell'attenzione e del business, le aziende italiane si sono attrezzate per risponedere a una domanda sempre più esigente, mirata e qualitificata".

Non solo, se il made in Italy è il cuore di Mipap, anche il mercato italiano è considerato importante dalle aziende della moda estere che sono il 25% degli espositori. Un esempio? L'Argentina che è presente a fieramilanocity con una delegazione di nove aziende, brand in cerca di sbocchi nel nostro Paese, sostenuti dal governo. "Milano è una capitale della monda internazionale - spiega Griselda Lopez Viega, coordinatrice della delegazione - e riteniamo fondamentale partecipare a Mipap per le opportunità di business che offre, opportunità concrete perché ormai siamo al terzo anno di presenza. Siamo presenti a New York, a Parigi e Milano è una tappa irrinunciabile, tanto che abbiamo un panel di brand eclettici, creativi e d'avanguardia". Dall'Argentina a Milano (tra l'altro il 23 sera ci sarà l'evento di chiusura di Milano Moda Donna "Moda e tango" alla Palazzina Liberty) ma anche altre presenze internazionali da Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Grecia, Romania, Canada, Giappone e Corea.

Mipap è anche l'occasione di incontro, confronto e aggiornamento per designer e operatori del fashiom attraverso il seminario Anticipazione Tendenze 2014 – Colori Stampe e principali Silhouttes, curato da Jaana Jãtyri di Trendstop.com. La seconda giornata è prevista quest domenica dalle 11 nella Vip Lounge. Da ricordare anche che Mipap, con il sito http://www.mipap.it/it, continua a mantener aperto il focus sul settore del fashion anche dopo la manifestazione con un portale aperto ai più importanti canali social, vetrina di tutte le news sul settore del fashion.

Vai allo speciale Fiera Milano