I bambini di serie B che muoiono in Ucraina

Cadono anche loro maciullati dalle schegge o mentre cercano un rifugio impossibile. Ma nessuno ne parla come i piccoli di Gaza. E un motivo c'è

La bambina di un anno è morta per le schegge fra le braccia dei familiari. Da domenica un intenso fuoco di artiglieria ha spazzato via 19 civili compresi 5 bambini. Può sembrare il tragico bollettino di guerra dalla striscia di Gaza, che ogni giorno nei minimi particolari viene diffuso a tamburo battente dai media di tutto il mondo. In realtà è la scarna contabilità di un altro conflitto, dimenticato anche se insanguina il cuore del'Europa. I bimbi dei palestinesi, forse perché sono vittime dei «cattivi» israeliani, fanno più notizia della guerra senza quartiere nell'est dell'Ucraina dei «buoni» di Kiev contro i ribelli filo russi. Peccato che di mezzo, come a Gaza, ci finiscano i bambini che almeno da morti dovrebbero «pesare» allo stesso modo agli occhi del mondo. Invece non è così. Delle vittime innocenti palestinesi sappiamo tutto fino all'ultimo secondo: giocavano a pallone sulla spiaggia, si nascondevano in un asilo, sono stati colpiti in maniera barbara. Dei loro coetanei fra Donetsk e Lugansk ugualmente maciullati dalla guerra sappiamo poco o niente. Quasi non valesse la pena raccontare in prima pagina la fine di Ira, una teenager uccisa il 16 luglio ad un pugno di chilometri da Donetsk mentre cercava inutilmente riparo dai bombardamenti. Neppure quando le storie sono strappalacrime come quella di Bogdan, 4 anni, che ha perso la madre, ma si è salvato per miracolo sotto le macerie di una casa sbriciolata dall'artiglieria.

Sembrano quasi morti di serie B, ancora più dimenticati dopo la denuncia di Human right watch che ha accusato le forze ucraine di usare i potenti, ma imprecisi razzi Grad in zone densamente popolate. Pure i separatisti filo russi non vanno per il sottile, ma la spina sanguinante nel cuore d'Europa è emersa dall'oblio solo con la tragedia dell'aereo passeggeri precipitato. Un crimine di guerra da punire duramente, anche se fosse un tragico sbaglio, ma il sangue degli 80 bambini a bordo non è l'unico tributo di innocenti nel conflitto in Ucraina.

Lunedì le Nazioni Unite hanno sciorinato la tragica realtà dei numeri puntando alle stime più basse: 1129 morti da fino aprile e 3500 feriti. Numeri dettati secondo l'Onu «dall'aumento dei bombardamenti di zone residenziali». A Gaza, seppure in poche settimane, la cifra delle vittime, compresi i miliziani palestinesi, è pressapoco la stessa. I bambini sarebbero 270 e assieme ai piccoli morti del Boeing piovuti dal cielo dell'Ucraina sono vittime di serie A. Almeno rispetto ai loro coetanei fra Donetsk e Lugansk, che hanno la sfortuna di vivere dalla parte sbagliata della barricata. A Luganks nelle ultime settimane sono state registrati 250 morti. I bombardamenti non hanno risparmiato neppure una casa di riposo, ma nessuno ci racconterà all'ora di punta del Tg come sono stati uccisi cinque disgraziati intrappolati all'interno. Solo al numero 14 di via Lenin nel piccolo centro di Snizhne sono morti 11 civili in un colpo solo. Human right watch rivela nel suo ultimo rapporto, che i governativi il 12 e 21 luglio hanno lanciato una valanga di missili Grad su tre quartieri zeppi di civili di Donetsk, la «capitale» dei separatisti semi circondata.

Niente di nuovo sul fronte orientale, ma la denuncia è passata sotto silenzio a differenza delle quotidiane proteste internazionali per Gaza. Le forze ucraine negano di usare gli imprecisi Grad, ma ammettono che oramai si sta precipitando «in un conflitto senza pietà». E volutamente dimenticato a cominciare dalle vittime più piccole ed indifese, che dovrebbero essere sempre uguali ed innocenti a tutte le latitudini e da qualunque lato della barricata.

www.gliocchidellaguerra.it

Commenti
Ritratto di nonmollare

nonmollare

Mer, 30/07/2014 - 11:13

Bravo Fausto ma GRIDALO PIU' FORTE. Ripeto, non sono comunista, ma è ora di finirla con le falsità: perchè Obama non dice più nulla del boing abbattuto (...dal caccia ucraino!!!). Direttore Sallusti, commentare quanto è in rete in merito all'abbattimento, con i riscontri forniti dai russi, credo sia un "dovere" verso tutti noi.

Massimo Trovati

Mer, 30/07/2014 - 11:20

continuamo a parlare esclusivamente di gaza,intanto dei bimbi ucraini non ne parla nessuno,avanti così a pianger sopra a questi mussulmani,ma fatevi un viaggio a Dubai con un crocefisso al collo e poi vedremo se tornate ancora con la testa attaccata,e anche,provate a lavorare negli emirati,sarete trattati da SCHIAVI,provare per credere !!

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Mer, 30/07/2014 - 11:21

Sull'Ucraina la maggiore responsabilità è di Putin ke ha deciso di difendere i filorussi non con delle proposte in sede ONU o con accordi bilaterali con l'UE e con gli USA ma armando i filorussi e spingendoli alla secessione per poi ingoiarli come ha fatto con la Crimea. Dispiace molto ke una persona intelligenze e scaltra come Putin ke ha saggimaente impedito il bombardamento della Siria (ke sarebbe finita in mano ai terrorisi islamici) abbia commesso degli errori giganteschi con l'Ucraina. Cmq se i media ne parlano poco è anche colpa del Giornale: faccia tutti giorni un servizio in prima pagina su questa guerra. Altrimenti non può ogni 2 o 3 mesi lamentare la scarsa attenzione dei media.-

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 30/07/2014 - 11:50

robocop2000, qui si denuncia la canagliesca campagna mediatica pro palestinesi e il sempre canagliesco silenzio su tutte le altre vittime innocenti. Il punto è che Hamas ha un'agenzia pubblicitaria efficacissima e degli occidentali ideologicmente asserviti al terrorismo che si prestano GRATUITAMENTE alla diffusione della campagna " il bambino palestinese morto".

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 30/07/2014 - 11:50

Giustamente è difficile che un qualsiasi mezzo di informazione possa dar conto di tutte le guerre in corso e di tutte le morti di bambini e adulti che avvengono nei quattro angolo del mondo. Non resterebbe spazio per le altre notizie e soprattutto calerebbe l'attenzione dei lettori. I media si buttano sulle notizie che fanno effetto. Ma certo Fausto Biloslavo vuol mandarci un messaggio diverso. Vuol forse dire che quelli de ilGiornale sono più bravi e più obiettivi e che c'è una cospirazione mondiale anti-israeliana e anti-russa e meno male che ci sono quelli de ilGiornale a ristabilire l'equilibrio un minimo altrimenti signora mia dove andremmo a finire?

Paul Bearer

Mer, 30/07/2014 - 11:52

Beh ma questi non fanno mica parte del "pacifico popolo palestinese" tanto caro alla sinistra. Questi se ne fregano del ramadan e non sono nemmeno neri. Normale che non interessino a Save the children & Co.

labrador

Mer, 30/07/2014 - 11:58

x robocop2000- il grande nobel x la pace abbronzato, colpe non ne ha come al solito? il solo colpevole è Putin, vero? fino a quando non è intervenuta l'America fomentando gli uscraini, non mi sembra che Putin abbia mai fatto querra a questa nazione, anzi, non gli pagavano neppure il gas! Il grande potere assoluto che l'America vuole avere sul mondo è ora che venga ridimensionato, l'Europa esiste da sempre, mentre gli americani,(?) gli importati che si chiamano americani, senza averne le origini, hanno una storia molto molto breve, ma la loro grande sete di potere assoluto deve incitare all'odio tra i popoli e mettere in atto guerre, nascondendo poi la mano che ha lanciato il sasso. La più grande nefandezza che hanno fatto si chiama genocidio dei veri americani, i pellerossa, e questo dovrebbe metterci in guardia. Non hanno, e non faranno mai nulla senza averne un massimo tornaconto! La mia è solo un'opinione personale non ne abbia a male. Cordiali saluti.

berserker2

Mer, 30/07/2014 - 12:07

Ma mica sò bambini!!!! Sono bianchi, biondi, cristiani, europei.... Li possiamo considerare di serie B! Se fossero un pò scuretti, allora nel caso potevamo fare i titoloni, ma così, nun se pò! C'avemo di pensare ai poveri sottanati e alle vittime dei Bokkon Harrazz. Casomai il TG darà le notizie dei bimbi ucraini tra il bollettino meteo e il servizio sulla sagra della salciccia!

lino961

Mer, 30/07/2014 - 12:10

Non si parla dei bimbi che muiono in Ucraina come non si parla più dei bimbi,che ammassati a migliaia come animali,soffrono e muoiono nei campi profughi siriani sotto la spinta delle carneficine jihadiste come per i bimbi iracheni,e per dirla tutta non si è MAI,MAI parlato delle sofferenze e delle morti dei bambini TIBETANI,oppressi e uccisi della loro fanciullezza dall'esercito cinese,GAZA è mediaticamente e politicamente più importante,le altre guerre? Chi se ne frega!

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 30/07/2014 - 12:13

Se qualcuno di voi sa usare un PC (credo di si, visto che mi legge), se sa usare google, provi a digitare nella barra di ricerca "ucraina bambini" e poi scegliere la sezione "Notizie". Repubblica titola: "Est Ucraina, 13 morti: 2 sono bambini. " Il Fatto Quotidiano titola: "Ucraina, scontri a Est: morti 17 civili, 3 sono bambini." LaStampa titola in modo analogo e nel testo dice, fra l'altro: "Intanto proseguono gli scontri sul terreno in Ucraina. Diciassette civili, tra cui tre bambini, sono stati uccisi nelle ultime 24 ore da tiri di artiglieria a Gorlivka, uno dei bastioni dei separatisti filorussi 45 chilometri a nord di Donetsk. Lo ha annunciato il governo regionale. «Quarantatrè persone sono state ferite», si aggiunge nel comunicato in cui si precisa che proiettili di artiglieria sono caduti anche su un ospedale, danneggiando il reparto maternità, e che diverse case nel centro della città sono state colpite. In città erano stati decisi tre giorni di lutto dopo che domenica erano morti 13 civili, tra cui due bambini. " Certo, si può obiettare che non basta "dire", dipende anche dall'enfasi, dallo spazio dato, ecc ecc ecc. Comunque è evidente che c'è una attenzione diversa. Tralasciando un attimo le questioni umanitarie e scendendo terra terra a guardare i motivi per questa asimmetria, la guerra in Ucraina ci riguarda da vicino per quanto riguarda le forniture di gas dell'inverno prossimo. Ma è una di quelle guerre non molto comprensibili, in cui si scontrano interessi locali fra popolazioni che non sono poi così abissalmente diverse. Da quel che capisco non c'è uno scontro fra diverse civiltà. Per colpire la fantasia del lettore ci vogliono elementi forti, ed una guerra di periferia fra russi e ucraini non è facile da spiegare, da capire, e non è facile schierarsi. Basta guardare quanti pochi commenti ha innescato questo articolo. La guerra israele-palestina invece scatena forti passioni, pro o contro. E' una guerra che dura da milioni di anni, dove sembrano scontrarsi due civiltà, quella occidentale e quella araba. Anche se gli schieramenti non sono così netti, ma ci siamo capiti. I cani di Pavlov che abitualmente ringhiano qui sparano commenti a raffica ad ogni articolo su israele-palestina. Lo stesso Giornale finisce per seguire l'onda dedicando molta più attenzione alla Palestina che all'Ucraina. Così è la vita.

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 30/07/2014 - 12:27

Sta succedendo qualcosa che non capisco, forse sono i tempi che cambiano. Fino a qualche anno fa i lettori de ilGiornale erano compatti pro-USA, quando gli USA avevano deciso di scatenare la prima guerra del Golfo e poi la seconda. Tutti a favore di Bush Padre e Bush Figlio. Quando El BAradei e gli ispettori AIEA dicevano "Calma, ragazzi, qui di armi di distruzione di massa non ce n'è traccia" quelli de ilGIornale, giornalisti e lettori, erano incazzatissimi dicendo che si, le armi c'erano di sicuro (mi ricordo addirittura ricostruzioni grafiche del tutto inventate che spiegavano come e dove venivano nascoste le armi). Poi si è scoperto che no, le armi non c'erano. Ma comunque era cosa buona e giusta fare la guerra per spodestare Saddam e poi ucciderlo. Allora i lettori de ilGiornale erano compatti pro USA e pro guerra, e sembrava giusto, allora, che gli USA andassero in giro per il mondo ad imporre il loro, diciamo così, "Punto di vista". Con i risultati che vediamo. L'area irakena totalmente devastata e destabilizzata. Adesso improvvisamente (potenza di un presidente democratico e nero?) gli USA diventano antipatici PERSINO a quelli de ilGIornale? E in compenso diventa simpatico Putin, noto campione mondiale di democrazia e di rispetto dei diritti umani. Lascia stare che era un comunista che di più non si può, di Napolitano lo possiamo dire, di Putin no. Queste improvvise variazioni di rotta mi affascinano.

Ritratto di MarcoG69

MarcoG69

Mer, 30/07/2014 - 13:08

Caro Il Giornale, VS assiduo lettore da tempo, non posso fare a meno di farvi notare che anche Voi avete contribuito a far si che le vittime in Ucraina, diventino di serie "B".. mi spiego meglio, anche Voi avete finora riportato molte piu` notizie riguardanti la striscia di Gaza che dell`Ucraina. Vogliamo che cambi qualcosa? Vogliamo sensibilizzare l`opinione pubblica? (in Italia molto difficile) Allora, Voi, de il Giornale, avete il dovere di pubblicare TUTTE quelle notizie che passano sottovoce e far si` che non vi siano piu` vittime di serie B. Stimo tanto la redazione tutta, ma questo articolo, pur essendo di una realta` sconcertante, e` per me, come se voi aveste subito un autogol.

berserker2

Mer, 30/07/2014 - 13:35

solrancazzo.... così, per pietà, considerala come una emergenza umanitaria a tuo favore, una sorta di mare nostrum nel salottino di casa tua..... La Russia, la GRANDE MADRE RUSSIA, non rompe i coglioni a nessuno! Vuole solo essere rispettata! Ha cercato e, nel caso della siria ci è riuscita, di evitare guerre. In ogni caso, insieme all'Ucraina non pretende di cambiare il nostro stile di vita, le nostre tradizioni, usanze, leggi, regole! Non vuole imporre nessuna religione, anzi difende e gli sta bene la nostra! Non pretende, che eliminiamo la carne di maiale dalla nostra cucina, poco gli frega se facciamo uso o meno di alcol. Pensa, permette pure che tu, tranquillamente a casa tua, se hai piacere, ti possa dedicare a sesso retrale senza incorrere in taglio delle palle (l'unica avvertenza, non gradisce matrimoni ricchionici e men che meno adozioni gay), per il resto lascia piena libertà. Gli islamici invece, sottanati o barbuti, cammellati o petrolmuniti, hanno una visione del mondo all'esatto opposto della nostra, ed è loro dovere, obbligo, oltre che piacere, imporla con ogni mezzo a chi non la pensa come loro, che di solito sono gli occidentali, moderni, civilizzati e lavoratori. Ora, anche tu capirai la "sottile" differenza tra il rompere il culo "per legge" ai sottanati oscurantisti rompi palle retrogradi e quindi appoggiare CHIUNQUE nel mondo si accolli questo compito oneroso, e invece contestare, criticare, essere in disaccordo con chi, senza nulla capire (Obanato per esempio) si ostina ad attaccare la Russia, e invece chiude un occhio, o tutto sommato appoggia, "primavere arabe" dannose e ridicole! Oh, c'ho perso tempo con te, non ti ci abituare e stammi bene! Ah.....mi raccomando, non accendere un falò nel gommoncino mentre ti veniamo a soccorrere che sennò prende fuoco il divano e la tenda!

berserker2

Mer, 30/07/2014 - 13:37

solrancazzo.... così, per pietà, considerala come una emergenza umanitaria a tuo favore, una sorta di mare nostrum nel salottino di casa tua..... La Russia, la GRANDE MADRE RUSSIA, non rompe i coglioni a nessuno! Vuole solo essere rispettata! Ha cercato e, nel caso della siria ci è riuscita, di evitare guerre. In ogni caso, insieme all'Ucraina non pretende di cambiare il nostro stile di vita, le nostre tradizioni, usanze, leggi, regole! Non vuole imporre nessuna religione, anzi difende e gli sta bene la nostra! Non pretende, che eliminiamo la carne di maiale dalla nostra cucina, poco gli frega se facciamo uso o meno di alcol. Pensa, permette pure che tu, tranquillamente a casa tua, se hai piacere, ti possa dedicare a sesso retrale senza incorrere in taglio delle palle (l'unica avvertenza, non gradisce matrimoni ricchionici e men che meno adozioni gay), per il resto lascia piena libertà. Gli islamici invece, sottanati o barbuti, cammellati o petrolmuniti, hanno una visione del mondo all'esatto opposto della nostra, ed è loro dovere, obbligo, oltre che piacere, imporla con ogni mezzo a chi non la pensa come loro, che di solito sono gli occidentali, moderni, civilizzati e lavoratori. Ora, anche tu capirai la "sottile" differenza tra il rompere il culo "per legge" ai sottanati oscurantisti rompi palle retrogradi e quindi appoggiare CHIUNQUE nel mondo si accolli questo compito oneroso, e invece contestare, criticare, essere in disaccordo con chi, senza nulla capire (Obanato per esempio) si ostina ad attaccare la Russia, e invece chiude un occhio, o tutto sommato appoggia, "primavere arabe" dannose e ridicole! Oh, c'ho perso tempo con te, non ti ci abituare e stammi bene! Ah.....mi raccomando, non accendere un falò nel gommoncino mentre ti veniamo a soccorrere che sennò prende fuoco il divano e la tenda!

Isigrida

Mer, 30/07/2014 - 13:42

Qui non ci sono palestinesi da difendere anche perchè, qui, le parti sono invertite.

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 30/07/2014 - 13:59

@berserker2, vedo che si è dedicato con impegno a fare il quotidiano compitino a casa di simpatia. Sta migliorando, continui così e fra poco sarà più gradevole di un calcio nei testicoli. Poi potrà passare ad migliorare l'aspetto "capisco quel che scrivono gli altri". Ma con calma, non si può fare tutto e subito. Grazie per la lezione sulla maggior compatibilità fra noi e gli usi e costumi russi rispetto a quelli arabo/islamici. Tutte cose che magari sappiamo da sempre, un tantinello scontate, ma vabbè, c'è gente a cui piace leggersi. Comunque sono d'accordo con lei su tutta la linea. Anche a me non piace quel che sta succedendo nel mondo islamico. Val la pena di ricordare che molta benzina sul fuoco l'ha buttata il mondo occidentale (ricorda la santa alleanza USA-Talebani per sconfiggere la sua Santa e Grande Madre Russia quando si chiamava URSS in Afghanistan?). Ma tant'è, ho molta più simpatia per la cultura ebraica, che mi piace proprio tanto, che per quella islamica. Diciamo che il suo messaggio mi risulta completamente inutile, mi dice cose che so benissimo, e sbaglia completamente mira perché non sono un sostenitore della civiltà islamica. Se poi le sono poco simpatico perché non sono un sostenitore delle guerre antiarabe ad ogni costo, vabbè, me ne farò una ragione. Stia bene, e grazie per la sua simpatia che ricambio di cuore.

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 30/07/2014 - 14:03

@berserker2, giusto una noterella a margine. Io mi chiamo Salvatore Randazzo, uso un nick che mi identifica completamente, non ho bisogno di nascondermi dietro nomi di fantasia. E sono abituato da più di 60anni a sentire simpatiche battute di spirito sul mio cognome. Siccome la ritengo una persona intelligente, nonostante quel che scrive solitamente, le chiederei di avere più rispetto di se stesso evitando battutine prevedibili e sinceramente stupidelle basate sulla storpiatura del cognome. E' un espediente meschino al quale ricorrono guitti come Emilio Fede o Marco Travaglio. Lei sia superiore.

sbrigati

Mer, 30/07/2014 - 14:05

X salrandazzo.Come mai ricorda solo le guerre volute dai Bush? Ha dimenticato la guerra alla Serbia, guarda caso voluta dal democraticissimo Clinton ed appoggiata dal governo Dalema? In tal occasione si evocò l'autodeterminazione di un popolo che ora nel caso dei filorussi non sembra più così importante.

gabryvi

Mer, 30/07/2014 - 14:05

Il razzismo è unidirezionale da nord a sud. Tutti quelli che non sono a sud del mondo, sono dei razzisti! Quindi, se vengono ammazzati, non contano! Ammazzano un mussulmano, scoppia il finimondo, ammazzano 100 cristiani e tutti fanno orecchie da mercante! Quando finirà la cultura rossa che ha rovinato il mondo?

doris39

Mer, 30/07/2014 - 14:12

Human right watch rivela nel suo ultimo rapporto, che i governativi il 12 e 21 luglio hanno lanciato una valanga di missili Grad su tre quartieri zeppi di civili di Donetsk, la «capitale» dei separatisti semi circondata.La notizia dovrebbe essere veritiera visto e considerato che l principale finanziatore di HRW è lo speculatore George Soros, che contribuisce per 100 milioni di dollari sui 128 milioni di capitale detenuti dall'organizzazione Soros non è certamente " amico " di Putin

nino47

Mer, 30/07/2014 - 14:16

Purtroppo per questi bimbi,non sono palestinesi e peggio ancora, neanche russi! Quindi , chi volete che ne parli??

gibuizza

Mer, 30/07/2014 - 14:21

@labrador non perda tempo a convincere chi si abbevera esclusivamente alla stampa nazionale italiana che è asservita ad una causa ben precisa. I giornale L'Unità se ne è andato perché la gente ha capito le falsità che ci raccontano e pian pianino lo capiranno tutti.

lamwolf

Mer, 30/07/2014 - 14:27

E'l'ennesimo disastro, inconcludenza, incompetenza e soprattutto VERGOGNA della UE, Europa MAI unita un ammasso di stati dove la fa da padrona e pensa solo ai cazzi suoi la Merkel.

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 30/07/2014 - 14:32

@sbrigati, non sono qui a fare l'elenco delle guerre scatenate da questo o da quell'altro. Ho ricordato quella dei Bush perché noto un cambio di rotta nell'atteggiamento de ilGiornale (testata & lettori) nei confronti degli USA. Ai tempi dei Bush qualsiasi cosa, anche ridicola, era giusta. Bush diceva che c'erano le armi di distruzione di massa in IRAQ? Vero o sbagliato che fosse, e nonostante ci fossero gli ispettori AIEA che dicevano che non esistevano, quelli de ilGiornale sostenevano i Bush a spada tratta. Siamo andati li (noi mondo occidentale) con un falso scopo, a destabilizzare un paese, l'IRAQ, che ora è diventato una polveriera. Ora il vento è cambiato, ma non capisco come mai. Forse perché ora in USA c'è un presidente democratico e nero? Certo è un pasticcione, ma non mi pare che abbia fatto più casino dei Bush, anzi! Come mai adesso ilGiornale è diventato antiUSA? E, soprattutto, come mai è diventato pro-Russia? Nonostante in quel paese comandi un ex-comunista notoriamente antidemocratico? Si è accorto che i suoi giornalisti preferiti non perdono occasione per rinfacciare a chiunque, da Napolitano in giù, il passato comunista, e nei confronti di Putin invece silenzio? Non riesco a capire il meccanismo. Non voglio credere che questa simpatia pro-Russia nasca dall'amicizia Putin-Berlusconi, sarebbe davvero troppo. Forse lei può aiutarmi a capire.

Ritratto di komkill

komkill

Mer, 30/07/2014 - 14:56

I sinistrati italioti amano: 1) alcuni popoli arabi (algerini,marocchini,tunisini,egiziani,PALESTINESI,giordani,siriani in parte), insomma tutti quelli che hanno meno voglia di lavorare e sono più disgraziati; 2) Il Presidente OBAMA!!! Faro illuminante della sinistra italiota, se tira un peto dicono che profuma; 3) i colleghi sinistri radical-chic francesi; 4) i notav quando fanno danni; 5) i noglobal quando fanno danni; 6) tutti i fancazzisti se fanno danni; 7) gli evasori fiscali purché non votino per Berlusconi, soprattutto le KOOP-ROSSE; 8) i professori che a scuola indottrinano gli studenti sul sinistrismo (la stragrande maggioranza); 9) gli ebrei quando gli fa comodo avere alleati contro Berlusconi. Di conseguenza, visto che il momento storico vede Berlusconi in apparente declino e non necessita l'alleanza con gli ebrei per combatterlo, bastano i solerti magistrati, possono fare come sempre i voltagabbana, mandare affanculo gli ebrei e tifare per il pacifico popolo palestinese oppresso dal gigante israeliano che pretende di poter reagire se gli sparano contro dei razzi che non riesce a fermare in altro modo. Tutto lì, niente più, niente meno, il solito skifo dei sinistri italioti.

alberto_his

Mer, 30/07/2014 - 14:57

In effetti c'è da capire perchè la vicenda ucraina non riceva copertura adeguata; ci si limita a riproporre le tesi delle due parti con una netta prevalenza delle posizioni NATO. Fausto, voi giornalisti potreste e dovreste aiutare a fare chiarezza sulle cause di questo comportamento (invero facilmente intuibili).

labrador

Mer, 30/07/2014 - 15:00

x Salvatore Randazzo- beh, l'abbiamo capito a lei non va Putin, e ci può stare, ognuno ragiona con la propria testa, ma non si è posto il perchè la gente abbia cambiato atteggiamento verso l'america ed i suoi governanti? Forse forse siamo anche stufi di berci tutte le baggianate che i democratici americani ci propinano, e sa perchè? Perchè con tutte le informazioni libere che ora circolano, la gente comincia a ragionare col proprio cervello ed a trarne delle conclusioni, che guarda caso, non collimano più con lo strapotere usa. Troppe volte ci hanno imbonito dichiarando il falso, vedi Irak, vedi Libia, vedi Serbia, le ho messe in ordine alfabetico, e non per ordine di avvenimento, comunque è palese che ovunque l'America va, succedono guerre e ci sono morti, e la cosa comincia a diventare pesante, non lo fanno certo per amore dei popoli, ma solo per proprio interesse. Cordiali saluti

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 30/07/2014 - 15:34

@Labrador, sarebbe gioco facile per me dire che io ero arrivato 30 anni fa alle sue conclusioni riguardo agli USA. E non so se le sue conclusioni sono poi le stesse a cui sono giunti tanti altri lettori/scrittori de ilGiornale. Le prendo per buone, e dico che finalmente anche a destra ci si è accorti che i motivi che portano gli USA (repubblicano o democratico che sia il presidente) ad esportare le guerre in giro per il mondo non sono sempre cristallini e non sono sempre logici. Detto questo, non capisco perché ci si debba buttare dall'altra parte e diventare fan del sig.Putin. Non è che a me piaccia o non piaccia Putin, non è questo il punto. E' che mi stupisce un filo la superficialità con cui ci si ricorda ad ogni piè sospinto della comunistitudine di Napolitano e si tenda a dimenticare quella molto più robusta di Putin. VOglio dire, simpatico o meno che possa essere, non è esattamente un campione di democrazia. Non lo è stato in passato, quando comandava il KGB (non la bocciofila di Leningrado!) e non lo è adesso. Come mai lettori/scrittori de ilGiornale, ad esempio, nel confronto Russia/Ucraina sono decisamente dalla parte del sig.Putin? Non riesco a capirlo, davvero.

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 30/07/2014 - 15:56

@Labrador, io non sono contro Putin. E non sono a favore di Putin. Non sono con Obama e non sono contro. Non sono con i Palestinesi e neanche con Israele. Rivendico il diritto di giudicare di volta in volta, e persino di poter dire che non ho elementi per giudicare. Mi pare strano, davvero, che qui come altrove ci siano persone che hanno sicurezze rocciose, senza per altro avere esperienze dirette. Le faccio un esempio. Qualche giorno discutevo di Palestina con qualche lettore di questo forum. Molti difendevano a spada tratta Israele. Altri, pochi, totalmente a favore dei palestinesi. Io mi limitavo a dire che la gente di qui, che discute delle questioni come fosse al bar, dovrebbe avere più rispetto della gente di la, che la guerra se la vive sulla sua pelle. C'è parecchia gente in Israele che è contraria alla guerra contro i Palestinesi. Questa gente merita secondo me un minimo di rispetto, visto che vive in Israele e sopporta sulla propria pelle tutte le conseguenze di questa situazione. Se loro sono contro la guerra non è detto che lo si debba essere anche noi, certo. Ma potremmo almeno evitare di dare dell'imbecille filoarabo a chi ritiene che la guerra non sia il modo migliore per mettere fine a questa situazione..

Ritratto di salrandazzo

salrandazzo

Mer, 30/07/2014 - 16:32

@komkill, nella sua prosa garbata lei cade in una piccola contraddizione. Prima dice che la gente di sinistra italiana tifa per i palestinesi, oltre che per una serie di altri popoli arabi purché fancazzisti. Poi dice che tifano per Israele solo quando è contro Berlusconi, salvo poi fare i voltagabbana e sostenere i palestinesi quando Israele non serve più a contrastare Berlusconi. Ho due domande da farle. Primo, quando mai Israele è stata contro Berlusconi? Forse ricordo male io, ma mi pare che le uniche tensioni fra Israele e Berlusconi siano state quelle dovute alle improvvide dichiarazioni dell'ex-cavaliere. Secondo: ma allora lei vuol dirmi che quando la sinistra appoggiava Israele contro Berlusconi, allora non era più dalla parte dei palestinesi? Mah, questa mi pare curiosa. COmunque la inviterei a riflettere su un fatto: la sinistra, come la destra, non è monolitica. Ci sono cretini a sinistra come a destra. Ci sono persone oneste e ragionevoli a destra come a sinistra. Non dovremmo uscire da questa radicalizzazione (da entrambi i lati) per cui "gli altri" sono sempre bastardi, cretini, ecc ecc?

mauriziosorrentino

Mer, 30/07/2014 - 18:35

Articolo,fiacco e retorico,sembra da "dovere d'ufficio" ! Scusi Biloslavo,lei è il primo"grande assente"dalla scena di guerra...perchè?Lamenta che i bambini del Donbass non sono in prima pagina....,ma perchè finora non ce li ha messi Lei??? Invio link di video di uno dei giornalieri bombardamenti a opera dell'artiglieria ucraina sui civili di Lughansk,questo è del 28 luglio 2014,buona visione. http://youtu.be/agZiVHlqLYk M.S.

killkoms

Mer, 30/07/2014 - 18:58

non sono murzulmani,arabi e palestinesi,e non combattono contro israele!

killkoms

Mer, 30/07/2014 - 19:01

@mariogalaverna,ricorda quando gheddafi,negli anni 80,gnfiava i muscoli contro gli Usa(golfo della sirte)e la francia (contesa col chad per la cosidetta "striscia di aozu"),quando incassava qualche bomba dai medesimi,morivano solo donne incinte!

Anonimo (non verificato)

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 02/08/2014 - 08:34

X labrador :-l'OCCUPAZIONE MILITARE DELLA CRIMEA E' STATO IL 1° ATTO DI GUERRA DELLA RUSSIA CONTRO L'UCRAINA E NON HA GIUSTIFICAZIONE ALCUNA SE NON L'IMPERIALISMO. OBAMA E' IL PEGGIOR PRESIDENTE DELLA STORIA DEGLI USA MA QUESTO NON GIUSTIFICA IN NULLA L'AGGRESSIONE RUSSA ALL'UCRAINA.

berserker2

Mer, 10/09/2014 - 14:08

Salvatore Ran....... (eheh), la sai quale è la piccola differenza tra Putin ed il napoletano del Colle? Quella che permette di non considerare il passato comunista di Putin e di ricordarla invece per il tuo PdR? E' facile, dai che ci arrivi da solo..... Putin è nato, ed ha vissuto sotto una dittatura, quella sovietica/comunista, forse la più atroce e terribile (se la batte con quella cambogiana di pol pot....). Quindi era comunista dalla nascita, non aveva alternativa, possibilità di scelta. Quando ha potuto, ha contribuito a far crollare quella insana ideologia. L'altro, l'anziano napoletano, pur di famiglia borghese e liberale, ha invece scelto (per convinzione od opportunismo questo non lo so, ma cambia poco) ed ha scelto, pur disponendo di tutti gli elementi per comprendere di cosa esattamente si trattava. Ovviamente la "scelta" è avvenuta dopo la guerra, dopo la caduta del fascismo, perchè fino ad allora, si era guardato bene da scegliere di andare in esilio o in montagna a combattere, ma cambia poco anche questo. Già grandicello, aveva tutti gli elementi per capire (come ha poi capito da grande, da Pdr?) l'assurdità di tale scelta. Ungheria (che lo vide plaudente, e soddisfatto da deputato dell'allora PCI.....e già.... è una vita che campa sulle spalle degli altri), Cecoslovacchia, Polonia, ecc.ecc. e lui sempre saldo e tenace! Ora, ce la capisci da solo, la "piccola differenza"? Tra uno "costretto" e uno che invece "liberamente" fa una scelta sbagliata? E che poi, crollato il comunismo, il muro di Berlino e tutti i loro falsi e sbagliati miti, si riscopre filo-americano, e si scopre iscritto ad oscure lobby economiche/mondialiste!