250 donne uccise dall'Isis per non aver accettato la Sharia

A Mosul l'Isis costringe le donne a sposare i miliziani islamisti o a divenire le concubine dei combattenti, coloro che non accettano vengono uccise o torturate

''Almeno 250 donne sono state giustiziate sino ad oggi dall'Isis per aver rifiutato di essere le schiave sessuali degli jihadisti. E oltre alle donne sono stati uccisi anche i parenti di quest'ultime''. A parlare e raccontare ciò che sta avvenendo nei territori sotto controllo del Daesh, è Said Mamuzin, del Partito democratico del Kurdistan che in un'intervista all'agenzia ABNA ha illustrato l'orrore che il Califfatto impone alle donne che vivono nei territori sotto il suo controllo.

Proseguendo poi con l'intervista, il rappresentante del partito curdo ha aggiunto che dopo la caduta di Mosul nelle mani degli uomini in nero, le donne irachene hanno iniziato ad essere costrette a sposarsi con i miliziani islamisti o divenire le odalische dei fanatici, il tutto ovviamente in nome della Sharia.

Oltre alle testimonianze sulle esecuzioni, le altre notizie che sono trapelate da Mosul parlano di donne picchiate con spranghe di ferro e tubi perchè il niqab non copre integralmente i capelli e sulla condizione a cui sono sottoposte è intervenuto anche Ghayas Surchi, dell'Unione patriottica del Kurdistan che ha denunciato il fatto che nella città del nord dell'Iraq ormai alle donne è proibito avere una propria vita e una propria libertà: non è permesso di uscire da sole, devono coprirsi integralmente, non possono guidare, non possono fare nulla che non sia concesso dall'ortodossia islamista e, in caso di trasgressione: pena di morte e torture.

Commenti

berserker2

Gio, 21/04/2016 - 13:47

macchèsaràmai......è cultura.....è il loro stile di vita che presto dovremo adottare pure noi......

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Rames

Gio, 21/04/2016 - 13:59

Ma ancora esistono questi maledetti assassini?Ma come è possibile?

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lokum

Gio, 21/04/2016 - 14:34

Non è Islam. E' usato per controllare i deboli. Se venisse meno la pubblicità mediatica probabilmente sarebbe difficile che abbiano un tal numero di adepti.

emigrante

Gio, 21/04/2016 - 15:58

La scelta di un termine piuttosto che un altro può essere fuorviante, in senso positivo o negativo. Personalmente non userei la parola "giustiziate", ma "Martirizzate", o "Assassinate" per indicare quelle autentiche Eroine che hanno optato per la morte rifiutando la schiavitù fisica e morale. Onore a queste Donne incredibilmente coraggiose, e perpetua vergogna ai loro aguzzini, e a quanti, fra di noi, si rifiutano di vedere le conseguenze di una "cultura" esecrabile.

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stenos

Gio, 21/04/2016 - 16:19

Le nuove culture da cui dovremo attingere, confrontarci, arricchirci e imparare.

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ottimoabbondante

Gio, 21/04/2016 - 17:33

Ma che bell'esempio !!! Nel nome di Dio. !!!!!

Marzio00

Gio, 21/04/2016 - 17:50

Femen ci siete? Che dite? Tutto a posto? E' normale leggere di simili atrocità?