Afghanistan, talebani fanno evadere 400 detenuti

I talebani hanno attaccato una prigione a Ghazni a sud di Kabul. È la prima azione "ufficiale" del mullah Akhtar Mansour nominato a luglio

Sei uomini ben armati e organizzati hanno attaccato la prigione di Ghazni, nel sud dell'Afghanistan, e hanno fatto evadere oltre 400 detenuti. L'attacco è avvenuto nel cuore della notte. I talebani hanno fatto esplodere un'autobomba all'ingesso del carcere e poi lanciato un razzo sulla postazione di guardia uccidendo 4 guardie carcerarie.

Il piano di fuga non è stato improvvisato. I detenuti sono stati fatti fuggire attravgerso un tunnel di un chilometro scavato negli ultimi due mesi. Il centro si trova sulla strada che collega Kabul a Kandahar. Non è la prima volta che i talebani attaccano un carcere. Nel 2011 erano stati fatti evadere oltre 500 prigionieri in una prigione vicinio a Kandahar.

Sembra che l'operazione sia stata ordinata direttamente dal mullah Akhtar Mansour, nominato a fine luglio dopo la morte del mullah Omar. La nomina di Mansour non è piaciuta a tutto il movimento degli studenti coranici, per questo motivo il mullah, e i suoi fedelissimi, sta cercando di allargare la base del suo consenso.

Le autorità di Kabul non hanno negato l'attacco, il ministero dell'Interno ha parlato di 335 detenuti in fuga, e ha dichiarato che le forze della polizia hanno iniziato una vasta caccia ll'uomo che però non ha ancora avuto esiti positivi.