L'indipendentista scozzese Salmond accusato di molestie sessuali

Il governo di Edimburgo ha annunciato di avere aperto una indagine autonoma sulle accuse a carico del promotore del referendum del 2014 sull’indipendenza scozzese

Alex Salmond, primo ministro scozzese dal 2007 al 2014 e per venti anni leader dello Scottish National Party (Snp), è stato accusato di molestie sessuali da due sue ex collaboratrici. Il politico indipendentista ha subito reagito dichiarando di volere difendere il proprio onore in tutte le sedi opportune.

Secondo le testimonianze delle presunte vittime, nel 2013 Salmond, all’epoca Capo del governo di Edimburgo, avrebbe assunto "atteggiamenti inopportuni" nei confronti del personale della Bute House, residenza ufficiale del primo ministro scozzese. Le due donne, allora inquadrate nello staff del leader indipendentista, sostengono di avere subito "reiterati abusi sessuali" da parte del politico. Dopo un silenzio durato cinque anni, hanno deciso di raccontare alla polizia tale disavventura. Salmond ha immediatamente approntato la propria strategia difensiva.

L’ex premier ha bollato come "palesemente ridicole" le testimonianze rese agli inquirenti e ha poi negato di conoscere le accusatrici: "Le due donne non hanno mai fatto parte del mio staff. Prima di rivolgersi alla Polizia, costoro avrebbero potuto contattarmi. Non avrei avuto alcun problema ad aiutare queste persone fragili a sconfiggere il loro malessere. Ho dato mandato ai miei legali di difendere il mio onore di uomo e di politico in tutte le sedi opportune". Egli ha poi esortato i media a non concedere ulteriore spazio a "testimonianze diffamatorie".

L’ex paladino dell’indipendenza scozzese ha anche affermato di avere citato in giudizio il governo di Edimburgo, colpevole di avere avviato, subito dopo l’esplosione dello scandalo, una indagine autonoma a carico di Salmond: "Con grande stupore ho appreso dell’apertura, da parte dell’Ufficio del primo ministro, di una indagine nei miei riguardi. Tale attività ispettiva ha avuto inizio senza attendere le valutazioni della polizia. Il governo ha commesso un grave abuso e quindi, pur con riluttanza, ho deciso di fare causa alle istituzioni scozzesi".

Il portavoce dell'esecutivo di Edimburgo, in un comunicato, precisa: "Alex Salmond ha presentato alla Court of Session una denuncia nei confronti dell'ufficio del primo ministro. Egli sostiene che le istituzioni si sarebbero lasciate influenzare dall’atteggiamento inquisitorio dei media. Tuttavia, tali accuse sono infondate. Il governo scozzese difenderà con determinazione la scelta di aprire una inchiesta a carico di Salmond. Per dimostrare fedeltà ai valori dell’integrità morale e della parità di genere, ogni denuncia di molestie sessuali deve essere tenuta nella massima considerazione e deve essere seguita da indagini approfondite. Questo Governo assicurerà giustizia alle vittime di abusi, senza badare agli incarichi politici ricoperti in passato dai colpevoli".