Gli americani cancellano la storia: niente più Columbus Day

La città di Columbus in Ohio ha cancellato il Columbus Italian Festival sostituendolo con la giornata delle popolazioni indigene

La protesta contro le celebrazioni in onore di Cristoforo Colombo era già iniziata l’anno passato. Grandi città come Los Angeles, San Francisco, Seattle e Denver avevano, già nel 2017, preso la decisione di non onorare più la memoria di Cristoforo Colombo e con esso la scoperta dell’America. Al posto delle parate in città un momento dedicato alle popolazioni indigene. Cristoforo Colombo è infatti diventato un simbolo del genocidio dei nativi americani e secondo alcuni celebrarne la memoria e le gesta significa di fatto negare l’impatto che la scoperta del continente ebbe su queste popolazioni. Anche la città di New York, dove la Columbus Day Parade si svolge ogni anno lungo la quinta strada, era sul punto di rimuovere la statua del navigatore italiano dall’omonima piazza nei pressi Central Park. Il consiglio comunale votò contro questa scelta ed, almeno per il momento, Columbus Circle rimarrà il punto di riferimento dell’upper west side.

Decisione opposta a quella dei cittadini di Manhattan è invece stata presa a Columbus in Ohio. La città che proprio all’esploratore genovese deve il suo nome, non solo ha cancellato ogni celebrazione relativa alla scoperta dell’America ma anche rinominato il 12 ottobre la giornata delle popolazioni indigene. La comunità italiana presente in città, che con quella di Cleveland è una delle più numerose, ha appreso la notizia dai giornali. Un comunicato di due pagine attraverso il quale il sindaco ha notificato alla cittadinanza la scelta dell’amministrazione e che ha suscitato sgomento tra gli organizzatori del Columbus Italian Festival. Il 12 ottobre infatti nel tempo è diventato l’occasione per ricordare la storia ed il contributo degli immigrati italiani in America più che l’arrivo delle caravelle sulle spiagge delle Bahamas. La Niaf, National Italian American Foundation, continua invece a ricordare questo giorno, e con esso l’intero mese di ottobre, per celebrare il grande contributo che gli italiani hanno dato allo sviluppo della società americana attraverso il duro lavoro e sacrificio.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 09/10/2018 - 13:36

miliardi risparmiati..

cgf

Mar, 09/10/2018 - 13:36

Che senso ha ricordare quello una volta all'anno? Girare la lama nella piaga? Ipocriti all'ennesima potenza!! andate a voi a vivere nelle riserve e RESTITUITE le terre e le ricchezze ai popoli indiani.

cir

Mar, 09/10/2018 - 16:36

gli sporchi yankees si arrogano sempre del diritto di conquistare tutto quello che e' commerciabile per loro , in ogni parte del mondo . Ma la vostra fine e' vicina .....

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 09/10/2018 - 18:25

cgf no semmai gli stati rubati al Maxico quali il Texas( ben purgati i gringos ad Alamo) Arizona, California, Utha e molti altri oltre 40 stati basta vedere le citta USA hanno nomi spagnoli come san Francisco los Angeles san Pedro ecc ecc.Infine gli indiani non conoscevano la ruota.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 09/10/2018 - 18:26

chissa se gli yankees ricordano Alamo e il grande generale Santana..