Ancora casi di Ebola in Liberia

La Liberia non è stata liberata dall'Ebola, a Monrovia sono stati infatti registrati tre nuovi casi e in Europa intanto si teme per un possibile attacco batteriologico dello Stato Islamico

In Europa dopo gli attacchi di Parigi e lo stato di allerta massima si teme anche un possibile attacco batteriologico. Una minaccia che lo stesso primo ministro francese Manuel Valls ha ipotizzato essere concreta. E a dar man forte alle dichiarazioni del politico transalpino sono stati gli episodi avvenuti la scorsa settimana quando, nell'ospedale pediatrico Necker di Parigi, sono state rubate dieci tute anti-ebola.

Ma se ad oggi in Europa, il nome del virus africano rimane, fortunatamente, soltanto un incubo, ben diversa è invece la situazione in Liberia. Il Paese che è stato l'epicentro della diffusione dell'epidemia, e che a settembre era stato dichiarato ''Ebola free zone'', zona libera dall'Ebola, in queste ultime ore invece è precipitato di nuovo nel terrore dal momento che sono stati infatti registrati tre nuovi casi di contagio. Le infezioni si sono registrate a Monrovia e tra le persone che hanno contratto la malattia c'è anche un bambino di 10 anni.

Il ministro della salute liberiano Bernice Dahn ha dichiarato che i parenti e tutte le persone che sono entrate in contatto con gli ammalati sono state subito messe in quarantena.

La Liberia ritorna così a vivere una tragedia che ha provocato dal 2014 ad oggi più di 10mila casi d' infezione e oltre 4mila morti.

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 23/11/2015 - 21:12

Ma la "nostra cara" Lorenzin, non aveva POMPOSAMENTE annunciato mesi fa che l'Ebola in Africa non c'era piu????MAHHH vatti a fidare dei ministri di questo S/governo!!!! Pax vobiscum.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mar, 24/11/2015 - 08:55

Amche l'inutile OMS, preoccupata della cancerogenità della carne, aveva detto che Ebola era sconfitto.....Ma quanto costano queste organizzazioni di parassiti?