Anelli con lo stemma dell'Isis fermati in Israele. Erano diretti a Gaza

Il pacco con 120 anelli con una incisione che inneggiava lo Stato Islamico è stato fermato alle autorità israeliane. Provenivano dalla Turchia e sarebbero dovuti arrivare fino alla Striscia di Gaza

I modi per fare proselitismo possono essere del tipo più disparato. L'Isis per raggiungere i possibili miliziani in Palestina ha escogitato un sistema particolare: 120 anelli in argento inneggianti lo Stato Islamico sono stati infatti bloccati all'aeroporto internazionale Ben Guiron in Israele.

Al momento dei controlli sembrava tutto a posto. Il pacco contenente gli anelli sembrava essere nient'altro che un carico di merce diretta alla vendita. Gli anelli sono stati fatti passare sotto i raggi x. Solo poco prima che superassero il controllo, un funzionario che conosceva l'arabo ha scoperto come sulla parte superiore del gioiello vi fosse una scritta definita dalle autorità "propaganda proibita". Cioè la scritta che appare sulle bandiere nere del Califfato.

Il civile palestinese che trasportava il materiale aveva dichiarato regolamente cosa stesse trasportando, cioè semplici anelli, ma quanto scritto sopra di essi "è stato considerato incitamento all'odio", ha detto una fonte contattata da Ynet. In quanto palestinese, l'uomo non potrà essere sottoposto a procedimento dalle autorità israeliane. E' stato informato del fatto che la sua merce verrà distrutta nei prossimi giorni, e che ha 30 giorni per presentare ricorso.

Gli anelli erano diretti a Ramallah e, secondo quanto dicono le autorità israeliane, sarebbero poi finiti di contrabbando fino a Gaza. Due sono gli elementi della vicenda che rimangono impressi. Il primo, che erano stati prodotti in Turchia, paese della Nato che continua a dimostrare molte ombre sulle sue posizioni sullo Stato Islamico. Poi, il tentativo di raggiungere la Striscia per chiamare alla battaglia nuovi miliziani per l'Isis. Hamas, infatti, ha più volte negato affiliazioni con il Califfato, ma è possibile che il richiamo alla guerra santa di Al-Baghdadi possa affascinare i palestinesi di Gaza.

Per arruolarli, intanto, l'Isis ci prova anche con gli anelli d'argento.

Commenti
Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mer, 20/05/2015 - 17:35

Ora sarebbe il caso che Israele ripagasse la Turchia con 120 missili, così saranno pari.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mer, 20/05/2015 - 17:39

E pensare che Papa Furbesco si è pure abbracciato con suo fratello ABU MAZEN. Ma non c'è niente da fare i Palestinesi sono TUTTI potenziali terroristi. Tutto merito di quella sputacchiera umana di Arfat tanto apprezzato e venerato dai PiDioti di casa nostra.

Torogiuro

Mer, 20/05/2015 - 18:25

Israele non avrebbe speranze contro la Turchia

Torogiuro

Mer, 20/05/2015 - 18:30

Israele non ha possibilità contro la Turchia

Raoul Pontalti

Mer, 20/05/2015 - 23:19

Urge esplicazione elementare per i bananas... La bandiera dell'ISIS, come peraltro talune bandiere di entità statuali riconosciute e di confessione islamica, contiene semplicemente, e in forma "rustica", la shahada, ossia la professione di fede islamica: la ilaha illa allah (non vi è altro Dio all'infuori di Allah) nella dicitura superiore, mentre nel cerchio inferiore è contenuto il "sigillo di Maometto" che, a differenza della formula normalmente in uso per testimoniare la missione del profeta (Muḥammadun rasūlu allāh, ossia Maometto è il messaggero di Allah) si riduce all'espressione Allah Muhammad Rasul con successione delle parole che esalta la divinità a discapito del ruolo del profeta. Quest'ultima forma è tra l'altro riprodotta negli anelli che sono in primo piano nella foto a corredo dell'articolo. Definire quindi la shahada propaganda proibita è semplicemente un arbitrio e sproloquiare di contrabbando tra Cisgiordania e Gaza una vigliaccata.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Gio, 21/05/2015 - 10:43

Squallida propaganda sionista. Piuttosto.... traducete l'articolo di Haarezt, giornale israliano, che riporta che un generale sionista ha lamentato che "l'Occidente sta combattendo ISIS TROPPO PRESTO"... meditate.... meditate...