Appello dei vescovi sul Medio Oriente «Basta barbarie contro i cristiani»

Stop alle barbarie nei confronti dei cristiani. Più che una supplica, è un monito deciso quello che arriva dal Sinodo dei Vescovi sulla famiglia, al quale ha preso parte in Vaticano anche Papa Francesco.

Il documento ufficiale si concentra sulla richiesta di pace. «Chiediamo alla comunità internazionale di adoperarsi per ristabilire la convivenza pacifica in Iraq, in Siria e in tutto il Medio Oriente», si legge nello scritto. I vescovi hanno chiede anche assistenza nei confronti di quelle famiglie che soffrono a causa dei conflitti. «In particolare - si specifica - eleviamo al Signore la nostra supplica per le famiglie irachene e siriane costrette, a causa della fede cristiana che professano o dell'appartenenza ad altre comunità etniche o religiose, ad abbandonare tutto e a fuggire verso un futuro privo di certezze. Con Papa Francesco, ribadiamo che nessuno può usare il nome di Dio per commettere violenza e che uccidere in nome di Dio è un grande sacrilegio».

Tra gli altri argomenti importanti affrontati dal Sinodo, anche la possibilità di accesso ai sacramenti per i divorziati risposati. Pochi, infatti, i vescovi ancora contrari all'ipotesi. Si tratterebbe, però, di un'apertura condizionata. Nell'ultima tornata di dibattito, infatti, diversi padri sinodali hanno parlato di una possibile introduzione nella Chiesa Cattolica della pratica già in uso tra gli orientali del «cammino penitenziale» per condurre i divorziati risposati a una presa di coscienza di eventuali peccati compiuti nel precedente matrimonio, compresa la sofferenza inflitta ai figli. Questa modalità potrebbe portare all'ammissione alla comunione sotto la responsabilità del vescovo locale.

Commenti
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stock47

Sab, 11/10/2014 - 18:14

Ma cosa dicono? Sono "FRATELLI"! Si vede che i "Fratelli" gli hanno tolto troppe cose, più che la vita dei loro greggi, che tranquillamente hanno permesso che ammazzassero, le loro chiese, terreni e case locali. Solo così la Chiesa si sente i piedi pestati e reagisce. Solo che la reazione arrivas un pò troppo tardi e adesso non si tratta più di ciò che c'era in Medio Oriente, dovrebbero incominciare a preoccuparsi di ciò che c'è rimasto in Occidente perchè i "Fratelli" hanno mandato una vera invasione, aiutata perfino dalla Chiesa, e appena si sentiranno più forti agiranno anche qui, come in Medio Oriente. Perciò caro Francesco, cari ecclesiasti, fareste bene a mettervi la corazza come faceva un vostro antico predecessore, credo Giulio II, quello sì che aveva le palle!

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giuseppe zanandrea

Dom, 12/10/2014 - 13:03

ma dov'è finito il famoso CHI SONO IO PER GIUDICARE ? Qui si deve giudicare, eccome se si deve giudicare! perché una scelta di campo non è più rinviabile. Capisco che la scelta sia dolorosa perché costerà inevitabilmente lacrime e sangue nostro e di chi ci vorrebbe "convertire" ma la Chiesa di Roma deve assumere la decisione O NOI O LORO anche per evitare che il vuoto di decisione venga occupato da altri....Usa Israele Massonerie varie la Cina e finanche la Russia che prenderebbero la decisione in conto proprio, senza una prospettiva di equilibrio che ponga il Cristianesimo al centro e tenga a salvaguardare gli interessi della Persona e di tutti! Ma sceglire è il dovere di chi è Rappresentante di Cristo in terra contro le altre Potenze che, se non rappresentano il Male ci vanno molto vicino nel senso che vogliono far prevalere il Bene proprio a discapito degli altri.

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giuseppe zanandrea

Dom, 12/10/2014 - 13:13

stock 47@ ti devo dare ragione - e no fu solo Giulio II abrandire la spada....quella spada attorno a cui si raccolse quella potenza militare e spirituale dell' Occidente che dal 1200 coi mori di Spagna fino al 18 secolo con la disfatta dei turchi sotto Vienna, permise di affermare quei valori del Cristianesimo che altrimenti sarebbero stati spazzati via dall' Islam. Mi fa perciò sorridere la dabbenaggine dei politici della EU che non hanno saputo cogliere nella propria Carta costituzionale il valore fondante del Cristianesimo - anche sotto il profilo politico- e delle sue radici giudaiche. cordialmente G.Z.

mbotawy'

Dom, 12/10/2014 - 15:49

Le chiacchiere della Chiesa Cattolica e' meglio che non le pubblicano, fanno ridere ai mussulmani e al mondo.Con una benedizione o un rosario,non si fermano le guerre.

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stock47

Mar, 14/10/2014 - 12:41

giuseppe zanandrea, tra Giulio II e quelli che la brandirono in occasione delle crociate c'è un pò di differenza. Giulio II difendeva il diritto della Chiesa anche contro altri Stati cristiani, mentre quelli delle crociate furono costretti a difendersi, altrimenti sparivano. Sicilia, Calabria, la Spagna i Balcani fino alla Polonia erano sotto dominio islamico o sotto attacco, Francia e Inghilterra compresa. Si dovevano difendre o morire. Furono fortunati che gli islamici, come al loro solito, erano in lite fra di loro, altrimenti non ce l'avrebbero fatta. Pensare che c'è gente che oggi ha il coraggio di condannare le crociate come se fosse colpa dell'occidente! Eravamo noi gli invasi e loro gli invasori! Neppure il Medio Oriente è mai stata cosa loro! Era pieno di cristiani e di pagani greci o di cultura greca e non luoghi dell'islam. C'erano perfino i rimasugli dell'Impero Romano d'Oriente in Turchia fino a 5 secoli fa! Gli islamici erano della penisola arabica e non del restante Medio Oriente!