Kabul, quarto attacco in pochi giorni

Nel mirino un convoglio di blindati nell'area dell'aeroporto internazionale. Ci sono almeno cinque vittime

Un soldato afgano perquisisce un veicolo sulla strada per Kunduz

Ancora un attentato, ancora a Kabul. Non si ferma la scia di violenza nella capitale afghana, dove di recente molte persone sono morte in una serie di attacchi e questa mattina un nuovo colpo è stato sferrato nell'area dell'aeroporto internazionale Karzai.

Sarebbero cinque i morti, sedici i feriti in un attacco suicida messo a segno nel pomeriggio al primo di una serie di checkpoint che portano all'ingresso dello scalo. Un attentato che, secondo testimoni citati dalla stampa locale, sarebbe stato diretto contro un convoglio di veicoli blindati stranieri.

Tra le vittime dell'attacco, secondo il portavoce del ministero della Salute, Wahidullah Mayar, ci sarebbero anche una donna e un bambino "Sfortunatamente l'attacco è avvenuto in un'area affollata", ha commentato il portavoce del ministero dell'Interno, confermando che ci sono state vittime e feriti, che sono stati trasferiti in ospedale.

L'attentato di oggi è il quarto nel giro di poco tempo ed è stato rivendicato dai talebani. Zabihullah Mujahid, portavoce del gruppo, ha confermato che nel mirino c'erano "forze straniere", negando però che l'attacco abbia fatto vittime anche tra i civili. Un tentativo di non alienarsi la popolazione.

Nei giorni scorsi un camion imbottito di esplosivo è stato fatto saltare nell'area di Sha Shaheed, provocando almeno quindici morti. Venerdì notte altri due ordigni hanno ucciso ventisette reclute della polizia, otto civili e un uomo della NATO, il sergente Peter Andrew McKenna, in un attacco alla base americana di Camp Integrity.

Per molte fonti venerdì è stato il giorno più sanguinoso negli ultimi anni della storia afghana. Gli attacchi sono stati rivendicati dai talebani. I recenti dissidi interni per la designazione di un nuovo leader, dopo che è diventata pubblica la notizia della morte del mullah Omar, non sembrano avere cambiato molto nella strategia degli insorti.