Le banche francesi sbattono la porta in faccia a Marine Le Pen

Front National nella lista nera delle principali banche francesi. Ecco gli istituti che hanno rifiutato di finanziare la campagna elettorale della Le Pen

Il Front National di Marine Le Pen è nella lista nera delle principali banche francesi. In un’intervista rilasciata a France 2 la leader della fiamma francese ha ribadito che le banche transalpine non hanno accettato nemmeno un colloquio con lei. "Il fatto che le banche non vogliano concederci finanziamenti gioca un ruolo politico e pone un reale problema di democrazia. Sono le banche a decidere chi può partecipare e chi no", queste le dure parole usate da Marine Le Pen, riportate da Bloomberg.

Le avvisaglie di un possibile scontro tra sistema bancario e Front National erano nate già lo scorso dicembre. In un’intervista rilasciata alla radio francese Europe 1 il segretario del FN Nicolas Bay aveva dichiarato che il partito necessitava di almeno 27 milioni di euro per la campagna elettorale in vista delle presidenziali del 2017. Già in quel caso Nicolas Bay aveva lamentato lo scarso interesse dimostrato dalle banche francesi nel coprire quella cifra. Lo stesso segretario nazionale rivelò che "candidati con meno garanzie di Marine Le Pen avevano ottenuto i richiesti prestiti bancari". L’Independent riferiva poi che Credit Agricole, BPCE e Credit Mutuel si erano rifiutate di rilasciare dichiarazioni in merito alla vicenda. Mentre Societe Generale affermava alla Reuters che la sua strategia non prevedeva prestiti di nessun tipo ai partiti politici impegnati in campagna elettorale.

Il problema del FN è ora più urgente che mai. È probabile che, come dichiarato da Marine Le Pen, si cerchino “finanziamenti da banche straniere”. Tuttavia anche una simile strada appare piuttosto tortuosa da intraprendere. Nel 2014, infatti, il partito della fiamma fu messo sotto esame per il finanziamento di 9 milioni di euro ricevuto dalla First Czech Russian Bank per le sue presunte connessioni con il Cremlino. Da allora la Banca Centrale russa ha revocato la licenza all’affiliata di stanza in Repubblica Ceca. “La perdita della First Czech Russian Bank è stato un duro colpo per noi. Il prestito russo era una risorsa stabile. Ora stiamo cercando altre fonti di finanziamento”, così commentava il tesoriere del Front National Saint Just. Parte di questi fondi potrebbero però arrivare dal fondo francese Cotelec, il cui presidente è niente meno che il padre di Marine, Jean-Marie Le Pen. Da esso potrebbero arrivare però solo 6 milioni di dollari, lasciando così scoperti i restanti 21, di cui il FN necessita urgentemente. La chiusura delle banche francesi non sembrerebbe essere casuale, visto che lo stesso trattamento non è stato riservato al Parti Socialiste e all’UMP. Questi ricevono infatti fondi da diverse aziende statali, tra cui l’Orange, che annoverano tra i partners proprio Credit Agricole. Sembrerebbe dunque che il sistema bancario francese voglia mettere i bastoni tra le ruote alla cavalcata del FN, che alle presidenziali punta se non alla vittoria, almeno al ballottaggio.

I colossi bancari transalpini non condividono evidentemente il programma economico di Marine Le Pen, che prevede forti limiti alla circolazione di capitali e alle speculazioni finanziarie. La soluzione economica per il FN potrebbe ora arrivare oltreoceano, quando il 20 gennaio Donald Trump farà il suo ingresso alla Casa Bianca.

Commenti

fifaus

Mar, 10/01/2017 - 15:17

Sarebbe un motivo in più per votare Le Pen

venco

Mar, 10/01/2017 - 15:18

Sicuramente la le Pen non è una massone.

MaxSelva

Mar, 10/01/2017 - 15:30

anche a trump hanno chiuso le porte in faccia... ma lui aveva i soldi suoi speriamo bene

roby55

Mar, 10/01/2017 - 15:44

Banche francesi = ipocrisia.

Ritratto di Svevus

Svevus

Mar, 10/01/2017 - 16:05

Saranno i cittadini a determinare il cambio dirigenziale ai vertici bancari, come d' altronde già successo vittoriosamente in passato : ricordiamo la Bastiglia, la ghigliottina, le coccarde tricolori ..e poi il corso Napoleone.....

routier

Mar, 10/01/2017 - 16:19

Con la cattiva reputazione che hanno le banche, penso che averle come nemiche sia una medaglia d'oro da appuntarsi al petto. BONNE CHANCE MARINE!

Keplero17

Mar, 10/01/2017 - 16:26

Per forza, chi sono i vertici di queste banche?

Trinky

Mar, 10/01/2017 - 16:29

Ecco la democrazia dei compagni francesi...Ma se dovesse andar male ai loro protetti saprei io come comportarmi con queste banche!

nerinaneri

Mar, 10/01/2017 - 16:38

...banche komuniste...

DIAPASON

Mar, 10/01/2017 - 17:01

Benvenuti nella democrazia del terzo millennio

VittorioMar

Mar, 10/01/2017 - 17:16

...non si preoccupi c'è sempre LO ZAR DI TUTTE LE RUSSIE!!

ex d.c.

Mar, 10/01/2017 - 17:19

Trump potrebbe veramente cambiare il mondo. Putin sta già facendo la sua parte. In Francia, come in Italia se la destra non trova accordi con il partito di centro non arriverà mai alla vittoria

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bandog

Mar, 10/01/2017 - 18:05

Cara,Marie,in caso di Vittoria sai cosa fare e ricordati:nessuna pietà e/o prigioniero!

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Ausonio

Mar, 10/01/2017 - 18:14

Si sa da tempo che l'occidente è un regime. Banche, finanze, media... tutto sotto il controllo delle famiglie... ovviamente con a capo i Rothschild

florio

Mar, 10/01/2017 - 18:15

Qualcosa di importante sta succedendo, ormai molti si sono resi conto che la sinistra europea e mondiale ha in mano il potere finanziario e a pagarne le conseguenze sono i cittadini. L'ostracismo delle banche nei confronti di Trump e della Le Pen ne è un esempio lampante. Cambiamo questo schifo, speriamo che lo capiscano anche i più incalliti votanti del PD, ma sarà dura, la maggior parte ha il cervello incrostato dalla vecchia ideologia rossa!

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Ausonio

Mar, 10/01/2017 - 18:18

Vi rammento che la loggia massonica Grand Orient invitò i leader della destra e sinistra francese e impose loro di coalizzarsi sempre per impedire al FN di vincere... informatevi.

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gianniverde

Mar, 10/01/2017 - 18:28

ex d.c. se FI smette di fare la banderuola magari ci sono speranze.Oppure che berlusconi si tolga dalla politica,SE PUò.

nalegior63

Mar, 10/01/2017 - 18:39

PERCHE QUI IN ITALIA? prestiti a fondo perso che fanno fallire le banche stesse MPS/ETRURIA(in realta raggiro x far sparire i soldi) solo ai tesserati/affiliati p.d.

marcs

Mar, 10/01/2017 - 21:33

Non vi capisco proprio. Io sono indignato oltre che dalla politica dei fascisti del fronte nazionale, per la cifra 27 milioni di euro. Voi siete ipocriti e basta, ricordate che i fascisti di fn sono anti europei ma chiedono soldi alle banche estere. Ipocriti e fascisti, bel connubio.

pensaepoiagisci

Mar, 10/01/2017 - 22:15

hanno paura di farsi una brutta pubblicita'...ma se la le pen va al potere..poi come si comporteranno

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Leonida55

Mar, 10/01/2017 - 22:21

E poi i politicamente corretti si lamentano dei poteri forti. Sono loro stessi.

MOSTARDELLIS

Mar, 10/01/2017 - 23:58

Le banche sono le peggiori associazioni a delinquere del pianeta.

Iacobellig

Mer, 11/01/2017 - 06:14

EVIDENTEMENTE NELLE BANCHE FRANCESI C'È MOLTA SINISTRA, ALLA FINE COME IN ITALIA VOGLIONO SOLDI PUBBLICI PER SALVARSI.

moshe

Mer, 11/01/2017 - 08:02

le banche sono come i preti, vanno col vincitore, basta aspettare ...

ilbarzo

Mer, 11/01/2017 - 09:06

Alle prossime elezioni francesi qualora dovesse prevalere il Front National di Marine Le Pen,(che sicuramente prevarrà) saprà bene come contenersi con quelle banche ostili che si sono rifiutate di finanziare la sua campagna elettorale.Dovranno essere poi le banche a essere inserite nella lista nera della leader del partito.

ilbarzo

Mer, 11/01/2017 - 09:15

La democrazia dei Kompagni framcesi non differenzia affatto dalla democrazia Komunista Italiana.Nonostante tutto, sarà il partito del Front National della Le Pen a prevalere alle elezioni presidenziali del 2017.

routier

Mer, 11/01/2017 - 15:56

"Fondare una banca è più criminale che rapinarla" (Bertolt Brecht)