Barcellona dice sì al topless libero in piscina

Una circolare del Comune ricorda la possibilità di prendere il sole a petto nudo nelle piscine comunali

Barcellona dice sì al topless nelle piscine comunali. La decisione arriva dal Comune della città spagnola che, in una circolare, ricorda la possibilità per tutti i bagnanti, uomini e donne, di prendere il sole a petto nudo.

Il provvedimento è stato preso a seguito della denuncia di una donna, che si era vista vietare la possibilità di stare a seno nudo, nella piscina di un centro sportivo. La struttura aveva adibito una determinata area al topless, vietandolo nelle altre zone. Così, il Consiglio comunale ha deciso di correre ai ripari, ricordando che chiunque può stare in piscina a petto nudo. Il vicesindaco di Barcellona, Janet Sanz, ha precisato, come riporta il Giorno, che "la pratica non è mai stata proibita nelle piscine comunali e le donne che vogliono stare in topless possono farlo, sentendosi assolutamente libere". Proibirlo significherebbe discriminarle rispetto agli uomini, che invece possono girare liberamente a torso nudo.

Ma se in Spagna il nudismo viene difeso, in Germania, sembra che questa pratica sia in netto declino, soprattutto tra i giovani, complici forse anche i social, che promuovono corpi perfetti e scolpiti. In Italia, invece, è storia la sentenza di oltre 40 anni fa quando, a Voltri, due ragazze vennero assolte dopo essere state sorprese a prendere il sole in topless: venne così calcellata l'idea dell'offesa al comune senso del pudore.