Brexit, il parlamento respinge la mozione di sfiducia alla May

La premier sopravvive al voto di sfiducia alla Camera dei Comuni. La mozione è stata bocciata con 325 no e 306 sì.

Theresa May ha superato la sfiducia presentata ieri da Jeremy Corbyn, leader del Partito laburista britannico. La mozione è stata bocciata con 325 no e 306 sì. Dopo aver incassato i voti di fiducia, la premier si è detta pronta a lavorare con tutti per far uscire la Gran Bretagna dall'Unione europea.

Già il prossimo lunedì, la premier tornerà a Westminster con una nuova ipotesi di accordo sulla Brexit. "Questa Camera - ha detto la May - ha ancora la fiducia del popolo britannico". Che poi ha proseguito: "Sono felice che la Camera abbia espresso la sua fiducia. Continueremo a lavorare per realizzare il risultato espresso nel referendum e lasciare l'Unione europea". Per questo motivo, la premier ha annunciato "una serie di meeting tra governo e parlamentari". Meeting messi però in dubbio da Corby che, come riporta AdnKronos, ha detto che non collaborerà con la premier "se non rimuoverà chiaramente ed una volta per tutte" l'opzione di una Brexit "senza accordo".

Lo scenario di un'uscita dall'Ue senza un accordo preoccupa (parecchio) i politici britannici. Primo fra tutti Corbyn che, come scrive AdnKronos, ha detto: "Prima che ci possa essere qualsiasi discussione positiva sulla via per andare avanti, il governo deve rimuovere, in modo chiaro ed una volta per tutte, la prospettiva di un catastrofico no deal e tutto il caso che ne conseguirebbe. Invito il premier a confermare adesso che il governo non tollererà un'uscita senza accordo della Gran Bretagna dalla Ue".

Commenti
Ritratto di Sniper

Sniper

Mer, 16/01/2019 - 20:43

Riassumendo: IERI il Parlamento Britannico ha affossato pesantemente la POLITICA PIU` IMPORTANTE del Governo May. OGGI lo stesso Parlamento Britannico ha espresso la sua fiducia nello stesso Governo May. FIDUCIA IN COSA ESATTAMENTE? (Forse l'Italia non e` piu` lo zimbello mondiale della politica).

mozzafiato

Mer, 16/01/2019 - 21:05

questa storia della bocciatura del protocollo May sulla brextit, e'stata mistificata da TUTTI I MEDIA (compreso questo) come una sconfitta politica/parlamentare e soprattutto popolare dei favorevoli alla brexit. Questo voto di sfiducia BOCCIATO, smonta la sconfitta della antieuropeista May. E'bene ricordare che 3 anni or sono, lo scarto minimo fra i pro e gli anti BREXIT, E'DOVUTO ESCLUSIVAMENTE AL FATTO CHE MILIONI E MILIONI DI VOTANTI, erano inglesi extra isolani ! SPERIAMO CHE QUI DA NOI CHI DI DOVERE, IMPARI LA LEZIONE CHE SE NE DEVE TRARRE !

brunog

Mer, 16/01/2019 - 21:11

L'uscita della Gran Bretagna non e' semplice perche' poi la Scozia potrebbe chiedere l'indipendenza e l'Irlanda del Nord essere sotto pressione per la riunificazione. Questione politica a parte, la City dovrebbe perdere il 30% del suo volume d'affari in favore di Francoforte. Allora la domanda e' se alla Gran Bretagna conviene una situazione del genere o far saltare questa Europa. Gli inglesi le cose le vedono e le capiscono a differenza dei krukki che non vedono al di la del loro naso. In una situazione di politica internazionale di questa portata quale sara' la posizione degli USA? In favore di Brussels o Londra?

mozzafiato

Mer, 16/01/2019 - 21:15

Non si puo' nemmeno trascurare la legge del NUN CE VONNO STA', perennemente in auge fra i perdenti della sinistra planetaria ! In GB bisogna rifare il referendum ! Negli USA Trump ha vinto grazie all'ex KGB russo ! Ecc Ecc ! Insomma : da quelle parti, ingoiare il rospo e' davvero cosa infinitamente difficile !

mozzafiato

Mer, 16/01/2019 - 21:33

A questo corbyn, stranamente esponente della sinistra britannica CHE RAPPRESENTA ANCHE E SOPRATTUTTO LE MILIONATE DI CITTADINI BRITANNICI DI ORIGINE (STRANIERA ...GUARDA UN PO' TU LA COMBINAZIONE) DEGLI INTERESSI DELLA GB ...FREGA MENO DI UNA MAZZA ! Miseramente sta sfruttando questa battaglia della May per uscire dalla UE senza troppi costi per i cittadini britannici per i propri squallidi interessi politici ! Ormai lo schifo delle politiche di sinistra, sta impestando tutto il mondo !

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mer, 16/01/2019 - 21:53

Corbyn e May è meglio che si accordino sul da farsi con la Ue piuttosto che giocare a ping pong. Il R.U. "in fondo" chiede quanlcosa che lo unifichi e non che lo divida nelle decisioni finali.

roberto zanella

Mer, 16/01/2019 - 21:53

In sostanza ieri l'ala della Hard Brexit che non gliene frega nulla di concludere le trattative con la UE perchè non l'ha mai considerata, aveva votato contro. Oggi ha votato a favore della May perchè vuole che ritorni a Berlino per farsi rifiutare l'accordo cosi Londra e gli hard brexit, diranno signori è stato un piacere. D'altronde la UE sta crollando ed è il momento di debolezza che va preso. La May non è mai stata Hard Brexit anzi lei non avrebbe voluto uscire , infatti lei ha sempre detto: risapetto il risultato del referendum. Nulla più.

rokko

Mer, 16/01/2019 - 22:08

Sniper, ieri il voto era sull'accordo con la Ue per la brexit, ed il fronte del no era composto da oppositori interni al partito, i laburisti, gli irlandesi del nord, contrari alla brexit, favorevoli alla brexit ma contrari all'accordo perché troppo "morbido", ecc. ecc. Oggi il voto riguardava la sfiducia alla May, quindi era difficile che i conservatori, seppur contrari all'operato della May, avrebbero votato la sfiducia, anche perché al voto li aspetterebbe una sconfitta.

rokko

Mer, 16/01/2019 - 22:13

mozzafiato, io credo che tu abbia capito veramente poco della faccenda, e dunque cerchi di riportarla a quei due/tre concetti che conosci: sinistra, immigrati, euro. Mi spiace per te, ma le cose sono molto più complesse. C'è la questione del confine con l'Irlanda (che sta nella UE), c'è la Scozia, c'è l'accordo da negoziare con la UE, c'è il fatto che lo stesso partito conservatore non è convinto della brexit, ecc. ecc.

faman

Mer, 16/01/2019 - 22:15

roberto zanella-Mer, 16/01/2019 - 21:53: vedo che stai seguendo i pifferai anti-UE pensando che sia una passeggiata uscirne. Se guardiamo il caos dell'Inghilterra non mi sembra una passeggiata, se è dura se non durissima per il Regno Unito, noi ne usciremmo con le ossa rotte.

Iago27

Mer, 16/01/2019 - 23:11

Roberto Zanella spero proprio che tu abbia ragione, nel rispetto dell'esito del referendum. Che uscirne sia una passeggiata o meno è secondario rispetto al voto popolare. Infatti, una soft-Brexit (che poi Brexit non sarebbe) sarebbe una presa per i fondelli verso gli elettori ed è difficile che la May ci riesca (anche se vorrebbe), tornerà invece in GB con le pive nel sacco e allora sarà hard-Brexit - spero nell'interesse degli Inglesi che si affrancherebbero dalla pressione del calcagno della UE (dove, invece, siamo costretti noi).

claudioarmc

Gio, 17/01/2019 - 08:11

Non trovo incongruenza tra un voto contrario all'uscita morbida, pagando oltre 39 miliardi di euro e il voto di fiducia dei conservatori alla May. L'Inghilterra vuole mollare così tanti soldi e lo farà e non vuole la feccia di sinistra antisemita di Corbyn.