Il Cairo attacca Amnesty, che chiede verità su Regeni

Una donna alla manifestazione per Giulio Regeni al Cairo

Sono accuse pesanti quelle che dal Cairo si riversano su Amnesty International, colpevole di trainare una campagna che chiede di sapere la verità sulla morte di Giulio Regeni.

Ragione sufficiente, a sentire le autorità egiziane per parlare di "una nuova tendenza all'incitamento", che sarebbe incarnata da una "lettera inviata al governo italiano" e che costituisce "un nuovo stile di attacco dopo la consuetudine di criticare il governo tramite rapporti periodici".

Quello che stanno dicendo al Cairo, per farla breve, è che il lavoro delle ong che si occupano di diritti umani non è gradito, come non lo sono le pressioni per conoscere quanto è davvero successo al ricercatore italiano ucciso nel Paese del generale Sisi.

Il pesante comunicato ufficiale porta la firma del ministro degli Esteri Ahmed Abu Zeid, presentato dal suo portavoce come una "risposta alle domande di corrispondenti della stampa estera al Cairo".

A cinque mesi dalla morte di Giulio Regeni, con l'inchiesta sull'omicidio ancora aperta e con ben poco di chiaro, Amnesty ha annunciato di avere inviato una missiva al ministro Gentiloni, per esprimere "preoccupazione per la mancanza di significativi progressi nell'accertamento dei fatti e delle responsabilità".

Commenti

carpa1

Gio, 23/06/2016 - 09:59

Quando ci diranno la verità su che cosa ci è andato a fare in Egitto, chi ce lo ha mandato, chi erano i suoi contatti in quel paese, quali erano gli obbiettivi delle sue "ricerche" e perchè ha accettato di andarci? Sono tutti chiarimenti che stanno a monte, cioè prima per chi non lo capisse, di quanto è accaduto. La verità, solitamente, la si cerca partendo dall'inizio e non dalla fine. Tutto il resto è noia.

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 23/06/2016 - 10:23

Sono sempre più diversamente intelligenti quelli di amnesty..al posto di mandare la "missiva" ad al sisi presidente egiziano, la mandano a gentiloni..forse perché a loro più simile???Mahhh!!

giovanni PERINCIOLO

Gio, 23/06/2016 - 10:35

E' fuori dubbio che l'Egitto agisca in modo molto opaco ma é altrettanto vero che a oggi ancora non é dato sapere cosa esattamente facesse al Cairo il giovane Regeni e per conto di chi agisse. Se tutte le parti mettessero le carte in tavola forse si potrebbe arrivare rapidamente alla verità!

elio2

Gio, 23/06/2016 - 10:45

Ma ci sono ancora delle persone a cui interessa cosa è successo a questo finto studente amico dei fondamentalisti islamici? Non mi pare sia importante per la stragrande maggioranza degli Italiani, se studiava, invece di impegolarsi con i fratelli musulmani per diffondere l'ideologia Marxista, non sarebbe successo nulla.

Ritratto di mina2612

mina2612

Gio, 23/06/2016 - 11:30

Ancora con questa storia?? Ma non è ora di finirla e di lasciare in pace il povero Egitto, Paese in guerra, Paese minacciato sia dai nemici che dagli amici con i loro complotti, con i loro delitti, con i loro attentati? O l'estremista comunista può permettersi tutto? E perchè non anche il Paese che è attaccato su tutti i fronti?

Cheyenne

Gio, 23/06/2016 - 11:43

amnesty international è solo una organizzazione di comunisti. Io non so cosa faceva regeni in egitto, so solo che l'unico alleato che abbiamo contro l'isis è l'egitto oltre la Russia

alberto_his

Gio, 23/06/2016 - 12:28

@Cheyenne: AI è ben finanziata da Soros, degno portabandiera della finanza d'assalto anglo-khazara, altro che comunisti!

dario_faber

Gio, 23/06/2016 - 13:11

Giulio Regeni stava portando a termine il suo dottorato con una ricerca sui sindacati indipendenti in Egitto. Basta andare sulla stampa anglofona per trovare i dettagli. Era uno studente, incensurato, che hanno rapito, torturato e abbandonato sul ciglio di una strada. L'atteggiamento dell'Egitto è chiaramente ambiguo. Per qualche ragione che francamente non capisco (a meno che non si tratti semplicemente di cattiveria e stupidità) qui la gente pensa che se la sia andata a cercare. Invece i marò che hanno ammazzato due pescatori indiani sarebbero da beatificare.

fraktal

Gio, 23/06/2016 - 13:24

Gentile Elio2, a me interessa sapere perché e da chi un cittadino Italiano è stato barbaramente torturato e assassinato. Se le sue attività erano pericolose per la sicurezza nazionale egiziana, sarebbe stato sufficiente dargli il foglio di via. Quanto a studiare, non ci si laurea a Cambridge con il CEPU!

pastello

Gio, 23/06/2016 - 13:42

Su regeni tutto tace. Sui due tecnici ammazzati in Libia invece...

agosvac

Gio, 23/06/2016 - 13:48

Questo caso Regeni è stao montato ad arte da chi vorrebbe che l'Italia e l'Egitto non avessero più buoni rapporti come c'erano sempre stati. Tra l'altro c'è anche la questione dello sfruttamento del giacimento immenso trovato dall'Eni e che, probabilmente, vorrebbero sfruttare gli inglesi a scapito dell'Eni. Chi non riesce a capirlo è un vero scemo!!! Regeni, purtroppo, si è trovato ad avere a che fare con persone molto più furbe di lui che lo hanno usato e poi buttato via. Temo che lo Stato italiano sia caduto nel trappolone creato dai servizi inglesi. Del resto con i politici che abbiamo attualmente non c'era da aspettarsi altro risultato. Il fatto è che Egitto ed Italia sono ai ferri corti con grande gioia dei "servizi" inglesi che hanno montato tutta la barzelletta. Ma chi li ha scelti questi politici italiani?????

dario_faber

Gio, 23/06/2016 - 14:29

Giulio Regeni stava portando a termine il suo dottorato con una ricerca sui sindacati indipendenti in Egitto. Basta andare sulla stampa anglofona per trovare i dettagli. Era uno studente, incensurato, che hanno rapito, torturato e abbandonato sul ciglio di una strada. L'atteggiamento dell'Egitto è chiaramente ambiguo. Per qualche ragione che francamente non capisco (a meno che non si tratti semplicemente di cattiveria e stupidità) qui la gente pensa che se la sia andata a cercare. Invece i marò che hanno ammazzato due pescatori indiani sarebbero da beatificare. (2)

giovanni PERINCIOLO

Gio, 23/06/2016 - 16:08

dario_faber. Chi ti ha certificato che i due maro' "hanno ammazzato" due pescatori??? Le autorità indiane in oltre tre anni ancora non sono riuscite a emettere un capo d'accusa preciso e incontestabile ma tu hai deciso che sono colpevoli a prescindere. Quanto a Regeni non é affatto chiaro cosa e per conto di chi stesse facendo al Cairo e quando tutto sarà chiarito anche in questo senso la verità verrà fuori, non prima!

elio2

Gio, 23/06/2016 - 17:42

Caro fraktal, se invece di andare a impegolarsi con i fratelli musulmani si fosse dedicato allo studio come in tutto il mondo fanno i veri studenti, sarebbe ancora vivo, forse lo avevano convinto che avere una tessera in tasca e scrivere sul manifesto, gli avrebbe aperto tutte le porte, ma non è stato così, perché in quel Paese delle sue tessere non sanno che farci.

dario_faber

Gio, 23/06/2016 - 17:42

giovanni Perniciolo: che due pescatori indiani disarmati siano morti è un fatto, che siano stati uccisi dalle armi presenti sulla Enrica Lexie è un fatto. Il capo d'accusa è precisissimo: omicidio. Tutti hanno diritto a un giusto processo, ma mi fa specie che qui i due marò siano innocenti a prescindere, mentre Giulio Regeni è colpevole (di cosa non si capisce). Si sa benissimo cosa stesse facendo al Cairo Regeni, era uno studente di Cambridge, stava facendo delle ricerche per il suo PHD, non c'è nulla di nascosto, nulla di strano, eppure qui tutti a insinuare dubbi su un ragazzo che è stato rapito e torturato, gli viene dato del "comunista" (perché? su che basi?) dell'"islamista" (perché? su che basi?), tanti dicono: che ci frega di Regeni?Un "finto studente" (?), uno che se l'è cercata, oppure c'è chi tira fuori i complotti internazionali (servizi segreti!). Che vi ha fatto Regeni? Perché trovate più sospetto lui che il governo del Cairo?

elio2

Gio, 23/06/2016 - 17:54

Caro dario_faber, la voglio mettere al corrente delle vicessitudini dei due marò, visto che alla casa del popolo le hanno inculcato in testa che sono due assassini. Provi a porsi la seguente domanda; come mai in un tempo di 4 anni e mezzo, gli adoratori delle vacche che li hanno accusati di duplice omicidio, non si sono ancora azzardati di rinviarli in giudizio?

carpa1

Gio, 23/06/2016 - 18:31

Speriamo solo che i nostri idiots non si facciano intortare ulteriormente contro l'Egitto (AI sono un'altra accozzaglia di furbi il cui unico scopo è far casino) così come hanno fatto contro la Libia, complice supremo l'emerito re giorgio da sempre contro gli interessi dei cittadini italiani. Per me ha ragione da vendere Perinciolo; infatti, guarda caso, il soggetto frequentava università inglesi di cui era ricercatore "???" e ci dicano almeno ricercatore di che (evidentemente mandato avanti da loro che hanno lanciato il sasso per poi ritirare la mano coinvolgendo così il nostro governo che si è lasciato turlupinare come al solito).

dario_faber

Gio, 23/06/2016 - 19:44

Elio2: Gli "adoratori di vacche" sono gli induhisti. Non mi metto a discutere con uno che si esprime così. E comunque non ha neanche risposto al mio commento. Per sua informazione, i "veri studenti", specialmente di dottorato, fanno ricerca sul campo. Lei lo è mai stato, un "vero studente"? O è solo un un "vero qualcos'altro"?

elio2

Gio, 23/06/2016 - 23:01

Caro dario_faber, un vero studente studia, regeni non si sa neppure perché si trovava al cairo e perché frequentava gli antigovernativi simil terroristi, uno studio del genere penso interesserà comunque solo a pochi intimi e comunque ricerche ben più intererssanti le avrebbe potute fara anche a casa sua. Neanche lei mi ha risposto sui marò che considera colpevoli solo perché alla casa del popolo le hanno detto che erano colpevoli, anche se non sono mai stati processati e neppure rinviati a giudizio, oppure è già diventato obbligatorio credere sulla fiducia alle idee diffuse dalla casa del popolo?

chicolatino

Ven, 24/06/2016 - 07:21

ah dario_faber,una domandina:l'egitto non e' una "democrazia"?no,giusto?allora perche' il buon regeni non ha scelto una "non democrazia" piu' stabile come 'arabia saudita,o il qatar,o la turchia invece del traballante egitto post golpe contro muslim brothers?perche' cosi' tanto clamore x lui e non altrettanto x ad esempio i bimbi yemeniti macellati quotidianamente dai sauditi??