Catalogna, sigilli a tutti i seggi. E Madrid blocca il voto sul web

Spari a pallettoni davanti ad una scuola di Manlleu: 4 feriti. A Barcellona sale la tensione. Madrid blocca voto sul web

Sono state occupate 527 scuole che formano l'11% dei 2.300 segi ufficiali dove è previsto che domani si voti il referendum illegale per la secessione della Catalogna da Madrid. E, dopo che le autorità avevano bloccato il primo, il collettivo indipendentista catalano "Escoles Obertes" ha attivato un nuovo sito web che aggiorna in tempo reale quali seggi sono aperti. Formalmente la polizia locale, i Mosso d'Esqudra, hanno ricevuto l'ordine dai magistrati locali di chiudere tutti i seggi entro le 6 di domani mattina.

Continua a salire la tensione in tutta la Catalogna in vista del voto sul referendum per l'indipendenza di domani. Le operazioni di voto dovrebbero iniziare domani alle 9 e si concluderanno alle 20. In questo quadro sono arrivati in divrese città della Catalogna alcuni trattori, circa 2.000, da schierare proprio all'ingresso dei seggi per evitare l'intervento della polizia. E di fatto sono già circa 12mila i poliziotti della Guardia Civil che sono stati mobilitati per domenica. Secondo La Vanguardia, il quotidiano di Barcellona, alcuni indipendentisti starebbero usando bambini ed anziani per impedire agli agenti di sgomberare le scuole/seggi occupati. Gli agenti della Guardia civil sono entrati nel centro tecnologico e informatico della Generalitat della Catalogna per bloccare tutte le attività internet collegate al referendum per l’indipendenza. L'obiettivo di Madrid è fermare anche il "piano b" che prevedeva un possibile voto via web per il referendum.

Il Re Felipe ha annullato tutti gli impegni che vanno dal 2 all'8 ottobre. Una scelta che fa capire quanto sia incerto il futuro della Spagna dopo il voto. E il prefetto di Barcellona, rappresentate del governo centrale di Madrid in un'intervista al Corriere avvisa: "In termini legali la questione è semplice: il referendum è sospeso per l’ipotesi che sia anti costituzionale e, quindi, per il momento non si può fare. Qualunque seggio deve essere chiuso, qualunque scheda sequestrata. Abbiamo ordini precisi".

Intanto c'è già da registrare un primo episodio violento legato al referendum. All'ingresso di una scuola di Manlleu, nella contea di Osona, dove è stato allestito un seggio, quattro perosne sono rimaste ferite dopo che una persona ha esploso alcuni colpi con una carabina ad aria compressa. L'attacco è avvenuto nella serata di ieri e i feriti sono stati trasportati al pronto soccorso ma nessuno ha avuto bisogno di cure mediche. L'autore del gesto però non è stato identificato. L'episodio lascia intendere quanto sia ormai alta la tensione in Spagna. Tra Madrid e Barcellona la sfida è solo all'inizio

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Sab, 30/09/2017 - 09:07

Ci mancava solo il secessionismo catalano. Il mondo sta impazzendo, ma non se ne rende conto; proprio perché sta impazzendo.

giannide

Sab, 30/09/2017 - 09:09

Cari CATALANI, Barcellona e la Catalogna, sono diventate quel che sono diventate, proprio perchè hanno sempre fatto parte della Spagna, non ne erano fuori...questo referendum è fomentato da qualcuno che cerca solo una poltrona più grande per se...

antipifferaio

Sab, 30/09/2017 - 09:38

In realtà in ballo non c'è l'unità della Spagna ma dell'Europa, la quale ormai si configura sempre più per quello che è: una DITTATURA.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 30/09/2017 - 09:47

Ma bravi, questa è la libertà degli europei. Un sistema marcio, marcio fino al midollo che si regge sulla repressione e lo schiavismo. Fuori immediatamente da questo regime totalitario che opprime i propri cittadini.

cecco61

Sab, 30/09/2017 - 09:58

L'autodeterminazione dei popoli, tanto difesa a parole, vale solo se persegue gli stessi fini delle lobby politiche, economiche e finanziarie. La volontà popolare, sacrosanta a parole, vine messa in discussione quando non collima coi desideri dei "potenti" di turno. Si è visto con l'elezione di Trump, dove gli avversari hanno messo in discussione pure il suffragio universale. Pure la Crimea ha votato per diventare russa, ma anche in quel caso non vale. Le pulsioni autonomiste di Lombardia e Veneto sono "razzismi", mentre quelle altoatesine sono da appoggiare per la salvaguardia delle tradizioni locali.

bobots1

Sab, 30/09/2017 - 10:05

Ma questi "podemos" di Barcellona non sono quelli che accettano il fatto che sui muri venga scritto:"Via i turisti, benvenuti i profughi"! Dovremmo fare una Europa unita e questi pensano all'indipendenza della Catalogna! Ma !

alfa553

Sab, 30/09/2017 - 10:31

Lei e peggio dei fascisti che dice di odiare, voi attizzate per prendere consensi e farvi bellina siete piccoli e sciocchi.Lei può insegnare in una università ma ciò ciò a quanto pare non le impedisce di non ragionare e di non capire che democrazia e' REGOLE ed esse le rispettano TUTTI ed in primis voi, che avete avuto una opportunità alla morte di franco a accettaste il verdetto ratificato da un parlamento con vostri rappresentanti.Credete di essere i più belli e i più bravi? in realtà siete ciò che io direi degli asociali per eccellenza.Odiate il RE e non capite che le leggi le fa un parlamento liberamente eletto e che un re solo controfirma come in Italia, non ha altra funzione, non e Rajoi il cattivo anzi, ma il parlamento che emana le leggi.I catalani sono ignoranti e non capiscono queste sfaccettature, per loro tutto e fascista ,quando fascista e insegnare ai neonato come essere del Barca e quindi catalani.

BACECO

Sab, 30/09/2017 - 10:37

Brutto segnale e emblematico di un'europa nata male e che finirà, purtroppo, male. Un voto non è mai da demonizzare, il popolo ha sempre il diritto di manifestare democraticamente la propria opinione. Penso sia evidente che in europa vi sia una forma di democrazia semplicemente formale e guai chi protesta o la mette in dubbio.

Silviovimangiatutti

Sab, 30/09/2017 - 10:57

Una vergogna.Alla fine neppure la Spagna è una vera democrazia. Fine del diritto all'auto-determinazione. La storia della Cecoslovacchia non è servita a nulla.

Silviovimangiatutti

Sab, 30/09/2017 - 11:02

@GIANO. Noe sta impazzendo: si sta svegliando. Tu invece continui a dormire.

Silviovimangiatutti

Sab, 30/09/2017 - 11:03

Di certo i Catalani hanno più coraggio dei lombardi.

Origo50

Sab, 30/09/2017 - 11:08

Sì, ma correggete il sottotitolo perché è fuorviante: si tratta di "piombini" non di pallettoni. Il fucile era ad aria compressa!

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 30/09/2017 - 11:37

Ci hanno scassato con la democrazia e autodeterminazione dei popoli fino a stordirci. Però se alla elite mondialista che di fatto sta governando non piace, il mostro ue nazicomunista schiaccia. Se vogliono andarsene sono fatti loro. Quindi Mussolini aveva ragione quando parlava di infami regimi demo pluto giudaico massonici.

idleproc

Sab, 30/09/2017 - 12:01

Mah? Se l'idea - come è - che hanno nell'attico di "fare l'europa" demolendo gli stati nazionali suddividendoli in provincie e con una bella dittatura lobbistico-finanziaria al centro - come è già -, la cosa non va sempre come si prevede e organizza guadagnandoci anche sopra. E' da un bel po' che non viene fuori una rivoluzione vera, col tempo ci si annoia e potrebbe essere la novità. Tutti sono messi male a partire dai tedeschi proprio per le modalità economico-finanziare con le quali hanno fatto la "riunificazione". Speravo di no ma forse ci sarà da divertirsi.

martinsvensk

Sab, 30/09/2017 - 12:05

Ma che bravi questi radicali di sinistra catalani!. Che praticano un razzismo verso gli altri spagnoli da far rabbrividire basato non si capisce su cosa. Che praticano metodi mafiosi su chi non condivide le loro idee. Che non vogliono un quorum sul referendum (basta che 10 votino si hanno detto). Che non spiegano come farà la Catalogna a sopravvivere con una Spagna (e pure una Francia) ovviamente ostile. Poi certo in Italia troveranno tanti simpatizzanti, piena come è di romantici avvocati delle cause perse.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 30/09/2017 - 12:16

Questa è una bella grana. Se dovesse venire impedita, succede il finimondo, se avvenisse darebbe il là a tante altre secessioni che si sentirebbero autorizzate. Addio Europa.

Demy

Sab, 30/09/2017 - 12:24

Manca solamente l'intervento della Nato, cosi come avvenuto per il Kosovo.

disturbatore

Sab, 30/09/2017 - 12:53

La Catalogna mettera´a dura prova l´integrazione europea ma soprattutto sara´ lo specchio per quella lobby delle sanzioni alla Russia che tanto stanno destabilizzando l´econOMIA EUROPEA e la pace . I falchi della UE dovranno spiegare agli Europei perche´la Crimea non puo´scegliere mentre la Catalogna si´. Non e´un bel capitolo per la storia della UE , una storia che pare essere stata scritta dentro le stanze della STASI .

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Sab, 30/09/2017 - 12:56

LA UE E' UN BUCO NERO CHE ASSORBE L'ENERGIA DELL'AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI. WWWW.NOPECORONI.IT

soldellavvenire

Sab, 30/09/2017 - 13:01

ho appena vinto un referendum on line che mi designa re del mondo

roberto zanella

Sab, 30/09/2017 - 13:11

ERDOFRANCHISMO IN AZIONE ma vorrei sentire noi italiani se domani il Tirolo chiedesse l'autonomia e se ne andasse , per me lo possono fare senza problemi ma per quelli che urlano Catalogna libera lo griderebbero per la decisione del Tirolo..? Per l'Italia spero che dopo il referendum in Lombardia e Veneto , ogni Regione soprattutto al Sud ,decida di farlo. L'Italia rimarrebbe unità ma con un senso di responsabilità maggiore , diverso sarebbe opporsi solo perchè il Sud pianga sempre il suo essere meno rispetto al Nord ma fosse così non si potrebbe accettare la marea di politici sudisti che impongono all'Italia una politica sudista e allora si che le Regioni del Nord potrebbero chiedere un aumento della Autonomia arrivando a quella del Trentino AA.

disturbatore

Sab, 30/09/2017 - 13:21

Mi spiace di puntare i riflettori su Berlino,ma secondo me´i grandi mali della UE vengono proprio da li´.12 e adesso 16 anni al potere di una che ha vissuto in uno Stato dominato e controllato dalla Stasi,non puo´non lasciare il segno.Qualsiasi SOGGETTO CHE SI TROVI COSI´A LUNGO AL POTERE NON PUO´ NON AVER ATTINTO ALLE ESPERIENZE DEL PASSATO.Il passato della Merkel e´la DDR con la Stasi e con il controllo totale del cittadino.IL passato della Merkel e´in quel Film"La vita degli altri "che oramai in Germania non fa´piu´scalpore visto che la Merkel governa da 12 anni e va´verso i 16 anni. In Europa il suo operato ha sapore coercitivo e quindi alcuni Paesi spinti al margine della Merkelania,tentano di fuggire prima di essere inglobati.Brexit,Catalogna ed altri seguiranno.In Südtirol la Merkel ci va´in vacanza ,per il momento.

disturbatore

Sab, 30/09/2017 - 13:24

La Spagna sta´seguendo l´esempio di Putin in Crimea. Vedremo se la Russia emanera´sanzioni contro la Spagna . La UE non lo fara´sicuramente . E qui si rompe ancora una volta la coerenza UE .

Egli

Sab, 30/09/2017 - 13:48

Sottoscrivo quanto detto da giannide e mi spingo oltre. Questo è un referendum promosso da chi considera la Catalogna cosa propria. Questo è un referendum promosso da chi ha sperperato miliardi distribuendoli agli amici degli amici. ¡Ya basta!

Ritratto di stufo

stufo

Sab, 30/09/2017 - 14:40

Welcome refugees c'era scritto sui muri a Barcellona. Se prendono anche i nostri, W la Catalunya !!!!

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Sab, 30/09/2017 - 14:41

Stando al principio sulla autodeternazione dei pooli, recepito dalla legislazione spagnola (ma anche da quella italiana) e regolarmente ratificato dal parlamento, i catalani hanno diritto alla scelta di restare o uscire dal regno di Spagna. Il problema verrá dopo, qualora la Spagna desse l'ok al referendm. I catalanisti si dimenticano che la stragrande maggioranza dei propri prodotti industriali va al mercato interno spagnolo. Ma non tengono conto di una cosa assai importante: la maggioranza dei catalani conosce benissimo questo problema e non gli garba molto uscire dal regno. Vedrete, ci saranno sorprese.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Sab, 30/09/2017 - 14:47

Nel medio evo, la Catalunya venne incorporata nel regno di Aragona. Successivanemte il regno di Aragona venne accorpato al regno di Castiglia a seguito del matrimonio tra l'erede al trono di Aragona e la regina Isabella di Castiglia. Da quel momento ha sempre fatto parte del regno di Spagna. Ha mentenuto pedissequante i propri usi e lingua, ma da almeno 7 secoli fa parte integrante del regno di Spagna. Checchenedicano els catalans

umbertoleoni

Sab, 30/09/2017 - 15:01

beh gli europeisti (spessissimo parassiti bebeficiari dei privilegi guadagnati da questa disgrazaiata UE) é normale che raglino alla luna il loro malumore: non entra proprio nella loro zucca lobotomizzata, il concetto di libertà CHE STA ALLA BASE DI OGNI PRINCIPIO VERAMENTE DEMOCRATICO !!! Questi gallinacci rimbambiti di europeisti a tutti i costi, credono che la storia dei popoli si limiti al lampo di tempo che dura la loro vita, mentre nella realtà, il mondo va avanti e si evolve e con esso, si evolve anche il bisogno di libertà dei popoli.

umbertoleoni

Sab, 30/09/2017 - 15:13

martinsvensk le tue demenziali considerazioni, sono le stesse che scriveva la pravda di bolscevica memoria quando popoli come quelli della Germania est, dell'Ungheria, della Cecoslovacchia e della Polonia RECLAMAVANO IL DIRITTO ALLA PROPRIA LIBERTÀ!!! E li ci pensavano i carri armati dell'armata rossa a ripristinare la volontà dei potenti di turno! Insomma tu, con la tua sagacia ipergalattica, VUOI DIRE AI CATALANI CATTIVI E BRUTALI, COSA SIA MEGLIO PER LA LORO LIBERTÀ? Vatti a nascondere che è meglio...

umbertoleoni

Sab, 30/09/2017 - 15:25

martinsvensk... quindi secondo la scelleratezza che hai scritto 5 MILIONI DI CATALANI SONO DEI MAFIOSI CHE PRATICANO IL RAZZISMO NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI SPAGNOLI ??? Mai sentita una scemenza più banale ed infantile di questa!!! Chi vuole la libertà... dunque sarebbe un razzista??? Non avrai mica maturato i tuoi "altissimi concetti di libertà" ... alla scuola della Pravda di sovietica memoria?

umbertoleoni

Sab, 30/09/2017 - 15:33

io me li ricordo i carri armati sovietici che andavano "a normalizzare" paesi sciagurati dell'europa dell'est che volevano abbandonare "il paradiso comunista" e che chiedevano invece, solo la libertà!!! Nella sostanza in Spagna (come in Italia con le regioni settentrionali) STA ACCADENDO LA STESSA COSA ! I popoli che anelano alla propria libertà... VANNO NORMALIZZATI !!! Non conosco la costituzione spagnola E NON ME NE FREGA NIENTE, so soltanto che la democrazia si basa esclusivamente SUL DIRITTO DI SCELTA DEI POPOLI !!! Quindi... AVANTI COI CARRI !!!!

Marcello.508

Sab, 30/09/2017 - 15:43

In questa faccenda l'Ue, il governo italiano che fanno? Silenzio.. Rajoy, da buon massone, fa la voce grossa, il figlioccio di Attali gli da la sua solidarietà, però con la faccenda Ukraina Ue e Italia hanno dato fiato alle trombe. I fautori del "via le frontiere" parlano quando loro conviene. E' anche vero che la costituzione spagnola non contempla le iniziative della Catalogna! Mah.. Spero che il Papa preghi perchè tutto si ricomponga, se ha tempo per farlo. Ha letto e risposto come una saetta alla correctio filialis, potrebbe intercedere perchè il conflitto spagnolo non prenda sul serio fuoco. Ma no, lui è impegnato con i migranti: un giorno dice accogliete tutti, un altro - sentito Minniti - accogliete nei limiti del possibile.. Pover'uomo, sempre più confuso.

umbertoleoni

Sab, 30/09/2017 - 16:04

Egki (e Giannide) ".. é referendum promosso da chi consideta la Cataligna cosa propria..." mah.. sei sicuro di star bene ?? Forse non sei ben informato.... ma i Catalani sono 5 milioni e pare che tutti e 5 i milioni, considerino la Catalogna COSA LORO !!! perche'... dovrebbe forse essere... COSA DI CHI ? TUA FORSE ??? Ma che razza di scemenze avete il coraggio di scrivere !!!!!

giusto1910

Sab, 30/09/2017 - 16:25

Il vero volto della D E M O C R A Z I A ............. o mangi sta minestra o ti spacco il cxxo!

internauta

Sab, 30/09/2017 - 16:35

La Spagna è uno Stato multietnico. Ci sono, oltre ai catalani, i baschi di origini antichissime e sconosciute, i galiziani discendenti dei celti (o galli) che parlano ancora il gaelico, ma l’etnia dominante è quella castigliana. Lo stesso vale per gran parte degli stati nazionali europei e la volontà imperialista dell’etnia dominante, sempre presente nel fondo, si manifesta in queste circostanze. In questo caso l’imperialismo è palese e ancor più ripugnante, perché spacciato per regole democratiche, soprattutto se guardiamo alla secessione pacifica di cechi e slovacchi o alla disponibilità a riconoscere la volontà del popolo scozzese da parte del civilissimo Regno Unito.

diwa130

Sab, 30/09/2017 - 16:51

Gent.mo "giannide", si studi un po' di storia, perché' ne ha proprio bisogno. In Catalogna si parla una lingua diversa dallo spagnolo, almeno quanto diverso e' il francese dall'italiano. La Catalogna e' stata assoggettata alla Spagna con la violenza e durante il fascismo centinai di catalani sono stati arrestati solo perché' parlavano la loro lingua. Una situazione simile a quella dei Paesi Baschi, dove hanno praticato la lotta armata per cent'anni. Non credo si voglia tornare a quelle stagioni. E' veramente stupido impedire questo referendum, considerando che non avrebbe comunque valore legale. E' una prova di forza molto pericolosa e non porterà' nulla di positivo. Mariano Rajoy ha dimostrato di essere un pessimo politico, oltre ad essere un completo idiota.

emigrante

Sab, 30/09/2017 - 16:52

Posto che tutto al mondo può essere cambiato, e che la decisione dovrebbe spettare ai Popoli (e questo vale anche per tutte le Costituzioni), a me piacerebbe comprendere cosa esattamente intendano molti "democratici" per "autodeterminazione". Per me, semplicemente, significa che se un gruppo preponderante di Persone abita da secoli una determinata area geografica, e decide di voler autogestirsi, e lo dimostra con una libera manifestazione della propria volontà, tipo referendum, ha il diritto di farlo, senza che altri abbiano a mettere in dubbio questo loro diritto. Sulle conseguenze di questa scelta (ad esempio "ma come faranno a sopravvivere?") costoro sono responsabili, e altri non devono metterci il naso. Credo che molte sanguinose rivoluzioni sarebbero state evitate seguendo questo principio.

TruthWarrior1

Sab, 30/09/2017 - 16:57

L'EU e i governi dei suoi singoli stati membri, con l'eccezione di Ungheria e 2 o 3 altri, sono ormai una cricca oligarchica di stampo mafioso massonico che stanno uscendo rapidamente allo scoperto con l'unico scopo di imbavagliare e schiavizzare i liberi popoli europei.

diwa130

Sab, 30/09/2017 - 16:57

Signor "alfa553", il livello culturale dei catalani e' tra i più' elevati della Spagna, quindi non sono affatto ignoranti. Questa faccenda ha proprio la cultura come base principale. La Catalogna e' diversa dalla Spagna e non basta una semplice autonomia. Dopo decenni di dittatura ed imposizioni culturali da parte della Spagna, quella franchista e quella contemporanea, i catalani hanno deciso che i loro figli parleranno la loro lingua (antica quanto lo spagnolo, si studi un po' storia) e vogliono gestirsi il loro futuro. Come la Scozia, come l'Irlanda (del Nord). Non c'era da fare tanta cagnara e mobilitare un apparato di polizia. E' una richiesta che sara' pure illegale, ma si ricordi che tante illegalità' hanno portato alla Rivoluzione Francese, all'indipendenza Americana, all'unita' d'Italia, alla rivoluzione Russa etc. etc. etc.

perilanhalimi

Sab, 30/09/2017 - 16:59

Bravi catalani, quelli che vogliono meno turisti e piu` immigrati e fanno I cortei per avere piu` immigrati!!!. Sono comunisti, radical chic , filoislamici, odiatori di israele, amanti dell` Islam, nonstante I recenti attentati!!!!. Che la Spagna si salvi da questi cattocomunisti, porta d` ingresso dell` Islam in Europa!!!!

martinsvensk

Sab, 30/09/2017 - 17:20

Signor Leoni, tipico avvocato delle cause perse, possiedo una casa in Spagna leggo el Mundo e amo la Spagna e che i castellanohablantes siano discriminati in Catalogna dove caso unico in Europa, non possono studiare nella lingua nazionale ma in quella linguccia catalana lo sanno pure i sassi. Il separatismo non è dominante in Catalogna dove esistono anche molti immigrati che non hanno voglia di vivere in uno stato razzista. Quindi scenda dalle montagne bergamasche e si informi da chi ne sa più di lei e lasci stare la Pravda, casomai l'organo della sua parte politica.

umbertoleoni

Sab, 30/09/2017 - 17:23

ottimoabbondante: hai gatto una analisi davvero esilsrante amico mio: i catalani, secondo questa analisi, NON VOGLIONO L'INDIPENDENZA !!!!!!

umbertoleoni

Sab, 30/09/2017 - 17:32

ottimoabbondante: una doppia analisi davvero esilarante la tua ! Si perché secondo te I CATALANI NON VOGLIONO L'INDIPENDENZA ! E se lo dici tu... c'è davvero da crederci !Davvero qui nostrani europeisti stanno mostrando un raziocinio davvero esemplare ! Mi sembra di rileggere commenti degli economisti di regime in occasione della Brexit: LA GB CON LA BREXIT DOVEVA TORNARE ALL'ETÀ DELLA PIETRA. Che sfigati poveracci: hanno fatto una figura di merxx perché sta avvenendo L'ESATTO CONTRARIO! Loro sono giustificati : sono servi del regime, ma tu ?

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

swiller

Sab, 30/09/2017 - 19:45

Nascita di una dittatura........noi in Italia l'abbiamo già.

wydma

Sab, 30/09/2017 - 19:54

Giannide, continua a credere alle BALLE che ti raccontano e, mi raccomando, vota Silvione o Salvietta, che nel sedere te lo metteranno in fretta. O il beneamato Grillo, che ti infila col pisello a spillo

Ritratto di Omar El Mukhtar

Anonimo (non verificato)

Tuthankamon

Sab, 30/09/2017 - 20:17

La secessione catalana è un grave errore che conviene agli Spagnoli in generale.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 30/09/2017 - 20:53

@soldellavvenire - anch'io ho letto il tuo premio, ma non hai finito di leggere, si re ma re dei pxxxa. Ne siamo convinti anche noi, ti avremmo dato il premio, tutti quanti.

Ritratto di CADAQUES

Anonimo (non verificato)

martinsvensk

Sab, 30/09/2017 - 22:54

Ora sarà invece il Sig Leoni che non è un cuor di leone a doversi nascondere insieme ai suoi compagnucci radical indipendentisti in base aq uello che leggo sul Mundo.

Carlyon

Sab, 30/09/2017 - 23:58

speriamo sia l'inizio della fine dell'Europa!!! da questa miccia si accederanno nuovi focolai...

Ritratto di Nordici o Sudici

Nordici o Sudici

Dom, 01/10/2017 - 04:44

La Spagna ha già perso, perché ha dovuto mostrare al mondo intero il suo vero volto. Il mondo intero guarda alla Catalunya, per capire se la Liberà esiste davvero.

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Dom, 01/10/2017 - 08:26

Madrid , mi sembra ,sta facendo il possibile per convincere I Catalani che l'indipendenza è una svolta positiva per la regione.