Charlie Hebdo, il vignettista Luz: "Ho pianto mentre disegnavo"

Durante la conferenza stampa di presentazione il vignettista crolla: "Ho disegnato un Maometto che piange, ho pianto anch'io". Il periodico torna domani nelle edicole: stampati tre milioni di copie

Tiratura record da tre milioni di copie: il settimanale Charlie Hebdo torna domani in edicola con Maometto in copertina. Ancora una volta, senza paura. E le vignette tradotte in 16 lingue. Su fondo verde, la caricatura del Profeta vestito di bianco, una lacrima che gli scende dall'occhio, e tra le mani il cartello ‘Je Suis Charlie’, sotto la scritta ‘Tout Est Pardonne’ (“Tutto è perdonato”).

Una vignetta che sintetizza tutto il dolore dopo la strage nella redazione della rivista satirica costata la vita a 12 persone. Un Charlie Hebdo resuscitato quello in edicola domani. Il settimanale, infatti, stava per chiudere, come ammettono gli stessi giornalisti.

"Il nostro Maometto è simpatico. È il mio personaggio, esiste nella mia matita, esiste quando lo disegno". Così il vignettista Luz, autore della copertina con Maometto del primo numero di Charlie Hèbdo dopo l’attentato della scorsa settimana, ha spiegato la sua decisione. Durante la conferenza stampa di presentazione Luz è scoppiato in lacrime. "Ho disegnato un Maometto che piange, - ha aggiunto - ho pianto anch'io."

Il vignettista ha spiegato: "Non è la prima pagina che i terroristi volevano che facessimo, è la nostra prima pagina, quella che noi volevamo fare." Luz ha aggiunto: "Viviamo in un mondo complicato e facciamo vignette per cercare di raccontarlo, come se fossimo dei bambini."

Commenti

aurius

Mar, 13/01/2015 - 18:47

Io NON sono Charlie: non sono Charlie perchè la Satira non è offesa e mancanza di rispetto per le idee degli altri, non sono Charlie perchè un giornale che per vendere è costretto a denigrare tutto e tutti in modo volgare, dimostra una scarsissima e bassissima componente culturale al suo interno. Una società civile doveva e dovrebbe impedire la pubblicazione di certe vighette volgari (la volgarità non è libertà di pensiero e nessuno è libero di essere volgare), evidentemente viviamo in una società non più civile e molto ipocrita. Non condivido il metodo dei terroristi ma la ripubblicazione di queste vighette andrebbe bloccata.

acam

Mar, 13/01/2015 - 19:49

desidero spiegare che non approvo ne uno ne l'altroperché vorrei potessimo essere padroni a cas nostra

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 13/01/2015 - 23:15

In Italia un giornale come Charlie Hebdo sarebbe stato oggetto di innumerevoli denunce e sanzioni da parte dell'ordine dei giornalisti. QUESTO PERCHÉ SIAMO OSTAGGI DI UNA PARTE DELLA POPOLAZIONE CHE NON SA COSA SIA DEMOCRAZIA. Mi riferisco a tutti coloro che votano per il "Partito Democratico" fingendo di non sapere che è la maschera del vecchio totalitario PCI. Basta vedere come hanno trattato DEMOCRATICAMENTE Berlusconi.

Silvester

Mer, 14/01/2015 - 00:49

Dovete sapere che in Francia sopravvive un'acronistica goliardia, soprattutto tra vecchi sessantottini che lottano sempre contro una Francia elitaria o tra artisti e, sì è vero, i medici. Quest gruppi ne combinano di tutti i colorii e si giustificano, "poverini", con la necessità di scaricare le loro tensioni o le loro frustrazioni. I vignettisti di Charlie Hebdo sono iconoclasti goliardici di professione. Se ne fottono di tutti e ne godono, anche a costo di far pagare il loro prezzo a poveri poliziotti. Ma nessuno si guarda bene dal criticarli, altrimenti scatta la condanna di lesa maestà dell'informazione libera. I cattolici sono ormai abituati a non reagire più, nonostante le bestemmie raccontate con le vignette. Sanno che altri possono usare la religione che loro infangano (Islam) per atti terroristici. Ma se ne fregano altamente, non avendo alcun rispetto per la vita degli altri!!!

Iacobellig

Mer, 14/01/2015 - 06:38

I GIORNALISTI NON POSSONO PENSARE DI POTERE FARE, DIRE, ESPRIMERE E SCRIVERE TUTTO QUELLO CHE VOGLIONO, C'È UN LIMITE A TUTTO CHE VA RISPETTATO. NON È POSSIBILE ACCETTARE, POI, CHE MUOIANO PERSONE CHE CON LE LORO ESPRESSIONI NON C'ENTRANO NULLA E CHE SI RITROVANO COINVOLTE SENZA VOLERLO NELLE REAZIONI DEGLI OFFESI! OGNUNO DEVE RISPONDERE DI QUELLI CHE FA, MA LE PERSONE ESTRANEE DEVONO ESSERE SALVAGUARDATE!

Ritratto di Cardanus

Cardanus

Mer, 14/01/2015 - 06:58

X aurius E chi lo decide cio' che che e' volgare e cio' che non lo e'? Lo decide lei? eppoi anche se fossero volgari, esistono le vie legali non l'omicidio, dunque quando uno risponde con i AK47 invece che con le parole e' volgare come un caprone e per questo motivo ora siamo tutti Charlie...

Ritratto di maurofe

maurofe

Mer, 14/01/2015 - 07:42

No è per vedere il "male" dietro ogni azione......ma da una tiratura di 200.000-300.000 sono passati a 3.000.000 di copie tradotto in 16 lingue......scusate ma mi riesce difficile non credere ad una ignobile speculazione....

Ritratto di Baliano

Baliano

Mer, 14/01/2015 - 08:43

-- aurius 18.47 -- A parte la involontaria "svista" iniziale "...perché la Satira non è offesa..." condivido in pieno. Nessuno, sottolineo NESSUNO ha il "DIRITTO" di dileggiare, denigrare, insultare i miei familiari più stretti, vivi o defunti, i miei affetti più cari, compreso il mio carissimo amico: Dio". NESSUNO! E questo, sia ben chiaro, indipendentemente che siano o non siano stati dei santi, o dei malfattori. --- E per dirla tutta, questo che "piagne pubblicamente", pare una di quelle struggenti sceneggiate napoletane (senza offesa agli amici napoletani). " A da passà a' nuttata", anche questo: Sa tanto di infantilismo culturale, se non di meschina autocelebrazione del dolore. Imparino prima e per primi a campare il mondo, ma per fare questo occorre anche il bene dell'Intelletto: L'Intelligenza che da quelle parti "è da mo' che se n'è fuita". Rgrds

Ritratto di Baliano

Baliano

Mer, 14/01/2015 - 10:30

....hmmm sarà "politically scorret", ma sta' roba qua "puzza na' nticchia". Posso fare anch'io della Satira? E' anche un mio Diritto...sii? Grazie: "Povero figghiu, a da passà a' nuttata". - Un Uomo piange, certo, ma non lo pubblicizza come su un palcoscenico!!