Cina, vita dura per i pedoni che attraversano con il rosso

Nella città cinese di Henan già 6 mila multe comminate a chi ignora il semaforo rosso: merito di una rivoluzionaria tecnica di riconoscimento facciale

Un'occhiata a destra, una a sinistra e si passa con il rosso. Un comportamento che accomuna un certo numero di pedoni, convinti di farla franca. Ma da oggi in Cina non sarà più così. A Henan, città di 6 milioni di abitanti situata nel nord-est della Cina, le autorità locali hanno appena adottato una tecnologia finalizzata a individuare i trasgressori della più elementare regola del codice della strada. In che modo? Attraverso una tecnica di riconoscimento facciale destinata - chi lo sa - a cambiare per sempre il nostro modo di girare a piedi per le città.

Contro i pedoni indisciplinati è stata lanciata una versione 2.0 dell'antica "kanga", cioè la gogna mobile cinese in cui i colpevoli dei delitti dovevano infilare il collo.

Perché "gogna"? È presto detto. I volti dei trasgressori, dopo essere stati ripresi dalla telecamera, verranno trasmessi su schermi che dovrebbero suscitare la vergogna dei diretti interessati, convincendoli - facendo leva sul comprensibile imbarazzo di diventare famosi per un atto non proprio specchiato - a muoversi per le strade cittadine rispettando le regole.

Questa nuova tecnologia non è una novità in senso assoluto, essendo già stata utilizzata dalla catena di ristorazione Kfc per sveltire gli ordine dei clienti. Un altro uso che ne è stato fatto riguarda i bagni pubblici: il "grande fratello" delle telecamere, adottato in alcune città, serve a impedire il furto della carta igienica, pratica abbastanza comune.

L'utilizzo della tecnica di riconoscimento facciale contro i pedoni indisciplinati ha già prodotto i primi risultati importanti. Basti pensare che a Jinan il comando locale dei vigili urbani ha già elevato qualcosa come 6 mila multe, la maggior parte delle quali proprio per il vizio comune di non attendere il verde per attraversare la strada.

Ma come funziona questa nuova tecnologia? A ogni semaforo viene installata una telecamera che fotografa e riprende per alcuni secondi i trasgressori.

Tutto viene spedito in un database accessibile dalla polizia, che consente di risalire all'identità delle vittime grazie a un sistema che abbina a ogni viso i relativi dati anagrafici. Bastano 20 minuti per risalire al colpevole.

E la pena? Oltre all'inevitabile imbarazzo di essere additato come cittadino "poco responsabile", le alternative sono 3: pagare una multa equivalente a 3 dollari, seguire un mini-corso della durata di mezz'ora sull'importanza del rispetto del codice della strada o collaborare 20 minuti con la polizia municipale per dirigere il traffico.

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mar, 20/06/2017 - 19:22

DOVREBBERO COSI FARE IN ITALIA.

scorpione2

Mar, 20/06/2017 - 20:33

siiiiii, al piu' presto anche in italia. avanti popolo