La ricerca choc: "Nel 2050 il collasso degli ecosistemi"

Fra 30 anni, a causa dei cambiamenti climatici, gli ecosistemi terrestri crolleranno. Ecco cosa potrebbe succedere secondo una ricerca australiana

Il 2050 potrebbe essere l'anno in cui, a causa dei cambiamenti climatici, gli ecosistemi terrestri crolleranno. È quanto emerge dalla ricerca condotta da Ian Dunlop, ex dirigente dell'industria dei combustibili fossili, e David Spratt, ex capo della Difesa Australiana.

L'analisi, pubblicata dal Breakthrough National Centre for Climate Restoration di Melbourne, descrive il cambiamento climatico come "una minaccia su breve-medio termine all'esistenza della civiltà umana" e delinea lo scenario catastrofico a cui è probabile arriveremo nei prossimi 30 anni.

Dall’Artico all’Amazzonia passando per la Barriera corallina: tutti gli ecosistemi crolleranno con conseguenze catastrofiche, riporta il Messaggero.

Città come Hong Kong, Mumbai, Giacarta e Bangkok saranno abbandonate per l'aumento del livello del mare mentre interi Paesi come il Bangladesh saranno inondati.

Il 35% della superficie terrestre potrebbe essere investita da forti ondate di calore per almeno venti giorni all’anno e alcune zone del Mediterraneo, del Medio Oriente, del sud-ovest degli Usa e dell’entroterra australiano potrebbero diventare inabitabili.

Commenti

vince50

Sab, 29/06/2019 - 16:36

Capito,servono soldi e poi tutto a posto.

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tomari

Sab, 29/06/2019 - 16:37

Ce lo avevano raccontato anche 50 fa! I catastrofisti sono incurabili...

Lotus49

Sab, 29/06/2019 - 17:32

Nel 2050? Ma non era nel 2020? Anzi, c'è già stato e non ce ne siamo accorti.

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Pilsudski

Sab, 29/06/2019 - 17:49

Basta, non se ne puo' piu' di queste gretinate... Il Prof. Battaglia dovrebbe mettere in piedi un servizio di pronto intervento d'emergenza, tipo l'idraulico o l'elettricista di domenica.

cgf

Sab, 29/06/2019 - 17:56

io ricordo di aver letto su AUTOREVOLI settimanali di qualche decennio fa che vi sarebbe stata per il 2015, max 2020, una glaciazione, estati sempre più corte ed inverni rigidi.

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depil

Sab, 29/06/2019 - 18:39

i soliti idioti prezzolati

Luigi Farinelli

Sab, 29/06/2019 - 19:01

Doveva essere già nel 2000: evidentemente qualche "calcolo" era riuscito male ed è stato "aggiornato". "Fate presto", mi raccomando.

pushlooop

Sab, 29/06/2019 - 20:25

Cioè...gli ecosistemi hanno resistito all'impatto del meteorite che ha spazzato via i dinosauri, ma non ce la faranno a resistere ad una variazione di temperatura di qualche decimo di grado centigrado ancora tutta da verificare???

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pietrom

Sab, 29/06/2019 - 22:39

Nel 2007 feci un viaggio a Bali, famosa per le barriere coralline delle isole della zona. Le barriere coralline le vidi, ma erano grigie, cioè morte. Conobbi una tartaruga, alla quale mi aggrappai e mi fece fare un tour di un'ora lungo quei mari. Una sola soluzione: energia nucleare!

yorick

Dom, 30/06/2019 - 01:14

@ cgf - Esatto! Ho letto anch'io questa previsione dove se ben ricordo, l'anno della svolta sarebbe stato il 2018. Dato che l'ultima Grande Glaciazione è terminata 12/13mila anni fa, bisognerebbe capire se l'aumento sella temperatura è una svolta o solo un periodo interglaciale.Ma mi pare che questo interessi poco,mentre l'obiettivo è attribuirne la causa a una origine antropica.Pensate, prima si zittiscono tutti gli scienziati non allineati e poi, per la Grande Causa della sopravvivenza dell'umanità,si costruisce una società controllata a carattere coercitivo.Una vera'Fattoria degli Animali' o una specie di Farenheit 451.

rebesanig@gmail.com

Lun, 01/07/2019 - 10:39

L'unica previsione attendibile circa l'anno 2050 è che lo scienziato (?) Ian Cloud entro tale data ( certamente in compagnia del sottoscritto) non saremo più su questa terra. Questa è l'unica previsione certa, pur augurando lunga vita alla cassandra di turno.