Copenhagen, la Sirenetta vandalizzata per la seconda volta in 15 giorni

La statua simbolo di Copenhagen viene vandalizzata per la seconda volta in poco più di due settimane. E stavolta compare la scritta "Libertà per Abdulle"

Un altro sfregio. Non c'è pace per la Sirenetta di Copenhagen.

Il monumento simbolo della capitale della Danimarca è stato nuovamente imbrattato di vernice. Il nuovo atto di vandalismo arriva ad appena due settimane da un altro episodio analogo, alla fine di maggio.

Questa mattina la polizia danese ha comunicato che durante la notte un uomo che portava a passeggio il cane ha notato che la statua era stata imbrattata con vernice blu e bianca. Sul molo antistante il monumento è inoltre comparsa la scritta: "Libertà per Abdulle".

La polizia non ha ancora fermato nessuno né ha idea del significato della scritta, ma gli investigatori hanno fatto sapere di essere interessati a parlare con una ragazza bionda alta circa 170cm.

Non è la prima volta, purtroppo, che la statua simbolo di Copenhagen è stata colpita dai vandali. Due settimane fa venne imbrattata di pittura rossa ad opera di alcuni animalisti che protestavano contro la caccia alle balene nelle isole Faroe. Nel 1964, nel 1998 e nel 2003 venne rubata, mentre nel 1984 le venne tagliato un braccio. In altre occasioni venne travestita, sia con un burqa che con le maglie delle squadre nazionali di calcio della Svezia e della Norvegia.

Commenti
Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 14/06/2017 - 12:40

"...gli investigatori hanno fatto sapere di essere interessati a parlare con una ragazza bionda alta circa 170cm". Beh... considerato che siamo in Danimarca sarà come trovare un ago in un pagliaio.

Ritratto di Evam

Evam

Mer, 14/06/2017 - 13:43

Oltre a fare da antiruggine un tocco di colore a tinte alterne dà un leggero tono di riqualificazione. Inoltre l'artefatto è così piccolo che ha disperatamente bisogno di interventi in grado di farlo notare e di renderlo visibile. In ogni caso non è grave visto che per la posizione in cui è sistemato e il profilo meteorologico del paese, non durerà più di una stagione.

sbrigati

Mer, 14/06/2017 - 13:47

La polizia si dimostra ancora una volta sessista, perché usa il termine "ragazza" considerato che non ne conoscono l'identità? Potrebbe trattarsi anche di un uomo od un transgender, tutti devono imparare ad usare i termini giusti : essere umano di genere sconosciuto con lunga chioma bionda.

Ritratto di hardcock

hardcock

Mer, 14/06/2017 - 15:05

E' strano che l'abbiano solo coperta e non distrutta. Il profeta ha scritto che chiunque raffiguri un essere vivente deve essere in grado di dargli la vita altrimenti va messo a morte in modo che possa bruciare all'inferno per l'eternità e la sua opera distrutta. Le città mussulmane sono dei deserti. Niente sculture faceva eccezione l'Iraq con la statua di Saddam, comunque distrutta. Molice Linyi Shandong China