Cyberattacco, Olanda espelle quattro agenti russi

Nel mirino l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac). Convocato l'ambasciatore russo. Stoltenberg: "Stop a comportamento sconsiderato"

I servizi di sicurezza olandesi nell'aprile scorso hanno sventato un piano per un attacco contro l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) all'Aia e hanno espulso quattro agenti russi. Lo hanno fatto sapere le autorità olandesi.

Il ministro della Difesa olandese, Ank Bijleveld, ha dichiarato che i russi avevano allestito un'auto piena di attrezzatura elettronica nel parcheggio di un albergo, vicino alla sede dell'Opac, nel tentativo di hackerare il suo sistema informatico."Il governo olandese ritiene il coinvolgimento di questi agenti d'intelligence estremamente preoccupante", ha dichiarato Bijleveld aggiungendo che l'ambasciatore russo e inviato all'Opac, Alexander Shulgin, è stato convocato "perché dia spiegazioni".

Anche Regno Unito e Australia si uniscono all'Olanda contro l'intelligence militare russa Gru. "La Russia deve fermare il suo modello sconsiderato di comportamento, incluso l'uso della forza contro i suoi vicini, il tentativo interferenza nei processi elettorali e diffuse campagne di disinformazione", ha sottolineato segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

Commenti

ben39

Ven, 05/10/2018 - 08:22

Secondo il mio modesto parere i quattro spioni russi non sono stati arrestati e consegnati alla fbi dai servizi segreti olandesi che li avevano colti sul fatto, perché il presidente del consiglio Rutte ha ordinato di rimpatriarli al fine di evitare altri grossi problemi can Putin, che già sta sul gozzo agli olandesiper l'abbattimento dell'aereo MH17. Siamo in guerra fredda con la Russia, questo è certo. Sperando che non si riscaldi troppo.