Denunciato il regime di Maduro davanti la Corte penale internazionale

Il Venezuela è stato denunciato da Argentina, Canada, Cile, Colombia, Paraguay e Perù per i crimini contro l'umanità commessi dal regime del dittatore comunista Nicolas Maduro

I presidenti Mauricio Macri (Argentina), Sebastián Piñera (Cile), Ivan Duque (Colombia), Mario Abdo Benitez (Paraguay) e Martin Vizcarra (Perù), così come il primo ministro Justin Trudeau (Canada), hanno firmato una petizione affinché la Corte Penale Internazionale indaghi sui crimini contro l'umanità commessi in Venezuela dal regime del dittatore comunista Nicolas Maduro.

Il passo compiuto il 26 settembre da Argentina, Canada, Cile, Colombia, Paraguay e Perù non ha precedenti e aumenta la pressione internazionale sul presidente venezuelano. Mai uno stato è stato denunciato da un altro davanti alla Corte con sede a L'Aia (Olanda).

La lettera, presentata dai ministri degli esteri alla Nazioni Unite a margine della Assemblea Generale che ha avuto inizio Martedì 25 settembre, parla di crimini contro l'umanità commessi in Venezuela dal 12 febbraio 2014 (quando iniziò la prima ondata di proteste contro Maduro) fino ad oggi.

Il documento si riferisce a un rapporto dell'Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, ad un rapporto della Commissione interamericana dei diritti umani e alle indagini di un gruppo di giuristi internazionali incaricati dal Segretario generale dell'Oas, Luis Almagro. Quest'ultimo, oltre a denunciare esecuzioni extragiudiziali e torture, assicura che in Venezuela c’è stato un "attacco generalizzato e sistematico" con intenti politici.

"La fine della dittatura, il ritorno alla democrazia e la piena libertà è l'unico modo possibile" per salvare il Venezuela, ha detto il presidente Duque. "È importante che siano esercitati tutti i meccanismi internazionali previsti dalla Corte penale internazionale per porre fine a questa tragedia spregevole", ha aggiunto il nuovo presidente colombiano. Uribe suggerisce l'intervento militare in Venezuela per superare la crisi. Il presidente americano Donald Trump aveva detto che "tutte le opzioni sono sul tavolo" in Venezuela.

La denuncia, ufficialmente, non è diretta contro Maduro ma richiede l'inizio di un processo che, se progredirà, potrà portare a identificare i responsabili dei crimini contro l'umanità commessi in Venezuela, dove, secondo il premier canadese Trudeau, la situazione "è catastrofica".

"I leader di questi sei paesi hanno compiuto oggi un passo storico e senza precedenti nella storia della nostra America, generando una pietra miliare fondamentale nell'interesse della giustizia, della responsabilità, della non ripetizione e della riparazione delle vittime della dittatura venezuelana", ha detto Almagro. Il politico uruguaiano è uno dei più grandi critici di Maduro. Anche Human Rights Watch ha sostenuto la denuncia.

L'Unhcr stima che circa 2,3 milioni di persone hanno abbandonato il Venezuela dal 2014. Brasile e Colombia sono i paesi che stanno soffrendo l'impatto principale di questo esodo biblico, ma le conseguenze sono state importanti anche per il Perù e l'Ecuador.

Commenti

killkoms

Gio, 27/09/2018 - 22:10

vediamo se lo perseguiranno!