Dietro alle torture di Regeni quei contatti "sospetti" nel cellulare

Secondo fonti de Il Giornale, la mattanza va forse cercata nel telefonino dello studente friulano. I suoi contatti sono stati l'oggetto dei brutali interrogatori delle forze anti-terrorismo che lo consideravano un fiancheggiatore dei "Fratelli Musulmani"

La causa della brutale mattanza di Giulio Regeni va cercata forse nel suo telefonino. È questa, secondo fonti de Il Giornale, l'ipotesi degli investigatori italiani incaricati di mettere insieme il puzzle della contro indagine sulla scomparsa e sulla barbara uccisione del ricercatore friulano sequestrato in una strada del Cairo e ritrovato cadavere in un fosso. Un telefono in cui Giulio registrava i nomi dei suoi contatti all'interno dell'opposizione egiziana. Un telefono diventato l'oggetto dei brutali interrogatori condotti da elementi di quelle forze anti-terrorismo abituate spesso ad operare al di là e al di sopra della legge.

Proprio l'esame della rubrica telefonica in cui Giulio Regeni annotava, probabilmente in arabo, i nomi dei conoscenti e degli interlocutori incontrati nel corso delle sue ricerche potrebbe aver spinto i responsabili della sua uccisione a considerarlo un fiancheggiatore dei "Fratelli Musulmani" o di altri gruppi considerati dalle autorità egiziane alla stregua di terroristi. E purtroppo a rendere ancora più sospetta la posizione di Giulio agli occhi di chi lo interrogava potrebbe aver contribuito la conoscenza dell'arabo. Chi conosce le metodologie delle squadre dell'anti terrorismo egiziano sa che la conoscenza della lingua locale da parte di occidentali è considerata quasi un indizio di colpevolezza. Soprattutto perché genera il sospetto molto spesso immotivato, di frequentazioni prolungate con elementi dello jihadismo. Lo sanno bene fotografi e giornalisti brutalmente picchiati nei giorni della cosiddetta "rivoluzione" proprio quando cercarono di giustificare, parlando in arabo con i poliziotti, la frequentazione di dimostranti o di militanti vicini alla "Fratellanza Musulmana". Proprio per questo la rubrica telefonica di Giulio e la conoscenza della lingua araba potrebbero aver generato prima il sospetto e poi i brutali maltrattamenti costatigli la vita.

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Commenti
Ritratto di thunder

Anonimo (non verificato)

jeanlage

Gio, 04/02/2016 - 19:34

Sembra che il povero Regeni per gli Egiziani non fosse una risorsa.

roberto zanella

Gio, 04/02/2016 - 19:50

non so e non voglio neppure azzardare , ma mi sa che questi ragazzi che girano ,intelligenti, che a volte è la loro sfortuna.Che vanno ingenuamente a dire e fare e brigare che loro sono diplomatici e all'altezza...li avrà detto qualcosa,fatto capire cose che gli altri avranno frainteso...mah...poi magari è uno di quelli nato con il politicamente corretto imperante e così , siccome a molti del salvare il mondo , non gliene frega nulla ecco che ....dispiace ma forse qualcuno doveva pure controllare...o no ?

Nano Ghiacciato

Gio, 04/02/2016 - 19:52

Io non sono di sinistra,non apprezzo un giornale come il manifesto e chi si riconosce in quel campo ideologico;ma egli era un giovane ragazzo ovviamente intelligente ed entusiasta,forse ucciso per le sue idee politiche ed era un cittadino italiano li legalmente,e il nostro stato deve fare il massimo per rendere giustizia a lui e alla sua famiglia.qualcuno dirà che è stato incauto,e può anche essere vero.Ma si sono pagati controproducenti riscatti per delle sceme,che l'Italia s'impegnin su questo.Ma ho poche speranze,l'Italia pavida e imbelle ha poca autorevolezza,poco prestigio,poca forza

lorelei95

Gio, 04/02/2016 - 20:47

Posso dire che ha scherzato con il fuoco ?

mariolino50

Gio, 04/02/2016 - 20:52

ERa lì per il dottorato a Cambridge, di certo non un covo di comunisti, ma una delle più prestigiose università al mondo, se lo hanno preso vuol dire che non era un cxxxxxo qualsiasi. Probabilmente ha pestato qualche piede che non doveva, che lo abbiano trattato in quel modo non è molto strano, è l'uso comune dei servizi in tutto il mondo, è strano che lo abbiano lasciato trovare.

Ritratto di Giandorico

Giandorico

Gio, 04/02/2016 - 20:58

E' finito in un canale di scolo in periferia, come tanti quarant'anni fa in Argentina, Cile e Uruguay durante le dittature militari finirono nelle fosse comuni o morti in qualche campo di detenzione segreto o buttati vivi nell'oceano da un aeroplano. Là ci si finiva perché i militari avevano trovato il tuo nome nell'agenda o nella rubrica telefonica di un "sovversivo"; oggi, che non è più tempo di agende di carta, questo ragazzo ha fatto questa fine perché questi altri militari hanno trovato dei numeri telefonici sospetti nella rubrica del suo cellulare ... Le operazioni di controterrorismo non sono mai "pulite", non vengono quasi mai condotte da gentlemen o da menti fine, e vengono condotte lavorando all'ingrosso: nel dubbio, ammazzalo.

orsograsso

Gio, 04/02/2016 - 21:21

Pestato seviziato e lasciato in un fosso dai servizi segreti. Ma va là, sarebbe stato eliminato: forse non vedono "Bones" alla tv, ma mica sono scemi. Penso ad una faida tribale; magari ha lumato qualche pulzella locale, chissà..

emnicpop

Gio, 04/02/2016 - 21:22

Probabilmente a egiziani bastano terroristi loro

Ritratto di robergug

robergug

Gio, 04/02/2016 - 21:46

Era meglio se invece di andare al Cairo, andava una settimana a Varigotti.

@ollel63

Gio, 04/02/2016 - 21:48

ma che ci andate a fare in terre di mussulmani? Non vi bastano quelli che vi ha portato qui questo governaccio sinistro con i nostri denari? Ma che razza di popolo d'idioti siamo diventati, manovrati, derubati, super-tassati, foxxuti da questa marmaglia sinistra con molto, troppo, letame al posto del cervello! Ma dove vuoi andare letamaio d'Italia?

MelalavoDomenica

Gio, 04/02/2016 - 21:54

Mi spiace ma se stava a casa l'indovinava. In quei posti si fa solo 4 mosse . Andata, posizionare bomba all'idrogeno , tornare spingere il bottone. Lasciare le piramidi e 12 milioni di egiziani in fotografia

Anonimo (non verificato)

emnicpop

Gio, 04/02/2016 - 22:26

Roberto Zanella ...giovani capaci inteligenti....ma vivono in un mondo passato. Non è colpa loro. Sono stati educati in nome di ingegneria sociale. Così è che invece di edificare là loro vita vogliono edificare vita nostra. Alla fine esprimano la nostra malattia.

MassimoR

Gio, 04/02/2016 - 23:05

per forza non era una risorsa, studiava. questo sia a monito delle rondinelle della pace....

Nordici o Sudici

Gio, 04/02/2016 - 23:29

Mi spiace per lui. Ma vanno a fare i fenomeni in posti pericolosi... Quell'altro l'hanno strangolato col filo di ferro.

dario348

Gio, 04/02/2016 - 23:35

Allora, il 22/1/16 un ragazzo italiano è stato ammazzato a S.Domingo... Non mi pare che Gentil-oni, bimbo minkia, la Serracani, giornali e giornalisti si siano stracciati le vesti per Marco Costa di Saronno. Forse non era abbastanza giornalista,forse non abbastanza morto o forse non abbastanza comunista, ma era sicuramente era abbastanza Italiano anche lui. Ma tant'è gente, per lui qualche articoletto in quarta pagina e via. Per il "giornalista" del manifesto invece grande mobilitazione, comunicati ufficiali, contatti del premier con il capo di stato Egiziano e magari ci scappa pure il volo di stato per il rimpatrio..

Gioioso_Ciddone

Gio, 04/02/2016 - 23:35

bombardare il paese delle piramidi e prendere a calci nel de-retano gli egiziani presenti sul suolo italico… tutti spacciatori, delinquenti e stupratori professionisti…

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 04/02/2016 - 23:48

Come qualcuno ipotizza qua sopra potrebbe essere opera da servizi segreti. Potrebbe avere contattato personaggi sotto controllo dei servizi egiziani e perciò potrebbe essere stato eliminato per convenienza. Se però è stato ritrovato il suo cellulare, questo ritrovamento va contro questa tesi : nessun servizio segreto lascierebbe sul posto un oggetto così importante. A questo punto il ventaglio delle ipotesi si allarga di molto!!!

BiBi39

Ven, 05/02/2016 - 00:20

Aspettiamo ad esprimere giudizi.Tutte le ipotesi sono possibili.Pero' mi sembra azzardato credere che i poliziotti egiziani siano degli sprovveduti.

scimmietta

Ven, 05/02/2016 - 00:51

Non vorrei sembrare cinico, ma si parla di agenti dell'antiterrorismo? ... e non fanno sparire il corpo? ... lo fanno trovare con segni evidenti di tortura? vuoi che siano così sprovveduti?

ESILIATO

Ven, 05/02/2016 - 02:51

La prossima volta imparera a farsi i fatti suoi e non a portare caos a casa degli altri....ora faranno come a quel farabbutto di genova al quale hanno intitolato una sala parlamentare. Pinochet ....dove sei????

umberto nordio

Ven, 05/02/2016 - 07:20

Giocava a fare il Lawrence d'Arabia.Ma gli è andata male.Un marxista in meno.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di gianky53

gianky53

Ven, 05/02/2016 - 09:04

Molto verosimile l'ipotesi formulata da Gian Micalessin. Purtroppo certe "imprudenze" si pagano anche con il prezzo della vita e adesso indietro non si può tornare.

cecco61

Ven, 05/02/2016 - 09:13

A mio avviso, più che i servizi segreti, sembrerebbe opera di integralisti che quasi sicuramente sospettavano fosse un infiltrato per conto delle autorità. Eventuali grane internazionali a loro fanno solo comodo mettendo in difficoltà il governo che osteggiano. Ovviamente è solo un'ipotesi ma fa specie il fatto che nessuno l'abbia presa in considerazione: i cattivi sono sempre i militari, i servizi segreti, tutti fascisti.

onurb

Ven, 05/02/2016 - 09:13

Povero ingenuo: va in un paese dove la democrazia non solo non si sa cosa sia, ma non può nemmeno esistere se si vuole un po' di ordine sociale, e intrattiene rapporti con gli oppositori del governo.

Gaeta Agostino

Ven, 05/02/2016 - 09:15

Certo dispiace per la morte del povero Giulio, ma questi baldi giovanotti della sinistra italiana quando vanno all'estero pensano di stare in Italia e credono di essere immuni dalle tenaglie della legge. Non si considera affatto che all'estero la polizia o i servizi segreti non vanno troppo per il sottile, torturano e ammazzano se del caso pur di avere notizie che servono a salvare vite umane. Non è come qui, dove, se ti trovano con una bomba pronta ad esplodere, se ti va male, al massimo fai tre giorni in galera e poi ti liberano con tante scuse e col risarcimento milionario sancito dalla corte europea. Chi va per questi mari, questi pesci piglia. E non fatene un eroe per piacere.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 05/02/2016 - 09:19

Una squadra di 7 persone inviata in Egitto per scoprire la verità. In Egitto. Saranno guidati e controllati a vista. Non combineranno nulla, ma almeno il nostro governo potrà mostrare il suo attivismo a favore del povero ragazzo. Certamente il buon senso dovrebbe consigliare di non attraversare il Mediterraneo verso sud e possibilmente di bloccare l'arrivo di quelli che provengono in senso contrario. Ma a qualcuno evidentemente non conviene.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 05/02/2016 - 09:38

Mi risulta che gli agenti dell'antiterrorismo egizani,conoscano molto bene H2SO4 e non lascino prove...poi tutto è possibile come dimostrato dai ss itagliani e la sparizione di un milioncino

tormalinaner

Ven, 05/02/2016 - 10:00

Ragazzo poco furbo che ha voluto immischiarsi in cose che non lo riguardavano, se stava a casa sua era ancora vivo!

Ritratto di allecarlo

allecarlo

Ven, 05/02/2016 - 10:42

...chi è causa del suo mal... Ma se questa gente se ne stesse a casa invece di andarsele a cercare? Un riscatto risparmiato

giovannibid

Ven, 05/02/2016 - 15:06

conoscendo la sottile arguzia medio orientale presumo che l'abbiano fatto ritrovare apposta Forse un monito per qualcuno o per qualche Nazione? Agli investigatori l'ardua sentenza

paco51

Ven, 05/02/2016 - 19:12

mi dispiace per lui ma il cairo non è un posto da girare da solo, di notte da parte di un occidentale! che uno morto così te lo fanno ritrovare è sicuramente opera di antigovernativi, che procurano grane al governo.! Comunque il dottorando lo poteva fare in biblioteca , studiare l'arabo a Londra, tanto è piena di arabi o a roma , e così non gli succedeva nulla.! tutto questo interesse e trambusto non ci sarebbe per uno non schierato , e il fatto lascia pensare. Comunque vale il principio di stare a casa propria, non fare il sindaco dei ragazzi che si cresce male e farsi i caxxi suoi!

ioiome

Sab, 13/02/2016 - 16:36

Spiace per il ragazzo ke, purtroppo, è stato molto sprovveduto ed incauto. Con l'aria ke tira abbiamo bisogno ke l'Egitto sia stabile, tranquillo, calmo, collaborativo etc etc etc .....e noi facciamo i primi della classe i mandiamo il ROS a fare le indagini A CASA LORO !!!!! Cerchiamo di non urinare fuori dai normali contenitori come al solito....gli altri stati fomentano ad hoc per farci cacciare dall'Egitto e già diverse imprese italiane non sono gradite e questi lavoratori li manderemo a mangiare a casa degli americani, dei francesi, degli inglesi che, stranamente, sono solidali con l'Italia e sparlano, sparlano, sparlano come per la Russia...noi non facciamo più affari e laGermania ha il picco massimo......ma certo che siamo proprio ma certo che siamo dei carciofi all'ennesima potenza...............