Dirottamento Air Europa: è stato un errore dei piloti

Si sarebbe trattato di un errore dei piloti dell’aereo che avrebbero "scuoccato" per sbaglio, segnalando "atti illegali a bordo". È quanto concluso da Air Europa sul volo decollato da Amsterdam

Un errore di distrazione nella cabina di pilotaggio è bastato a mettere in allerta uno degli aeroporti più trafficati d'Europa. Per fortuna non si è trattato di nulla di più. Sarebbe quanto concluso dalla compagnia spagnola Air Europa, che mercoledì sera ha visto uno dei suoi aerei di linea "scuoccare" il segnale di allarme generale, facendo vivere momenti di terrore nella torre di controllo dell’aeroporto di Amsterdam-Schiphol.

Quando gli operatori del controllo aereo hanno visto comparire i numeri "7500" segnalati da un Airbus A330 - volo Ux10941 appena decollato da Amsterdam e diretto Madrid - hanno immediatamente pensato al peggio: un dirottamento. Il codice 7500 è infatti un "codice squawk", ossia un segnale di allarme nel campo aeronautico, che segnala "atti illegali" che a bordo di un aereo.

Si è trattato però - per fortuna - di un falso allarme. Un errore commesso dal primo ufficiale che, secondo fonti riportate dal quotidiano olandese De Telegraaf , ha simulato la digitazione del codice d'allarme che avrebbe avviato il protocollo d'emergenza, premendo per sbaglio il tasto di "invio". La giustificazione del pilota è stata quella di volere spiegare ad un non meglio precisato "allievo" l'uso dei codici numerici nella strumentazione presente in cabina di pilotaggio. Il codice 7500 segnala "atti illegali", come un dirottamento, l'uso di armi o il ritrovamento di ordigni esplosivi, il 7600 "un'avaria" o la "perdita di contatto radio" da parte del volo, il 7700 un problema più generico. Tutti questi segnali di emergenza una volta inviati non possono essere cancellati, mettendo in allerta il personale dell'aeroporto con con le autorità deve avviare un protocollo d'emergenza adeguato alla situazione. Attualmente la compagnia ha avviato un'indagine disciplinare sul conto del pilota. Riferiscono fonti della stampa olandese.

Secondo quanto riportato sempre dal De Telegraaf, non appena il velivolo è stato fatto tornare a terra, un squadra del Royal Netherlands Marechaussee - la polizia militare olandese con particolari mansioni per garantire la sicurezza aeroportuale - è salita sull'aereo ispezionare il velivolo a assicurarsi che si fosse trattato davvero di un errore umano. A terra nel frattempo l’aeroporto aveva attivato una serie di protocolli di emergenza, dato che nel post 11 settembre tutto è cambiato nell’affrontare un dirottamento che si verificasse su un aereo di linea, che in mano ad eventuali terroristi può tramutarsi in una “bomba” da lanciare su obiettivi civili con gravissime conseguenze per la popolazione.