Ecco cosa hanno mangiato Trump e Kim Jong-un a Singapore

Cocktail di gamberetti, costolette di maiale, baccalà. Un menu studiato in ogni minimo dettaglio è stato offerto al presidente Usa Trump e al leader nordcoreano Kim Jong-un. Avranno gradito tutto?

Lo storico faccia a faccia tra Kim Jong-un e Donald Trump è durato alcune ore, in tutto, compreso una pausa pranzo molto ricca e variegata. Vediamo una rapida carrellata dei piatti che i due leader hanno potuto assaporare. Come antipasto cocktail di gamberetti con insalata di avocado, kerabu di mango verde con salsa al miele e polpo fresco. Cetriolo ripieno coreano "Oiseon". "Daegu jorim", baccalà con ravanelli e verdure asiatiche. Un menu difficile da costruire, combinando i sapori asiatici con quelli occidentali. Il piatto tradizionale coreano risale alla dinastia Joseon (dal 1392 al 1897): i cetrioli ripieni di manzo, uovo e carota.

Per le portate principali gli organizzatori, i paroni di casa di Singapore, si sono sforzati di far sentire a casa Kim, preoccupandosi al contempo di soddisfare il palato di Trump con qualche pietanza che potesse essere di suo gradimento. Costolette di maiale servito con con pasticcio di patate e broccoletti bolliti, con una salsa al vino rosso a parte. L'altra portata, invece, è stato il maiale croccante agrodolce e riso fritto Yangzhou, con salsa chili Xo fatta in casa: un piatto, questo, che si può facilmente trovare in un ristorante cinese di Singapore. Nella geopolitica culinaria anche questo, se vogliamo, è un segnale: la Cina osserva con attenzione, presenza importante e attenta, ma invisibile.

Il leader nordcoreano sicuramente si sarà gustato il "Daegu jorim", baccalà brasato alla soia con verdure. Solitamente viene consumato come una delle tante piccole portate che formano un tipico pasto coreano.

Alla fine, per chiudere in dolcezza, un tortino ganache di cioccolata fondente, gelato alla vaniglia Haagen-Dasz con coulis di ciliegia e torta Tropezienne (base di pasta brioche farcita con crema chibouste o diplomatica).