Quel foglio mostrato da Trump che svela l'accordo sui migranti

Donald Trump ha mostrato per errore la bozza dell'accordo col Messico sui migranti: vittoria sul fronte della gestione restrittiva dei fenomeni migratori

Donal Trump vuole presentarsi agli elettori americani, avendo già in tasca le disposizioni sui migranti da concordare con il governo del Messico. Poi, com'è normale che sia in questa fase finale della presidenza, si penserà alle altre cose lasciate in sospeso. Nella sua mente, il commander in chief sembra avere un'idea abbastanza fissa: chiudere la storia del muro, costi quel che costi. Ma non è così semplice.

Intanto oggi The Donald ha fatto un "regalo" all'universo mediatico. Se il muro non dovesse effettivamente essere edificato, del resto, il leader statunitense dovrà almeno assicurarsi di aver provato a fare tutto il possibile per una gestione restrittiva dei fenomeni migratori. Il tycoon ha dichiarato - intanto - di avere raggiunto un "accordo segreto" di massima con la nazione messicana, aggiungendo poi di non avere intenzione di far conoscere in pubblico i dettagli normativi del tutto. E questo è stato vero sino a che non ha, forse per sbaglio, dato modo di fotografare il foglio in cui quei dettagli normativi sono scritti nero su bianco. Viene rivelato così - stando pure a quanto riportato da Repubblica - come il Messico sia sceso a patti con Trump, accettando di perseguire una linea di rigore.

Si sono impegnati a far sì che quel patto funzioni. Altrimenti scatta una clausola che prevede un limite fissato a 45 giorni: è il periodo di tempo concesso affinché le disposizioni restrittive vengano applicate senza troppo badare, magari, agli aspetti formali. Il presidente degli Stati Uniti, prescindendo per un attimo dalla questione del foglio che doveva rimanere segreto e che segreto non lo è più, ha incassato una discreta vittoria sul piano delle relazioni coi confinanti.

Commenti
Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Mer, 12/06/2019 - 18:05

Potrebbe anche essere un bluff ben giocato, tipo l'SDI di Reagan.