Francia, nuovo piano energetico: stop a 17 reattori nucleari

Il ministro dell'ambiente Hulot ha annunciato la prossima chiusura di 17 reattori nucleari su 58. Addio al carbone entro il 2022 e al gasolio entro il 2040

La Francia guarda al futuro e promette una svolta nel settore energetico. In un'intervista all'emittente Rtl, il ministro della transizione ecologica Nicolas Hulot ha spiegato che entro il 2025 la Francia potrebbe dire addio "fino a 17 reattori nucleari". Il progetto, già varato dalla presidenza Hollande e proseguito ora da Macron, è finalizzato alla riduzione al 50 per cento della quota del nucleare nella produzione totale di elettricità. "Per farlo bisogna chiudere un certo numero di reattori e non soltanto uno", ha ribadito il ministro, nota figura del mondo ambientalista.

Come detto, la Francia sta progettando già da diversi anni un futuro energetico diverso. L'annuncio di Hulot, che non ha detto quali reattori saranno dismessi, è solo l'ultimo step di un processo iniziato qualche anno fa con l'approvazione nel luglio 2015 della legge di transizione energetica.

In questo momento, in tutta la Francia ci sono 58 reattori. La loro riduzione, da realizzare secondo i progetti della presidenza Macron entro il 2025, porterebbe alla scomparsa di circa il 30 per cento dei reattori esistenti. Un'idea che si somma a un pacchetto di misure rilevanti per ridurre la dipendenza del Paese dal nucleare e dai combustibili fossili.

L'obiettivo è di quelli ambiziosi. Basti pensare che, tra le misure annunciate, è prevista l'introduzione entro il 2040 del divieto di vendita di auto a gasolio o diesel.

Previste novità significative anche sul fronte della dipendenza dal carbone. La Francia prevede di interrompere la produzione di elettricità con questo carburante "da qui al 2022", il che significa la chiusura di centrali che al momento apportano il 5 per cento del totale.

Insomma, la Francia vuole abbandonare le vecchie fonti di energia in favore di un futuro basato sulle rinnovabili, che secondo il ministro dovranno accrescere il loro peso fino al 32 per cento di tutta l'energia prodotta e consumata nel territorio transalpino entro il 2030.

Commenti

alberto_his

Lun, 10/07/2017 - 10:44

Tranquilli, il professor Battaglia ha già il trolley pronto per raggiungere Macron e convincerlo a ritrattare questa scellerata decisione riconducendo la Francia sulla retta via. E' questione di giorni, se non di ore, ormai...

Zizzigo

Lun, 10/07/2017 - 11:30

Nel mondo si sprecano i geni! per fortuna c'è un surplus di popolazione (?), da mettere ai pedali delle centrali ecologiche del futuro.

Renee59

Lun, 10/07/2017 - 11:31

2040 ?Troppo tardi. I danni all'ambiente sono troppo gravi.

Renee59

Lun, 10/07/2017 - 11:32

E' una presa in giro.

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Dreamer_66

Lun, 10/07/2017 - 11:32

Senza entrare nel merito delle considerazioni tecniche emerge spontanea una domanda: possibile che paesi come Francia, Cina, India e Germania siano preda di una repentina crisi mistico-ambientalista tanto da investire sulle rinnovabili in maniera massiccia? Sono di colpo diventati tutti "buoni"? Oppure si sono resi conto che le rinnovabili rappresentano il futuro in quanto sempre più efficaci ed economicamente vantaggiose? Le bugie sugli idrocarburi e sul nucleare come uniche fonti "realistiche" di energia (insieme all'idroelettrico) ormai hanno le gambe corte, con buona pace dei paesi produttori di petrolio (USA in testa) e del Prof. Battaglia.

sbrigati

Lun, 10/07/2017 - 11:39

Bellissima intenzione quella di poter eliminare totalmente il nucleare e l'energia ricavata dai combustibili fossili.Peccato che oggi ci siano ben poche alternative....vuoi vedere che questi marpioni di francesi hanno trovato il modo di incamerare l'energia dei fulmini?

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Memphis35

Lun, 10/07/2017 - 11:57

#alberto_his - 10:44 Anche la "krante Cermania" aveva, tempo fa, annunciato simili propositi. Qualcuno sa dirci che fine hanno fatto? Abelinati... può darsi. Suicidi NO.

Jon

Lun, 10/07/2017 - 12:07

Li chiudono perche' sono vecchi e pericolosi... Useranno il gas di Putin, o mangeranno tanti fagioli..!!

TitoPullo

Lun, 10/07/2017 - 12:08

ANNUNCI....PROCLAMI....INTENZIONI....INSOMMA : ARIA FRITTA!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 10/07/2017 - 12:08

Eliminare energia nucleare, a carbone, rottamare le auto diesel e vietare il gas nella coca cola? Bravo! Solo un francese poteva dire cose simili. Perfino Maradona sa che negli anni settanta eravamo 4 miliardi e oggi dopo appena 50 anni siamo 8 miliardi. Il francese lo sa o pensa che l'energia prodotta coi giocattoli a sole e vento basterà? La grandeur, specialmente quando è fasulla, fa brutti scherzi. E' confermato quel che si dice da secoli. I francesi sentono l'obbligo si sembrare intelligenti. E c'è chi pensa che lo siano davvero. Ma sono solo alcuni italiani, poca roba.

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bandog

Lun, 10/07/2017 - 12:28

DAl 2041 solo mezzi che andranno a...minzione diretta!!!

massimonegri

Lun, 10/07/2017 - 13:46

La miglior energia alternativa? L'equipaggio di New Zealand ai pedali

aredo

Lun, 10/07/2017 - 13:48

Tutte vaccate della sinistra=mafia filo-islamica. E come mandano avanti il paese con il letame degli animali? Fanno pedalare sulla cyclette il popolo per produrre energia? Ma per favore!

frabelli1

Lun, 10/07/2017 - 14:28

Ah ecco, nel 2015. Vedremo, o vedranno come saranno le cose chi ci sarà.

veromario

Lun, 10/07/2017 - 14:43

è arrivato il compare di renzi,frottole a volontà.

zingozongo

Lun, 10/07/2017 - 17:12

si si certo le rinnovabili come l idroelettrico, poi ti capitano un anno di siccita e le tue dighe restano a secco, e poi come fai?mettiamo milioni di francesi a pedalare per generare elettricita? scelta miope..

gian paolo cardelli

Lun, 10/07/2017 - 17:46

Dreamer_66: per credere all'efficacia delle fonti rinnovabili, ALLO STATO ATTUALE DELLE CONOSCENZE SCIENTIFICHE, occorre prendere i libri di Fisica, buttarli nel water ed azionare lo sciacquone. Forse lei l'ha fatto: io no.

gneo58

Lun, 10/07/2017 - 17:55

sono furbissimi, anticipano i tempi - hanno capito che tra un po' di anni gireremo tutti col cammello, i meno abbienti col dromedario (vedi autonomia ridotta di una gobba) e gli altri a piedi con la palandrana fino alle caviglie e le babbucce a punta.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 10/07/2017 - 18:05

Macron non era neanche nato quando i genialoni del MIT, oggi tutti energia rinnovabile, sentenziarono che il petrolio era finito, basta, stop, non ce n'è più. Gli umanoidi si misero tutti in fila alle pompe di benzina, targhe alterne e termosifoni spenti. Era una balla. La scienza è così, a volte deve mantenere famiglia.

Ritratto di orione1950

orione1950

Lun, 10/07/2017 - 19:26

@dreamer66; da buon comunista sei solito dire bugie: "sempre più efficaci ed economicamente vantaggiose" , é falso. Allo stato attuale l'unico vantaggio ce l'hanno le lobbies che sono dietro al fotovoltaico, eolico e auto elettriche. Queste tecnologie, lo ripeto, sono più inquinanti di quelle legate all'energia prodotta tradizionalmente; questo é dovuto al basso rendimento delle enrgie alternative. Poi, guarda la tua bolletta energetica e ti accorgerai, se é specificato, con quanto contribuisci all'uso delle nuove tecnoligie. Qui in Francia, é scritto sulla bolletta e mi incazzo sapere che il popolo paga i capricci dei politici ignoranti e delle lobbies.

Beaufou

Lun, 10/07/2017 - 19:36

Vuol dire che in futuro i Francesi andranno a piedi, il che fa bene alla salute, fra l'altro. Carbone, no; nucleare, no; gasolio, non se ne parla neanche. A piedi, o con l'automobilina a pedali. Ahahah. Bravo Macron, così si fa, per le magnifiche sorti (e progressive)... Ri-ahahah.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Lun, 10/07/2017 - 19:55

gian paolo cardelli: non a caso ho glissato su aspetti tecnici che mi vedogno ignorante in materia, come credo valga anche per te. La domanda che mi sono posto è un'altra: è plausibile che tutti quei paesi fin qui fautori della "energia sporca" si siano di colpo convertiti alle fonti rinnovabili solo per l'aria pulita, gli uccellini nel cielo e un posto in paradiso? La logica mi dice che non è così e che allo stato attuale è probabile che le conoscenze scientifiche, già oggi, siano altre.

Ritratto di gabriele74-cina

gabriele74-cina

Lun, 10/07/2017 - 20:09

chiuderanno gli impianti vecchi che costano piú della resa. le rinnovabili sono chiacchere da solotto radical chic usate per fa contento il popolo che in materia di energia non capisce una mazza. referendum sul nucleare in italia docet

nunavut

Lun, 10/07/2017 - 20:37

Per un lasso di tempo sarà difficile,ma saremmo costretti a diminuire la popolazione globale se si desiderasse vivere e FAR VIVERE IL RESTO DEL MONDO COME VIVIAMO NOI ATTUALMENTE.Se dovessimo continuare ad aumentare a questo ritmo ad un certo momento tutto crollerà adosso ai nostri (non figli)nipoti,poveri loro.

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 11/07/2017 - 07:47

Energie rinnovabili? La bufala del secolo!