Germania, blitz della polizia contro presunti jihadisti: "Preparavano un attentato"

A finire in arresto con l’accusa di jihadismo sono stati dei ragazzi di origine cecena, ma le loro responsabilità sarebbero tutte da dimostrare

In Germania, ieri mattina, è stato condotto, da parte della polizia, un blitz contro dei presunti jihadisti intenti a “pianificare un attentato”.

Arresti, interrogatori e perquisizioni, riferisce Deutsche Welle, sono stati effettuati a Berlino e nei Länder di Brandeburgo, Turingia e Renania Settentrionale-Vestfalia. A fornire dettagli sugli accertamenti compiuti dalle forze dell’ordine è stata la procura della capitale federale, che, citata dall’emittente, ha precisato che gli obiettivi della recente attività investigativa sono stati dei soggetti “di origini cecene” appartenenti alla “galassia islamista”.

A essere ammanettati e interrogati dagli agenti, fa sapere il network basandosi sempre su comunicati rilasciati dagli inquirenti, sono stati tutti individui di età compresa tra i ventitré e i ventotto anni, ma l’organo di informazione ha contestualmente rimarcato che le autorità non avrebbero ancora rivelato il numero di persone oggetto del blitz.

Quest’ultimo, chiarisce Deutsche Welle, è stato portato a termine grazie al contributo di ben 180 funzionari di polizia e, oltre agli arresti dei presunti jihadisti, ha anche determinato il sequestro, da parte degli uomini in divisa, di denaro contante, coltelli e apparecchi elettronici in possesso degli indagati.

Relativamente ai reati contestati ai giovani di origine cecena, gli investigatori hanno affermato, riporta l’emittente, che i sospettati avrebbero finora condotto sopralluoghi in alcune aree urbane per ricavare informazioni utili a “concepire attacchi violenti e a mettere in pericolo l’ordine pubblico.

Le persone arrestate sarebbero state infatti sul punto, evidenzia il network citando la polizia tedesca, di perpetrare un assalto “con motivazioni islamiste”, anche se, tuttavia, le stesse forze dell’ordine hanno puntualizzato che, al momento, non sarebbe emersa alcuna prova concreta di un progetto di attentato a firma degli indiziati.

Le autorità tedesche, nonostante le accuse di jihadismo a carico dei ragazzi ceceni siano tutte da dimostrare, hanno difeso l’affidabilità delle indagini appena condotte diffondendo con una nota le seguenti parole, rilanciate dal medesimo organo di informazione: “I recenti accertamenti dovrebbero bastare a permetterci di fare luce sulle reali intenzioni dei sospettati”.

Commenti

cgf

Mer, 15/01/2020 - 09:31

se previeni ti accusano che hai esagerato e qualunque prova è tutta da dimostrare, se eseguono l'attentato ti accusano di non aver fatto prevenzione. Servizio obbligatorio 15gg all'anno per tutti!