Germania, ong incriminate: "Finanziavano Hamas con i soldi delle donazioni"

Il ministro dell’Interno federale, Horst Seehofer, ha condannato con forza i presunti legami esistenti tra le ong incriminate e Hamas

La polizia tedesca ha in questi giorni incriminato delle ong per i diritti umani con l’accusa di sostenere l’organizzazione palestinese Hamas, qualificata dall’Ue come gruppo terroristico.

Le associazioni coinvolte nelle indagini sono WorldWide Resistance-Help e Ansaar International, rispettivamente con sede a Neuss e a Düsseldorf, e sono indiziate dalle autorità federali di fornire finanziamenti alla sigla palestinese e di organizzare in Occidente iniziative propagandistiche in difesa della stessa.

Secondo i magistrati di diversi Länder, coordinati dalla procura antiterrorismo di Berlino, le due ong tedesche, presentandosi ai cittadini come impegnate nel sostegno alle popolazioni della Siria e della Somalia, avrebbero finora ricevuto ingenti donazioni. Queste, tuttavia, non sarebbero state affatto impiegate dalle associazioni per aiutare i civili dei Paesi in questione, ma sarebbero state invece destinate ai vertici di Hamas.

Parte delle stesse donazioni sarebbe stata utilizzata dalle organizzazioni umanitarie anche per orchestrare in Europa delle campagne di sensibilizzazione dei cittadini, condotte via web e tramite volantinaggio, riguardo alle sofferenze degli abitanti di Gaza e ai crimini di guerra israeliani.

Grazie a delle perquisizioni condotte in oltre novanta immobili di proprietà delle due ong, sparsi in dieci Länder, gli inquirenti avrebbero rinvenuto, a detta dei media tedeschi, documenti comprovanti i flussi di denaro promossi da tali associazioni verso il gruppo radicale palestinese. Sempre all’interno degli ambienti ispezionati, la polizia avrebbe individuato materiale propagandistico inneggiante alla causa di Hamas.

In seguito alle recenti ispezioni, i magistrati hanno incriminato i vertici delle organizzazioni umanitarie per favoreggiamento del terrorismo, provocando l’indignata reazione di questi ultimi. I dirigenti di WorldWide Resistance-Help e di Ansaar International hanno infatti ultimamente diramato dei comunicati in cui negano di avere mai impiegato le donazioni dei cittadini per aiutare una sigla fondamentalista e in cui rimarcano il loro impegno nell’assistenza sanitaria ed educativa alle popolazioni del Terzo mondo.

La notizia del rinvio a giudizio dei responsabili delle due ong è stata commentata con queste parole dal ministro dell’interno di Berlino, Horst Seehofer: “Chiunque sostenga Hamas con il pretesto di aiutare le vittime dei conflitti e i poveri offende i valori fondamentali del nostro ordinamento e danneggia la reputazione di tante organizzazioni che si dedicano tra mille sacrifici a lenire le sofferenze dei più deboli”.

Commenti

Drprocton

Gio, 11/04/2019 - 11:42

Ma questo può succedere in Germania o in qualche altro paese più patriottico mica in Italia dove i buonisti, gli intellettuali, gli idealisti, gli idioti, i malfattori e i delinquenti gridano al fascismo e al razzismo nel momento in cui si punta il dito contro qualche Ong

gabriel maria

Ven, 12/04/2019 - 06:18

Che novità.....ed in Italia quando un controllo sui soldi spesi dal PCI negli ultimi 40 anni.....eee vedreste cose curiose...