Germania: gli studenti dell'Est migliori di quelli dell'Ovest

Oltre 44mila studenti di tutti i tipi di scuole tedesche e da tutte le regioni sono stati oggetti di uno studio. Che mostra come la preparazione cambi profondamente a seconda del luogo

Gli studenti della Germania orientale sono più preparati dei loro coetanei provenienti dalla parte occidentale. Questo è quanto emerge da uno studio condotto dall’IQB, l’Istituto per la Qualità dell’Insegnamento e dell’Educazione, che fornisce consulenze ai Ministeri dell’educazione dei vari Laender. Nella Repubblica Federale Tedesca, infatti, l’educazione è organizzata diversamente di regione in regione, ognuna delle quali ha un proprio ministero preposto alla scuola. L’IQB ha seguito i percorsi scolastici di oltre 44mila studenti suddivisi in 1300 scuole di tutti i Laender. Quanto emerso è che i voti nonché la preparazione ritenuta essere migliore sia quella dei ragazzi provenienti dalle scuole della Germania Orientale, in modo particolare dalla Sassonia.

Particolarmente preparati risultano essere gli studenti sassoni nelle materie scientifiche, soprattutto in matematica, biologia, chimica e fisica. “Ciò è dovuto presumibilmente al grande valore che veniva attribuito alla matematica e alle scienze naturali nella Ddr (la vecchia Germania comunista)” spiegano i direttori dell’IQB. La migliore preparazione dei Laender orientali, però, si estende a quasi tutte le materie. Nella classifica redatta dall’IQB, infatti, i nomi all’apice sono quasi sempre gli stessi: Sassonia, Turingia e Brandeburgo, tutte e tre regioni dell’Est. Agli ultimi posti, invece, risultano quasi sempre esserci i Laender di Brema, Berlino, Amburgo e Nord-Reno Vestfalia.

I risultati dello studio hanno contribuito ad aumentare il dibattito interno alla Germania, Paese che sente ancora fortemente le differenze tra Est e Ovest, legate all’eredità dei diversi sistemi politici che per decenni le hanno amministrate. Il dibattito su tali differenze è prepotentemente entrato nei media nazionali soprattutto nell’ultimo anno e mezzo, da quando nella parte orientale si è diffuso il fenomeno di Pegida, movimento molto radicato nelle fasce popolari che rivendica la chiusura delle frontiere e appunto le specificità dell’Oriente rispetto all’Occidente liberale. I media e le istituzioni nazionali hanno fortemente attaccato le popolazioni locali, accusandole di appoggiare Pegida e di essere razziste. Il fatto che i figli della ex Ddr risultino essere più bravi a scuola non farà altro che aumentare le discussioni.

Commenti

alox

Mer, 24/02/2016 - 21:06

Sara' stata l'effetto URSS! Ce lo dica apertamente sig. Steinman il COMUNISMO e' la strada....per andare in USA!

mila

Gio, 25/02/2016 - 03:58

@ alox -Si rassegni, si sa che le scuole nel blocco ex sovietico erano molto serie.

vittoriomazzucato

Gio, 25/02/2016 - 08:41

Sono Luca. La Merkel viene dalla East Germany ed è diventata il Cancelliere delle Due Germany proprio perché ha raccolto il voto della East Germany. Culturalmente si è formata nella DDR e questa sua cultura l'ha portata anche nella CDU con la possibilità di realizzare con CSU una grande coalizione per governare in Germania. Mi auguro che i Tedeschi aprano gli occhi e la mandino a casa prima possibile. GRAZIE.

alox

Gio, 25/02/2016 - 12:51

@mila lo sara' per te: il comunismo per me e' una piaga peggiore della guerra!

mila

Gio, 25/02/2016 - 19:09

@alox -Cerchi di non pensare sempre solo al comunismo. Si distragga, non so, la sera vada in qualche night, faccia qualche tentativo di guarire.

alox

Gio, 25/02/2016 - 21:31

@mila e’ questo Ideale balordo che ormai e’ parte integrante della vita degli Italiani; non lo vedi? Ne abbiamo di “giusti” in ogni angolo delle Istituzioni ...chi investe in Italia? I Cinesi? Le Multinazionali? Perche’ la gente comune non lo fa’ piu’? Andra’ bene ai te i tuoi compagni ma intanto l’Italia chiude bottega: come la Grecia! Avanti popolo....

alox

Gio, 25/02/2016 - 21:35

PS non sono da feste dell'UNITA' mila; dovrebbero mettere questa Ideologia fuori legge: cosi' comincerai a lamentarti pure tu!