Usa ecco come la Guardia Costiera intercetta il sottomarino dei narcos

Le autorità americane, elogiate anche dal presidente Trump, hanno individuato e fermato un sommergibile nel Pacifico orientale che stava trasportando un carico di stupefacenti

Prima l'inseguimento in mezzo al mare, poi l'ordine di fermarsi. Infine, la scoperta: sette tonnellate di droga trasportate sotto le acque dell'Oceano Pacidico. È accaduto il 18 giugno, nel Pacifico orientale e le immagini del tallonamento sono state diffuse dalle autorità americane, su YouTube. Secondo quanto riportato dal Corriere della sera, il video mostra come un pattugliatore della Guardia Costiera americana abbia individuato un sommergibile utilizzato da alcuni trafficanti di stupefacenti e lo abbia fermato.

Il presidente americano, Donald Trump, dal suo account Twitter ha elogiato il lavoro dei marinai e ha invitato gli utenti a guardare le immagini dell'inseguimento.

Chi sono i "narco-sub"

Li chiamano "narco-sub", perché trasportano sostanze illecite, anche cocaina, servendosi di mezzi sottomarini. E a bordo di quello fermato dai militari statunitensi l'equipaggio era composto da tre o quattro persone. I trafficanti partono dalle coste dell'America del Sud, da Paesi come l'Ecuador e la Colombia, con lo scopo di dirigersi, per esempio, verso il Messico. Qui la cocaina viene trasferita a terra e prosegue il suo viaggio verso gli Stati Uniti. Il costo medio di uno dei sottomarini sfruttati dai narcos è di circa un milione di dollari. Vengono costruiti nella giungla, da personale specializzato che, magari, in passato, ha militato nelle ex Farc colombiane.

Commenti

Italianoinirlanda

Ven, 12/07/2019 - 16:50

Probabilmente con i soldi che hanno potrebbero anche permettersi un vecchio classe tango o classe romeo, o un vecchio classe gato o balao... tanto gli stati sudamericani ne avranno qualcuno, e i controlli lí non son mica come qui......

baronemanfredri...

Ven, 12/07/2019 - 18:15

ITALIANOIRLANDA QUESTE SONO CLASSI DI SOMMERGIBILI CHE RIPORTANO INDIETRO DI ANNI 50. UNA UNITA' DELLA CLASSE BALAO E' STATA CEDUTA ALLA MARINA NEL 1972 QUANDO I TECNICI DELLA MARINA MILITARE ITALIANA AVEVANO SCOPERTO UNA ESCLUSIVA TECNICA DI RILEVARE I SOMMERGILI QUANDO LE ALTRE MARINE MILITARI ERANO RIMASTE INDIETRO NELLE RICERCHE. SA COME E' STATA RIPAGATA LA M.M.I? CON UNA VECCHIA UNITA' DELLA CLASSE BALAO. UN SISTEMA CHE ERA NATO PER SISTEMI SUPERFICIE, ADATTATO NEI SOMMERGILI. RISULTA CHE ERA PERICOLOSO IN QUANTO QUESTO SISTEMA PRODUCEVA EMISSIONI PERICOLOSE PER LA SALUTE.

Ernestinho

Ven, 12/07/2019 - 18:17

Gli USA. Un Paese serio. Che sa farsi rispettare dai delinquenti. In Italia, invece.....!

Iago27

Ven, 12/07/2019 - 21:21

Ecco la risposta a chi dice che le piccole imbarcazioni a vela o a motore di scafisti non sono intercettabili.

nunavut

Ven, 12/07/2019 - 21:53

Avete visto il coraggio del soldato americano ???? pure i nostri soldati comandati dalla trenta o da Tria (GdF) sarebbero capaci di tale impresa,certo se fossero protetti dalle leggi ma come sono interpretate in Italia penso che nessuno rischierebbe la vita per poi lasciare la sua fam. nel bisogno assoluto.In molte occasioni é già successo. Se Trump non avesse pubblicato il fimato certamente CNN,Euronews int. etc mai lo avrebbero pubblicato.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 12/07/2019 - 23:23

Meno male che lo hanno preso gli Americani!! Perche se a prenderlo fossero stati gli Italiani, con quelle "poche" tonnellate di COCA e ERBA che aveva a bordo, la nostra giustizia buonista tra SCONTI,DEPENALIZAZIONI e quant'altro inventato dalle leggi FROTTOLO e GENTIGLIONI, gli avrebbero sicuramente comminato almeno un paio di mesi di galera!!!!!!jajajajajajaja.