Aleppo, ribelli hanno rotto l'assedio

Secondo Hezbollah, che combatte con Assad, nulla è cambiato nella città siriana

Sono due fazioni ribelli ad annunciare, nel pomeriggio di sabato, di avere rotto l'assedio di Aleppo, dopo giorni di violenti combattimenti nella zona sudoccidentale della città.

Notizie che arrivano dal campo di battaglia, ma che al momento necessitano di ulteriori conferme, con le forze lealiste che negano quanto avvenuto, ma anche un gruppo che monitora gli andamenti della guerra in Siria poco convinto delle dichiarazioni dei gruppi.

Un comunicato diffuso da Jabhat Fatah al-Sham, la fazione jihadista che di recente ha lasciato Al Qaeda e cambiato nome, sostiene che "miliziani che combattono fuori città si sono incontrati con i loro fratelli che lottano all'interno e si sta lavorando per prendere il controllo delle rimanenti posizioni e spezzare l'assedio".

Secondo il comandante di un'altra fazione, più moderata, l'assedio sarebbe stato sì rotto, ma la situazione ancora è molto fluida. I combattimenti sarebbero ancora intensi nella zona di Ramousah. Hezbollah libanese, che combatte con i lealisti siriani, sostiene che la situazione non sia cambiata.

Commenti

blackindustry

Sab, 06/08/2016 - 19:12

Senza Assad la Siria finira' come la Libia, divisa e debole, povera e in mano a integralisti musulmani.

Anonimo (non verificato)