Inghilterra, bimba muore in hotel mentre genitori vanno ad ubriacarsi

Si tratta del terzo bambino che muore alla coppia prima del raggiungimento del sedicesimo mese di età. Ancora in corso le indagini, ma al momento i due non risulterebbero incriminati

Una tragedia terribile quella avvuta nei pressi della città di Wigan, Inghilterra, dove una bimba di sole 10 settimane è morta abbandonata nella stanza di un hotel, a causa della totale indifferenza dei genitori. I fatti sono avvenuti nel 2016, ma dato che ci sono state delle lunghe indagini le notizie sono state fatte filtrare dagli inquirenti solo nei giorni scorsi.

Stando alle ricostruzioni, il padre e la madre della neonata erano già noti alle autorità, avendo entrambi problemi di alcolismo. Non solo. Il padre era già finito dietro alle sbarre per scontare una pena di 30 mesi assegnatagli a seguito di una rapina.

La famiglia, da tempo tenuta sotto controllo dai servizi sociali, viveva dunque in un contesto assai difficile, proprio a causa dell’instabilità dei due adulti, genitori di ben 7 bambini.

La bimba di 10 settimane, nata prematura da un parto gemellare non privo di rischi, aveva presentato da subito dei seri problemi di salute legati allo scarso peso. Come il gemello, dunque, aveva bisogno di seguire una costante routine alimentare ed era considerata un soggetto ad alto rischio di morte improvvisa.

Questa preoccupazione non aveva comunque impedito ai genitori di trascorrere una breve vacanza di 4 giorni coi loro figli, conclusasi poi con il sopramenzionato tragico evento. Una sera, dopo aver legato i neonati a dei seggioloni per auto, la coppia li avrebbe lasciati da soli nella camera d’albergo per dedicarsi ad una nottata di bagordi.

Per ben 15 ore la neonata sarebbe rimasta completamente abbandonata, senza che nessuno potesse intervenire per occuparsi di lei o prestarle soccorso. Dopo essersi ubriacati in vari locali della zona, i genitori hanno fatto ritorno in hotel verso le 10 e 30 del mattino, scoprendo il corpicino senza vita della loro bambina. Immediata la chiamata ai soccorsi, ma per la piccola non ci sarebbe stato più nulla da fare.

La vicenda, che ha scosso tutta l’Inghilterra, aveva subito portato le autorità ad avviare le indagini e ad aprire un’inchiesta, incentrata sopratutto sulla figura dei due genitori. Questi ultimi hanno sempre dichiarato di aver controllato e nutrito i neonati, e di averli legati in quella particolare circostanza ai seggiolini per una questione di maggior sicurezza. La stanza d’albergo, considerata scena del crimine, era stata tuttavia ritrovata disseminata di lattine e bottiglie di birra. Nonostante gli esami autoptici eseguiti sul cadavere della bambina, non è stato possibile risalire alle cause del decesso.

Stando a quanto riportato dal “The Sun”, si tratterebbe del terzo bimbo che la coppia ha perso prima del raggiungimento del 16° mese di vita. Le indagini, comunque, sono ancora in corso e nessuna accusa per il momento pende sulla coppia di genitori, che detengono ancora l’affidamento degli altri 4 figli.

Commenti
Ritratto di Professor...Malafede

Professor...Malafede

Sab, 01/09/2018 - 22:03

Sarebbe meglio castrarli entrambi.