007 Usa: "Putin influenzò il voto". Ma Trump: "Nessun effetto"

Il rapporto dell'intelligence punta il dito verso Mosca. I Democratici all'attacco

"Affermiamo con molta sicurezza" che il presidente russo, Vladimir Puntin, ha ordinato una campagna d'influenza sulle elezioni. È quanto si legge nella versione declassificata del rapporto delle agenzie d'intelligence statunitensi, a proposito degli attacchi hacker durante la campagna elettorale per le presidenziali e dell'interferenza russa nel voto.

"Abbiamo determinato che il presidenter russo Vladimir Putin ha ordinato nel 2016 una campagna per influenzare l'elezione presidenziale Usa. L'obiettivo dei russi era quello di minare la fiducia dell'opinione pubblica americana nel processo elettorale democratico, denigrare il segretario (di Stato Hillary) Clinton, e danneggiare la sua eleggibilità in quanto potenziale presidente" si legge nel testo curato dal direttore della National Intelligence, James Clapper, responsabile dimissionario del coordinamento delle 17 agenzie di spionaggio e controspionaggio Usa.

Chiara la risposta di Donald Trump: "Non ha avuto effetti sull'esito del voto". E soprattutto "i tentativi di hackeraggio ai danni del Republican national committee", non hanno "avuto successo".

Diametralmente opposta, com'era ovvio, la risposta dei Democratici. "La nostra democrazia dipende da come reagiremo".

Commenti

lawless

Ven, 06/01/2017 - 23:18

Confesso che di putin conosco ben poco. Conosco meglio i comportamenti dei Clinton e di Obama e le ripercussioni del loro operato. A questi due preferisco (al momento) trump. Personalmente trovo ridicola anche l'affermazione del responsabile dimissionario delle agenzie di spionaggio americane. Visto che non ha saputo fronteggiare (se fosse vero quello che afferma) e neutralizzare neanche un attacco di hackeraggio figuriamoci come avrebbe affrontato situazioni emergenziali di più alto spessore.

MOSTARDELLIS

Sab, 07/01/2017 - 02:08

Notoriamente i servizi americani fanno acqua da tutte le parti. Ergo....

Ritratto di Feyerabend

Feyerabend

Sab, 07/01/2017 - 06:07

Nessuna persona sana di mente puo' credere alla reazione scomposta della Cia (peraltro gia' ampiamente autoscreditata anche agli occhi degli americani stessi) che ha ordito una vendetta contro chi ha promesso loro licenziamenti in massa. Obama poi sta chiudendo in modo ancora piu' indegno del previsto un mandato che ha esaltato la sua pochezza politica, la sua scarsa personalita' ed il suo carattere rancoroso. Certo che dopo Reagan gli USA hanno avuto presidenti ognuno peggiore del predecessore!

Popi46

Sab, 07/01/2017 - 07:04

Deja' vue. La sinistra è la stessa sotto tutte le latitudini. Inaudito che possa perdere le elezioni!

Ritratto di nordest

nordest

Sab, 07/01/2017 - 08:57

Amesso che Putin si sia mosso a favore di Trump non aveva alternativa!tra minacce,sanzioni,offese e critiche mancava solo la dichiarazione di guerra da parte della Clinton ;gli americani per fortuna non si sono dimostrati sciocchi non avevano alternativa che Trump.Da troppi anni l'America è in guerra con tutti ,vedi l'Europa in che condizioni è.