14 condanne a morte in 2 ore. L'Iraq giustizia le "vedove nere"

Dieci minuti per difendersi, poi la condanna per le mogli dei jihadisti dell'Isis

Quaranta condanne a morte, decise una dopo l'altra al ritmo di una ogni dieci minuti. Poche ore per condannere le "vedove del jihad" per provare a difendersi di fronte alla giuria a Baghdad, in Iraq, secondo i critici più incline a cercare vendetta per le azioni del sedicente Stato islamico, che non a seguire il codice penale.

Sono solo alcune delle donne che andranno alla sbarra in questi giorni e che difficilmente andranno incontro a un destino diverso da quello di chi ha già avuto la sua sentenza, sotto quella legge anti-terrorismo che rende possibile condannare alla pena capitale per un ampio numero di reati e che secondo le Nazioni Unite distingue a stento tra combattenti, famigliari e semplici spettatori delle violenze commesse dal 2014 in Iraq.

Secondo le leggi speciali in vigore chiunque "commetta, inciti, pianifichi, finanzi o assista ad atti di terrorismo" può essere condannato a morte e le donne dei jihadisti non fanno differenza, che abbiano o meno seguito i mariti volontariamente nel loro viaggio per combattere sotto le bandiere nere.

Secondo fonti citate dal New York Times sono 13mila le persone detenute in Iraq e sospettate di legami con lo Stato islamico dal 2017. A oggi sono arrivati a sentenza 2900 casi, con un tasso di condanne vicino al 98%.

Commenti

giancristi

Mer, 23/05/2018 - 11:16

Evviva! Terroristi e complici devono essere eliminati. Ai dubbi dell'Onu ci penseremo dopo.

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Mer, 23/05/2018 - 11:18

Davanti ad un concettuale male terribile, sotto qualsivoglia aspetto si concepisca esso, non ci sono remore psicologiche o presunti principii etici che tengano. Quando un tumore è in uno stadio avanzato, l'intervento chirurgico è l'unica soluzione che abbia buone, per non dire decisive, possibilità di sconfiggere il male. E' scontato che, durante l'intervento, possano e finanche debbano essere sacrificate cellule anche sane. Ma il tutto va ricondotto a mera statistica. Fondamentale è salvare l'organismo. Metafora scontata.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 23/05/2018 - 12:24

GIUSTIZIA è FATTA..

Scirocco

Mer, 23/05/2018 - 12:38

E allora ? Pensiamo ai problemi dell'Italia non del resto del mondo.

nopolcorrect

Mer, 23/05/2018 - 12:41

Per sradicare l'ISIS e il terrorismo islamico non si può andare tanto per il sottile ma ovviamente non si possono condannare delle innocenti.

scorpione2

Mer, 23/05/2018 - 13:02

QUESTA E' LA DEMOCRAZIA IMPORTATA DALL'OCCIDENTE.

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Mer, 23/05/2018 - 13:16

ottima soluzione del problema

uberalles

Mer, 23/05/2018 - 14:32

Cosa fatta, capo ha! E ci togliamo il pensiero una volta per tutte...

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mer, 23/05/2018 - 14:35

a me, non mancheranno affatto.

Ritratto di 98NARE

98NARE

Mer, 23/05/2018 - 14:36

nopolcorrect, cortesemente di cosa sta parlando ????? secondo LEI, le sopracitate "signore" sono esseri innocenti ?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 23/05/2018 - 15:46

Sono musulmani come loro.In fondo si conoscono bene!Il Corano è la loro guida.Uno lo legge in un modo,uno nell'altro!...Sanno a cosa vanno incontro...

Ritratto di ateius

ateius

Mer, 23/05/2018 - 16:02

dubito che una donna che si ritrova a vivere sotto lo stato islamico possa avere possibilità di scelta, di comportamento di matrimonio o di pensiero.- Uccise psicologicamente e umanamente dagli animali dell'isis.. Uccise fisicamente dai presunti liberatori. complimenti.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mer, 23/05/2018 - 17:14

ateius Pol Pot ha ammazzato a picconate in testa due terzi della popolazione e il restante terzo nei campi di rieducazione. Funziona così dagli albori dell'uomo. Non ti puoi permettere di risparmiare il nemico lasciandolo libero di indottrinare i suoi figli. Gli islamici ragionano per hudna ma mai per pace e convivenza pacifica. Detto fra noi l'isis è il vero islam, quello che segue pedissequamente il corano. E' il pianeta tutto che deve GIUSTIZIARE quel libro.

Rottweiler

Mer, 23/05/2018 - 17:19

Soluzione pragmaticamente perfetta.Se fosse introdotta anche in europa in 10 anni risolviamo il problema islam, mulsi, terrorismo.

compitese

Mer, 23/05/2018 - 17:20

E che problema è?

Ritratto di MariannaE

MariannaE

Mer, 23/05/2018 - 17:44

Finalmente una ottima notizia ! UNA LEGGE GIUSTISSIMA DA IMPORTARE IMMEDIATAMENTE IN ITALIA ED IN EUROPA !!!....Se "buon sangue non mente", anche i loro figli saranno jihadisti...per cui consiglio di estirpare ogni radice !!!

Yossi0

Mer, 23/05/2018 - 18:01

chi di spada ferisce di spada perisce. non sono le stesse che avevano organizzato la polizia femminile ? si sono macchiate di orribili atrocità verso le donne che non si adeguavano in particolare verso le donne curde. Da loro non si porge l'altra guancia.

mozzafiato

Mer, 23/05/2018 - 18:20

In Iraq la giustizia non e' ne decisa ne gestita da ridicoli eunuchi come in occidente ! CHI DI SPADA COLPISCE DI SPADA PERISCE !

ciruzzu

Mer, 23/05/2018 - 19:02

fanno benissimo.

Martinico

Mer, 23/05/2018 - 19:57

Temo che se le cose non cambiano in itaglia, presto li accoglieremo come rifugiati di giustizia.

GUARDACOMEDONDOLI

Mer, 23/05/2018 - 20:02

Vorrei tanto sapere se i terroristi si saranno rammaricati o dispiaciuti o se hanno solo perso una giumenta da ingravidare e far saltare in aria. E adesso noi ci dobbiamo preoccupare della sorte dei loro figli? Figli e mogli senza nessun diritto, secondo la filosofia della loro delirante religione distorta. E le donne non sapevano di non trovarsi più in giro per Londra o Maddrid o Parigi ma di trovarsi in guerra, quando hanno deciso di "sposare" quella causa? Chi è causa del suo mal....

Divoll

Mer, 23/05/2018 - 20:25

L'Iraq e' piu' serio dell'Italia, in fatto di giustizia...

Crusade72

Gio, 24/05/2018 - 04:21

Noooooooo! che incivilta', perche' non adottano dei programmi di rieducazione e reinserimento nella societa' come si fa in europa... Dimenticavo, l'UE deve calarsi le braghe...