A Mosul lo scempio dell'Isis. Distrutte a martellate le opere d'arte

I miliziani si accaniscono contro reperti dell'antica Ninive. Gli archeologi: "Un danno incalcolabile"

Un video propagandistico pubblicato dal sedicente Stato islamico mostra l'ennesimo atto di barbarie degli estremisti, diretto questa volta non alle persone, ma alle opere d'arte.

Nel filmato, girato nella città di Mosul, l'antica capitale assira Ninive, un manipolo di uomini si accanisce contro opere d'arte che, se sono attendibili le targhette che vi si trovano accanto, risalgono ad alcuni secoli prima di Cristo, all'apice dello splendore di quella civiltà.

I jihadisti si scagliano soprattutto contro le statue e in generale quelle opere d'arte che hanno forma umana, decapitandole. Alcune scene sembrano girate alla porta di Nergal, che prende il nome da una divinità venerata nell'antica Mesopotamia. I lamassu, uomini-toro scolpiti con un paio d'ali, proteggono il passaggio. Anche queste statue, fa intendere il video, potrebbero essere state decapitate.

Da quello che si sa del gruppo guidato da Al-Baghdadi non tutte le opere d'arte subiscono questa sorte. Altre, presumibilmente quelle più di valore o più piccole e quindi più facili da piazzare, vengono contrabbandate all'estero e rappresentano per il gruppo una grossa fonte di finanziamento.

I danni, secondo l'archeologa irachena Lamia al-Gailani, dell'Institute of Archaelogy, sono incalcolabili. "Non si tratta solo del patrimonio iracheno: si parla del mondo intero", ha detto alla Reuters, paragonando la gravità dei fatti alla distruzione dei Buddha di Bamiyan che i talebani fecero nel 2001 in Afghanistan.

Di ieri la notizia che, ancora a Mosul, i miliziani avrebbero dato alle fiamme centinaia di libri, tra i quali anche molti testi antichi contenuti nella biblioteca locale.

Commenti

HopFrog65

Gio, 26/02/2015 - 12:57

Se autentico (ormai, il dubitativo è d'obbligo), il video che mostra lo scempio ad opera dei vili esponenti dell'ISIS, è di un terrificante impatto, soprattutto per tutti coloro che hanno passione nell'archeologia e nella storia antica in genere. La cosa che fa più male, inoltre, è il senso di impotenza aggravata dall'immobilismo di orgnismi come l'ormai obsoleto ed inutile ONU. Sino a quando consentiremo a questi ricchi straccioni invasati (luridi criminali indottrinati da un'ideologia islamista che approfitta dell'ignoranza del popolo per imporre le proprie leggi) di letteralmente ditruggere i reperti di una storia che nemmno conoscono? L'umanità intera, rappresentata ai vertici da governanti che, salvo poche eccezioni, hanno deciso di piegarsi a 90° sotto l'ISLAM, non può accettare tutto questo!!

agosvac

Gio, 26/02/2015 - 13:00

Nei tempi d'oro dell'Islam quando andarono alla conquista di tutta l'Africa del Nord e di mezza Europa del Sud nonché di quasi tutto il medio oriente e una parte della stessa India, i mussulmani aveva sempre grande rispetto nei confronti delle civiltà preesistenti, né imponevano la conversione se non a quelli che la volevano. Oggi sembra che l'integralismo islamico sia del tutto fuori di testa: niente esiste se non l'Islam e tutto quel che non è islam deve essere distrutto : monumenti, scritti, uomini e donne!!! Una simile idiozia ed una tale ferocia non si era mai vista.

steffff

Gio, 26/02/2015 - 14:39

@agosvac. Non mi sembra sia proprio cosi’. All’arrivo dell’Islam tutto il Nord Africa, per non parlare dell’Asia Minore, non solo erano cristiani, ma erano il centro propulsore della dottrina e della teologia Cristiana, dopo che nel quarto secolo con le invasioni barbariche Roma entro’ in una fase di declino da cui si riprese solo ben dopo l’anno mille. Origene, forse il piu’ importante teologo cristiano dei primi secoli, era nativo di Alessandria d’Egitto; Tertulliano era cartaginese; Ario era Libico; Sant’Agostino era numida (oggi diremmo tunisino). Tutte queste civilta’ vennero spazzate via nel giro di pochi decenni, nel settimo secolo, con l’arrivo degli arabi.

steffff

Gio, 26/02/2015 - 14:40

La Biblioteca di Alessandria, che conservava testimonianze dello scibile umano e della filosofia e letteratura di centinaia di anni precedenti, dopo aver subito danni anche in precedenza, sembra sia stata definitivamente distrutta nel 642 dal comandante delle truppe arabe che chiese al suo capo cosa doveva farne. La risposta, si dice, fu : «In quei libri o ci sono cose già presenti nel Corano, o ci sono cose che del Corano non fanno parte: se sono presenti nel Corano sono inutili, se non sono presenti allora sono dannose e quindi, in ogni caso, vanno distrutte». Il che significa che le attuali distruzioni dei tesori archeologici di Ninive, se confermati, si collocherebbero nel solco della piu’ pura tradizione islamica di rispetto per le altre culture.

Marcolux

Gio, 26/02/2015 - 15:14

Qualcuno fermi queste bestie orrende, non degne di appartenere alla razza umana. Neanche Hitler è arrivato a tanto. Ha rispettato l'arte e la storia millenaria dei Paesi conquistati o bombardati. Questi animali devono essere annientati, trucidati, eliminati dalla faccia della Terra. Non sono degni di popolarla. Dobbiamo rispondere con una ferocia ancora più grande, perchè non deve esserci limite alla violenza ni confronti di questi barbari sanguinari. L'ONU è i carrozzone più schifoso e inutile che esista al mondo. Dovrebbe essere eliminato, ma migliaia di burocrati parassiti, tipo Boldrini, che ci ha sguazzato per decenni, lo impediranno con tutte le loro forze. Obama è il santo protettore dei terroristi islamici, quindi veramente non c'è speranza, almeno ancora per due anni, poi per fortuna il cioccolatino islamico verrà spazzato via dalle prossime elezioni. Speriamo che non sia troppo tardi.

anmastru

Gio, 26/02/2015 - 15:20

Ma se nessuno fa niente cosa ca....ci aspettiamo. A quanto pare esiste solo Obama e Putin e di questi e dei cinesi conquistatores tutti fanno finta di niente e di non capire. Poveri figli e nipoti.

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 26/02/2015 - 15:24

CHE SIANO MALEDETTI, la cultura assira, babillonese, sumera, e' la genesi di molte questioni ancora aperte e irrisolte della nostra storia, CHE SIANO MALEDETTI anche tutti quegli organismi corrotti ed impotenti oltre che inutili pura vetrina per idioti come l'onu

fisis

Gio, 26/02/2015 - 15:43

La distruzione dei reperti storici e il rogo dei libri è di una gravità inaudita. Aveva ragione Oriana Fallaci a parlare di nazismo islamico. La ferocia e la furia distruttiva di questi estremisti eguagliano e superano il nazismo. L'Occidente si dovrebbe svegliare una volta per tutte, se non vuole precipitare in un incubo al cui confronto il nazismo sembrerà uno scherzo.

frstgmp

Gio, 26/02/2015 - 16:42

Mostrate il video nei telegiornali di prima serata. A qualcuno andrà la cena di traverso, ma a molti altri si chiariranno le idee nel caso fossero un po' confuse.

eras

Gio, 26/02/2015 - 16:45

Questi vandalismi fanatici non nascono negli ultimi anni, basti pensare alla distruzione dei Buddha in Afghanistan. Solita strumentalizzazione per le guerre petrolifere (oltre che in Siria ne combinano anche altrove...).

Ritratto di pvitolo

pvitolo

Gio, 26/02/2015 - 16:46

Costoro non possono essere qualificati bestie, perché gli animali sono infinitamente migliori di loro. Non possono essere qualificati musulmani, perché i veri musulmani credono in Dio e per questo rispettano l'umanità e tutte le sue espressioni. Che cosa si aspetta a schiacciarli, a cancellarli dalla faccia della terra? Con questi rifiuti umani non si può avere clemenza: essi vanno semplicemente eliminati.

Ritratto di aresfin

aresfin

Gio, 26/02/2015 - 16:52

Stiamo sprecando troppe parole e troppo tempo. E' giunta l'ora di passare ai fatti, altrimenti questi maledetti cancri umanoidi in poco tempo distruggeranno quanto fatto in migliaia di anni dalle civiltà che ci hanno preceduto.

gian paolo cardelli

Gio, 26/02/2015 - 16:57

Avevate già dimenticato i Buddha afghani distrutti a cannonate dai Taleban, prima che qualche "ben informato" asserisca che "sono tutte balle sioniste", o roba del genere?

ammazzalupi

Gio, 26/02/2015 - 16:57

Per far fuori Gheddafi, che non rompeva i cxxxxxxi a nessuno, si sono mossi tutti in fretta e furia. Non vedevano l'ora di eliminarlo! ORA, di fronte a questi scempi e a tutti gli atti criminali di questi farabutti, NESSUNO dei paladini della libertà e della primavera araba muove un dito! VIGLIACCHI INFAMI... fino a quando abuserete della nostra pazienza?

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Gio, 26/02/2015 - 17:06

Per chi distrugge le vestigia delle antiche civiltà, esattamente quello che fanno questi vandali senza cultura, ci vuole solo la cancellazione dalla faccia della terra.

Ritratto di Scassa

Scassa

Gio, 26/02/2015 - 17:09

scassa giovedì 26 febbraio 2015 Certo che il califfo nero insieme ai suoi tagliamole non fa brillare la sua religione da dementi impasticcati ,perché mi piacerebbe vederli fare i soldati coraggiosi a viso scoperto contro il nemico ,ad armi pari ! Non ci vuole coraggio a torturare e uccidere bestialmente persone che non si possono difendere e di distruggere antichità che non si capiscono ! Se questo è il vero Islam e una colossale MxxxA !!!!!!!!!!scassa.

Luigi Fassone

Gio, 26/02/2015 - 17:09

Questi qui,se verrà confermato senza ombra di dubbio che sono loro a compiere questi scempi (perchè si stenta a crederlo)più che in carcere a vita sarebbero da ricoverare nei manicomi alla "Stasi",per intenderci.

Raoul Pontalti

Gio, 26/02/2015 - 17:21

Grazie America bis (anche i Talebani distruttori delle statue del Buddha ce li avevi regalati tu).

flip

Gio, 26/02/2015 - 17:31

la storia è piena di invasioni e stermini di interi popoli ma le guerre di religione sono le più disastrose e sanguinarie. e non finiscono mai.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 26/02/2015 - 17:45

C'è ancora chi dubita che questa gente non sia come i nazisti o i maoisti del 1966? Distruggere le immagini umane, bruciare i libri, significa percorrere le strade del diavolo!

gneo58

Gio, 26/02/2015 - 17:47

sono d'accordo con Rapax (ed altri) e aggiungo: bisognerebbe sopprimere e vietare tutte le religioni e tutti i partiti - due tra i maggiori cancri di questa umanita' - Tutto lo schifo di questo mondo e' frutto di questi due demoni in combutta col denaro.

Ritratto di tomari

tomari

Gio, 26/02/2015 - 17:51

E la presidenta Boldrina, come mai non ha ragliato davanti a cotanto scempio? Dopotutto sono le sue "risorse"!

Giacinto49

Gio, 26/02/2015 - 17:52

Aiutati che Dio ti aiuta! Il Padreterno può anche farcela da solo ma aspetta che ci muoviamo per essere meritevoli del Suo aiuto.

acam

Gio, 26/02/2015 - 18:03

1. abbatter tutti i minareti non basta 2. bruciare tutti i corani ancora no abbattere le Moschee quindi loro uno ad uno

acam

Gio, 26/02/2015 - 18:05

sto diventando matto dal disgusto

acam

Gio, 26/02/2015 - 18:08

a tutti la goccia d'acqua che cade sulla fronte gorno si l' altro pure di continuo e in pubblica piazza

Opaline67

Gio, 26/02/2015 - 18:10

Come fecero i talebani con le preziose statue di Buddha. La Fallaci ci scrisse uno dei suoi pezzi più belli sul valore irripetibile ed incommensurabile delle vestigia del passato. Sono proprio l'incarnazione del male, della follia e dell'idiozia. Ma del resto guardali: ci fosse uno di loro con una faccia e uno sguardo vagamente vispo e intelligente.

acam

Gio, 26/02/2015 - 18:15

se é vero come é vero all'onu siedono molti piu mussulmani che Cristiani insieme a poche altre religioni

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 26/02/2015 - 18:17

L'OCCIDENTE VIGLIACCO SI STA COMPORTANDO ALLA STESSA STREGUA DI QUELLO PRENAZISMO, IDENTICO, PAZZESCO, MA D'ALTRONDE PENSIAMO CHE OBAMINO IL C...TINO RENZINO L'IDIOTINO, ECC CONOSCANO UN BRICCOOLO DI STORIA??

Ritratto di SellaDelDiavolo

SellaDelDiavolo

Gio, 26/02/2015 - 18:18

Proprio un bel lavoro, complimenti, anche con l'elettro-demolitore! Ma avete visto che facce questi sub-umani coranici? Hanno fatto bene gli Inglesi a portarsi via quanto possibile da questi luoghi sfortunati per conservarli al British Museum!

giovanni PERINCIOLO

Gio, 26/02/2015 - 18:22

Francamente se un giorno si riuscirà a prendere i capi dell'ISIS vorrei che fossero loro a essere distrutti a martellate, cominciando dalle dita dei piedi!

Ritratto di Riccardo_1960

Anonimo (non verificato)

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 26/02/2015 - 21:56

intanto questi maledetti se un giorno si troveranno con le spalle al muro, si toglieranno le divise e si mescoleranno tra i popoli, ma saranno sempre con l'odio nel cuore, sempre che abbiano un cuore, e andranno vigliaccamente come lo sono, a fare atti di terrorismo, avvalendosi del fatto che senza una loro divisa sono irriconoscibili essendo uguali agli altri. Non hanno forma, chiunque può essere e chiunque no, questa è la loro forza.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 27/02/2015 - 00:21

Se questi assassini islamici distruggono le opere d'arte del passato per mettere in pratica i VANEGGIAMENTI di uno che loro chiamano "il profeta", vissuto circa 1400 anni fa, ALLORA BISOGNA CONVENIRE CHE NOI NON ABBIAMO NULLA DA CONDIVIDERE CON CHI FA PARTE DELL'ISLAM. Sono distanti da noi come gli alieni di un'altro pianeta.

mila

Ven, 27/02/2015 - 03:34

@ agosvac -Non era proprio cosi' (come gia' spiegato da Steff); i musulmani non sempre avevano rispetto per le civilta' precedenti. Non parliamo dell'India, dove all'inizio i musulmani, ritenendo gli Indiani dei pagani, non si limitarono ad assogettarli o a cercare di convertirli, ma li massacrarono in una tale quantita' che poi dovettero rivolgersi al loro capo a Costantinopoli per avere il permesso di trattarli come i cristiani, altrimenti avrebbero dominato su territori del tutto privi di abitanti.

vince50_19

Ven, 27/02/2015 - 06:13

Se questo video risultasse veritiero, confermerebbe la volontà di questa genia di bas@@@rdi di annullare qualsiasi "traccia" della storia dell'uomo, per instaurare la loro di storia, basata sulla ferocia e sulla sottomissione. Se c'è un Dio in cui credono, che questi abbia pietà di queste larve con vago riferimento all'essere umano.

alfacentauri

Ven, 27/02/2015 - 11:27

@agosvac Jahiliyya (in arabo: جاهلية, jāhiliyya, "Ignoranza o Età del peccato") è il termine con cui i musulmani indicano il periodo precedente la missione profetica di Maometto del VII secolo. Tutto ciò che appartiene al periodo preislamico, specialmente nella penisola arabica, è considerato di nessun valore o addirittura peccaminoso e da eliminare. Da sempre le missioni archeologiche trovano difficoltà insormontabili a scavare in Arabia Suadita o Yemen. Quanto alle conversioni forzate non c'è che l'imbarazzo della scelta per trovarne nella storia di tutto l'islam, anche nel tanto mitizzato califfato di Cordova. La storia dei martiri di Cordova è illuminante