Isis e conflitto siriano: gli errori di Obama e la lungimiranza del patriarca cattolico

Gregorio III Laham: "Non capisco perché Washington aiuti le cosiddette fazioni "moderate" dei ribelli, che poi sono moderate per modo di dire"

Non si sa in che mondo viva Barack Obama. Palmira, in Siria, è stata presa dagli jihadisti dello Stato islamico così come Ramadi in Iraq. Eppure, il presidente americano ha annunciato: "Non credo che con l’Isis stiamo perdendo". L'Occidente, val la pena ricordarlo, sta clamorosamente perdendo contro il Califfato. E non solo in termini di vite umane (gli jihadisti si sono mezzi già a sgozzare e a decapitare, come loro abitudine, anche a Palmira), ma anche a livello geopolitico.

Se da una parte, un importante columnist americano ha rilanciato la folle idea di armare ribelli moderati, che poi moderati non sono mai ("In Siria c’era gente pronta a combattere contro i terroristi dell’Isis e il carnefice Assad, ma noi americani abbiamo deciso di non aiutarli dicendo che erano ingegneri, medici, banchieri: poco credibili con le armi in mano. In Iraq, invece, abbiamo continuato a cercare di costruire un esercito locale con capi settari e soldati corrotti che non avevano voglia di combattere"), dall'altra il patriarca cattolico siriano Gregorio III Laham, ha accusato apertamente l'amministrazione Usa: "Non capisco perché Washington aiuti le cosiddette fazioni "moderate" dei ribelli, che poi sono moderate per modo di dire. Oggi dobbiamo riconoscere tutti che non abbiamo alternative. Questa opposizione siriana è divisa e corrotta, ed è quindi inutile aiutare un elemento così debole perché significa far sì che ci siano soltanto più vittime tra la popolazione siriana".

Gli Usa, è stato più volte dimostrato, hanno contribuito a destabilizzare la Siria, assieme alla Turchia, agli Emirati e al Qatar. L'obiettivo era quello di spodestare Assad, ma il risultato è stato quello di dare la Siria in pasto agli jihadisti, come ha spiegato lo stesso Gregorio III Laham: "Il baluardo più efficace contro l’Isis è il governo siriano, e quindi se l’Ue si schiera chiaramente a fianco di Damasco può veramente contribuire a fermare l’Isis. Questo occorre, una dichiarazione comune dell’Ue a favore del governo siriano".

Commenti

alberto_his

Ven, 22/05/2015 - 10:15

Obama ha ragione, con l'Isis non stanno affatto perdendo. La creatura di McCain sta svolgendo il ruolo a lei assegnato sul campo: destabilizzare l'arco sciita. Non è affatto una novità che la dirigenza USA si associ a formazioni irregolari e informali per perseguire i propri scopi: lo ha fatto con la mafia in Italia, con gli estremisti del DataBase (da qui Al Qaeda) in Afghanistan (poi Kosovo, Cecenia, Libia, Yemen, ecc.), con i dittatori vari in America Latina, Africa ed Europa. Dove non possono controllare direttamente territori strategici con un loro pupazzo ecco sguinzagliare i portatori di caos. Tutto risponde a una strategia precisa, non ci sono errori. Al massimo la vittoria non è arrivata tanto presto grazie alla resistenza curda/iraniana/hezbollina.

mauriziosorrentino

Ven, 22/05/2015 - 10:16

La UE ,meglio,la merkel e confratelli,sono protagonisti anch'essi della destabilizzazione della Siria(stessa cosa sta accadendo nel silenzio generale in Macedonia dopo l'Ucraina)sempre per lo stesso motivo:non far arrivare il tubo della Russia in Europa e farlo arrivare dal Quatar(secondo produttore mondiale di gas) cui la Siria ha negato di far passare il tubo per collegarlo all'Europa...al contrario la Macedonia ha la colpa di aver detto si al Tubo russo che passerebbe da Turchia,Grecia,Macedonia,Serbia,Ungheria ecc...dopo che la UE ha fatto naufragare in modo autolesionista il Southstream(siglato da Berlusconi...non ha fatto solo cxxxxxe nella vita). Quindi il piano portato avanti coerentemente dagli Usa e loro gregaria UE(i vertici) è quello di impedire la prosperità dei Russi e degli Europei godendosi da oltre oceano lo spettacolo di una continua discordia e forse guerra tra di noi! Dividi et imperat!

buri

Ven, 22/05/2015 - 10:22

non voglio neanche pensare di mettere il naso negli affari interni degli Stati Uniti, a casa loro fanno quello che vogliono, ma quando pretendono didecidere per il mondo intero è tutto un altra cosa, una cosa è certo rimpèiang i yempi di Nizon e del suo segretario di stato, intanto ci dobbiamo sorbire Obama, un inetto in materia di politica estera, che più che pasticci non ha combunato con la sua mania di focare il nasio negli affari altrui, iniziando dalla Libia e così avanti con l'aiuto ai ribelli siriani con condeguente espasione dell'ISIS e potremmo andare a lungo ad elencare la lista dei suoi fallimenti

Démos_Cràtos

Ven, 22/05/2015 - 10:26

Gli USA da sempre destabilizzano il mondo in nome del dio petrolio. E noi, che ci consideriamo perennemente in debito con questo paese guerrafondaio, combattiamo in Siria, Libia, e in tutti gli altri paesi del mediterraneo che vivono in perenne stato di guerra in nome di una democrazia fittizia, siamo solo buoni a lamentarci dei profughi che arrivano qui a causa delle NOSTRE guerre. Le nostre lamentele saranno giuste solo quando avremo la coscienza pulita.

grandeoceano

Ven, 22/05/2015 - 10:33

Eppure è tutto molto semplice. La politica estera americana è atta ad ACUIRE non a risolvere le situazioni di conflitto. Vedi Siria ma anche Ucraina ed altre. Questo per esportare la guerra, le armi, e indebolire i partners. Dividi et impera.

levy

Ven, 22/05/2015 - 11:25

L'amministrazione USA si avvale in certi casi, dei cosidetti "moderati" per conseguire e mantenere il disegno politico che gli permette di continuare ad ingannare il mondo intero con il "petrodollaro". Questi moderati non sono altro che tagliagole ai quali gli USA forniscono appoggio economico e logistico.

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Ven, 22/05/2015 - 11:26

Quando i talibani distruggevono le gigantesche statue in Afganistan si è alzata una gran voce contro. La cultura va salvata, si diceva, e Sgarbi andò li, dopo l'invasione, a fare uno sguardo da tecnico dell'arte ministeriale. Oggi vediamo Palmira soccombere... Ma poiché i padroni del mondo hanno deciso che va bene cosi, si sta zitti o quasi. Stessi eventi, diverse risposte, eternamente schierati con il carro vincente, ieri la Germania oggi gli USA. Complimenti a Il Giornale, che la racconta giusta. Chi ha generato il mostro ISIS passerà alla storia e, coerentemente, Obama sarà ricordato come il peggior presidente americano

Ritratto di xulxul

xulxul

Ven, 22/05/2015 - 11:56

@alberto_his: condivido la sua analisi. Sta andando sostanzialmente secondo i programmi criminali degli Usa. L'apparato asservito dei grandi media occidentali fa il resto, con disinformazione sistematica e castelli di menzogne. Di fatto noi non sappiamo nulla, ufficialmente, delle porcate a stelle e strisce in Ucraina e Medio Oriente. Ad oggi gli Usa fanno finta di combattere l'Isis, contando sulla vile connivenza della Ue tenuta sotto ricatto. Anzi, chi lo sta facendo seriamente viene bombardato dalla coalizione. Anche il polverone alzato con le lettere di Bin Laden va in questo senso.

gigetto50

Ven, 22/05/2015 - 12:01

......l'obiettivo finale, ormai chiaro, é riportare a Baghdad la supremazia/dittatura sunnita in contrapposizione alla sciita filo iraniana e all'Iran stesso. E questo per non ribaltare gli equilibri dell'area. Quindi, dopo anni di giravolte, ci risiamo. Aspettiamoci un nuovo Saddam, magari piu' incattivito del primo.

albertzanna

Ven, 22/05/2015 - 12:20

Ho letto la macedonia analitica del fine politologo ALBERTO_HIS quì sopra; era da tempo che non mi divertivo tanto, in particolare con la sua affermazione "LA CREATURA DI McCAIN STA SVOLGENDO IL RUOLO A LEI ASSEGNATO SUL CAMPO". Allora ho telefonato all'antico amico John (McCain), che conosco anche per ragioni militari, e gli ho chiesto cosa sia la sua CREATURA che sta svolgendo il ruolo sul campo (su cui il fine politologo alberto_his ha mantenuto l'ermetismo), e come prevedevo, perché non esiste una CREATURA di Johm McCain, la sua risposta è stata lapidaria "Albert, are you suddenly become space cadet?". Vorrei ricordare ad alberto_his che McCain è un senatore degli Stati Uniti ed ha fatto una campagna per le presidenziali contro Obama, ma non ha una carica che gli consentisse, o consente, d'avere ruoli decisivi nei campi geopolitici internazionali. albert_his il centrosocialino sinistrista estremo e tuttologo dal fine intuito, ovvero "le comiche finali..." albertzanna

albertzanna

Ven, 22/05/2015 - 12:42

Ai finissimi politologi di sinistra vorrei fare presente quali sono le variabili che valgono sui vari scacchieri internazionali, ricordando che la Guerra Civile Spagnola (1936/1939) venne praticamente voluta dall'URSS staliniana di allora per saggiare la possibilità di conquistare un paese occidentale da usare come secondo braccio di una tenaglia in cui serrare il ventre molle dell'Europa. Che la potenza americana abbia sempre fatto gli interessi dei potentati economici angloamericani è evidente come la differenza fra notte e giorno, ma è sufficiente guardare alla storia della Russia, ante e post marxismo, o dell'Europa nei secoli per rendersi conto che gli odiatissimi americani guerrafondai sono semplicemente i nipotini ed eredi degli Zar russi e dei monarchi europei guerrafondai. Quindi nulla è cambiato sotto il sole, neppure i soliti moralisti a senso unico, i sinistri italiani dalla abissale ignoranza storica. Patetici. albertzanna

albertzanna

Ven, 22/05/2015 - 13:01

Obama sbavava per diventare presidente degli Stati Uniti, il primo negro a sedere nell'Oval Office, lui e la Michelle i raddrizzatori dei torti subiti da alcune generazioni di schiavi africani, catturati prima da schiavisti negri africani, o da arabi mussulmani commercianti di carne umana (strana la vita, come le cose si ripetano ciclicamente nell'oggi), poi venduti a negrieri inglesi, francesi, olandesi che li trasportavano nella Nuovissima America dove sono diventati gli afroamericani attuali (ma io conosco tanti neri americani che si dichiarano "americani", non afroamericani). Obama aveva da onorare la cambiale che firmò per diventare presidente. Fra i suoi sponsor, con montagne di dollari, i paesi mussulmani del golfo produttori di petrolio e le oligarchie internazionali ebraiche (ma non ebree) che accumulano capitali immensi sulla pelle degli uomini, bianchi, neri, rossi, gialli, olivastri...., e per le quali l'uomo è e deve restare uno schiavo del loro potere economico.

mauriziosorrentino

Ven, 22/05/2015 - 13:02

Albertzanna,continui i suoi ottimi rapporti con il McCain,e si risparmi l'ironia su Alberto-His(e a questo punto sulla maggior parte di commentatori che la pensano più o meno uguale)d'altronde chi si assomiglia si piglia e magari si faccia dire anche cosa succederà a breve in Macedonia.

alberto_his

Ven, 22/05/2015 - 13:11

@albertzanna: McCain ha avuto un ruolo dichiarato nella destabilizzazione della Siria con contatti diretti, documentati e confessati con le formazioni informali anti-Assad, poi in gran parte confluite in ISIS. Ha avuto un ruolo analogo nella destabilizzazione dell'Ucraina, dalla rivoluzione arancione all'ultima crisi. Il fatto che abbia corso contro Obama alle elezioni non implica necessariamente che debba svolgere un compito contrario alle politiche dell'amministrazione in carica (sono due cose totalmente distinte), rispondendo entrambi sempre e comunque agli stessi interessi. Non so sei (stato) un (as)soldato; nel caso credi a quello che ti dicono di credere, così deve essere. Saluti a John.

Ritratto di xulxul

xulxul

Ven, 22/05/2015 - 13:52

Infatti le foto di Mccain con i capi militari di al qaeda, al nusra nonché con il futuro califfo (made in usa) dicono che andò in Siria a fare le vacanze, e non invece per pianificare la guerra contro Assad. Quanti europoidi che si fanno ingannare dalla stampa di regime. Il vecchio John é bene che se ne stia buono a cuocere hamburger. Di danni ne ha fatti anche troppi.

albertzanna

Ven, 22/05/2015 - 14:11

MAURIZIOSORRENTINO - l'ironia su alberto_his viene automaticamente dalla letture dei suoi commenti che lo definiscono come ciò che nella lingua russa significa la "disinformacija", che l'URSS staliniana fece assurgere a vera scienza con cui manipolare verità a coscienze. Io, da solo, ho più anni ed esperienza di quanto ne possa avere lei con il suo sodale alberto_his, con il quale vi assomigliate e vi capite. E so perfettamente quali sono le tecniche della disinformazione praticata per dominare. Se vuole sapere cosa accadrà in Macedonia, sforzi la sua superintelligenza, ........se le riesce. albertzanna

albertzanna

Ven, 22/05/2015 - 14:47

ALBERTO_HIS - nel senato degli Stati Uniti due senatori vengono considerati falchi (ma non sono gli unici): John McCain e Lindsey Grahman, il primo perché ebbe la forza ed il coraggio, anche stoico, di resistere ai tentativi dei nord vietnamiti per estorcergli sue dichiarazioni di condanna per il crimine americano d'essere andato a difendere il Sud Vietnam, fu prigioniero per circa 6 anni di torture fisiche e psichiche, perciò viene considerato un becero anticomunista, dai liberal americani (cioè l'ala sinistra dei democratici - meno prosaicamente dei veri comunisti -, Nacy Pelosi e l'ex Henry Reid). Il secondo, un vero misogino, è semplicemente un autentico conservatore che detesta, in eguale misura, comunismo e islam. (1- continua)

albertzanna

Ven, 22/05/2015 - 15:13

ALBERTO_HIS - io ho una carriera militare di 36 mesi in divisa, altri 25 anni in altro modo e tutt'ora come analista, proprio perchè vero analista storico e geopolitico, sono stato prima cresciuto in famiglia, e poi educato dalla vita, a pensare con la mia testa (quindi NON posso essere di sinistra). Circa McCain e la Siria, conoscendo la faziosità delle sue fonti di informazioni "riservatissime" cioè Voltaire.net, Wall Street Italia (che non ha nulla a che vedere col WSJ), Boulevard Voltaire Thierry Meyssan ecc (la foto che lei cita è stata ufficialmente smentita in conferenza stampa e dimostrata essere un fotomontaggio, cosa tipica da disinformacije), posso tranquillamente smentirla: Joh McCain non ha mai fatto un viaggio segreto in Siria per trattare con terroristi ed equiparati, conosce troppo bene cosa possa arrivare a significare il terrorismo islamico (2- continua),

albertzanna

Ven, 22/05/2015 - 15:33

ALBERTO_HIS - se il viaggio segreto di McCain in Siria fosse avvenuto, certamente nessuno lo avrebbe supportato nella sua recente riconferma come senatore, in USA i così detti segreti "sporchi" hanno vita brevissima. E' comico come voi, comunisti di antica fede sovietica, vi risentite se qualcuno si schiera a fianco di paesi ex satelliti di Mosca che vogliono gestire la loro indipendenza, eventualmente attaccata da Putin che, non è un segreto, ha come principale obiettivo ricreare la Santa Madre Russa, cioè quella crollata con la cortina di ferro di sovietica memoria. Circa John McCain e Obama, mi creda, pur con tutto il Fair Play di McCain, antica famiglia di militari della Marina, che qui viene ritenuta la vera nobiltà militare americana, non gli piacciono i bugiardi e fanfaroni tipo l'abbronzato. Come senatore influente viene richiesto per incarichi a livello governativo, ma se può li rifiuta.(3- continua)

albertzanna

Ven, 22/05/2015 - 15:55

ALBERTO_HIS - in conclusione, lo so benissimo che i centri sociali (che lei sicuramente frequenta) vengono ritenuti i centri di pensiero dal vero comunismo ortodosso (perché il PDS/DS/PD sono semplici paraventi cosmetici) ed i luoghi deputati a combattere gli eretici, quindi come uno, io, esprime opinioni fuori dal coro conformista,viene immediatamente alluvionato di commenti sprezzantemente negativi, vedi mauriziosorrentino, vedi xulxul (cos'è, un boscimane?), vedi lei. Ma io mi vanto nell’affermare che la mia sola esperienza di vita vissuta è nettamente superiore alla cultura che voi vi vantate d'avere, che la sinistra deve essere culturalmente superiore per decreto marxista (il vostro popolo viola, che io chamo il popol vuh, di presunta e vantata discendenza divina, Re Marx, come Re Giorgio, il Piccolo Padre Stalin ecc. a perdersi fra le vostre divinità è quasi più complicato che nel Pantheon da cui Maometto prese e inventò il dio Allah). albertzanna

alberto_his

Ven, 22/05/2015 - 16:31

Albè, abbiamo capito. Oltre 26 anni in quell'ambiente lasciano tracce indelebili, ne convengo. Salutami il kompagno John, lo attendo in sezione per un cicchetto. P.S. i siti da te menzionati non li conosco, ma ci darò uno sguardo.

Ritratto di xulxul

xulxul

Ven, 22/05/2015 - 16:39

Bene Albertzanna. Le daranno una medaglia al merito come sostenitore dell'anno dei takfiri (specialità Usa & soci). Alla casa bianca si intende. Dov'è arrivato un nobel, ci può stare anche lei. Visto cosa valgono i premi oggi... Poteva risparmiarsi lo sproloquio. Sta di fatto che stiamo pagando un conto molto salato a causa della demenziale politica di predominio Usa. Dalla fine della guerra in Corea, gli yankee sono divenuti un problema non una risorsa. E siamo vicini al conflitto con la Russia. Grazie sempre a loro e al colpo di stato pilotato a Kiev.

albertzanna

Ven, 22/05/2015 - 17:57

XULXUL - Si tovarish, dalla fine della guerra mondiale, non solo quella in Corea, ascoltiamo sempre i vostri soliti sproloqui: americani assassini, americani guerrafondai, americani schiavisti del mondo. Ma resta comunque il fatto che a livello di guerre scatenate, da quando è nato il comunismo voi, intendo voi adoratori di quella ideologia, potete vantare un primato bellico che mai nessun altro potrà neppure imitare, e Putin ci sta riprovando, perciò che comunismo a nazismo hanno diversa radice ma identica desinenza, stessa voglia di potere e dominio, ma radici diverse giusto nella denominazione, una in un nazional socialismo, l'altra in una falsa comunanza che ha creato milioni e milioni di povera gente a una élite di ricchissimi oppressori. Nel mondo, oggi, se esiste un problema per la gente in genere, si chiama ancora comunismo, cui si è aggiunto l'islam, che guarda caso andava d’accordo con il nazismo, ed oggi con la sinistra (comunismo)

albertzanna

Ven, 22/05/2015 - 18:08

ALBERTO_HIS - ha ragione, tracce indelebili, di lealtà alla bandiera, alla famiglia, alla patria, all'onore, alla coerenza, all'integrità morale e mentale, alla fede religiosa, che certamente la sua ideologia non sa neppure cosa sia, all'onestà sul lavoro e nella vita sociale, cosa che i capoccia e gli attiviti del vostro partito odiano, perchè lei sa benissimo che il motto del perfetto capo e attivista comunista è: quello che è mio è mio, quello che è tuo è mio. E se a te non resta nulla e muori di fare, è un problema tuo. Non gradisco offendere gli amici portando loro i saluti dei gaglioffi, quanto ai siti, li conosce benissimo, perchè la foto che lei cita è stata pubblicata solo in quelli. Dasvidanya tovarish

albertzanna

Ven, 22/05/2015 - 20:05

ALBERTO_HIS - ha ragione, tracce indelebili, di lealtà alla bandiera, alla famiglia, alla patria, all'onore, alla coerenza, all'integrità morale e mentale, alla fede religiosa, che certamente la sua ideologia non sa neppure cosa sia, all'onestà sul lavoro e nella vita sociale, cosa che i capoccia e gli attivisti del vostro partito odiano, perché lei sa benissimo che il motto del perfetto capo e attivista comunista è: quello che è mio è mio, quello che è tuo è mio. E se a te non resta nulla e muori di fare, è un problema tuo. Non gradisco offendere gli amici portando loro i saluti dei gaglioffi, quanto ai siti, li conosce benissimo, perché la foto che lei cita è stata pubblicata solo in quelli. Dasvidanya tovarish

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 22/05/2015 - 20:11

Non c'è nessun errore. E' voluto: il CAOS è la politica USA. Non hanno altro strumento per fermare Russia e Cina oltre alla guerra mondiale. Questa gente ne ha già causate 2.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 22/05/2015 - 20:18

Alberto Zanna è l'unico che non si è ancora svegliato dal sogno americano spacciato dalla spazzatura hollywoodiana.... tutti gli altri lettori vedo hanno gli occhi BEN APERTI

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 22/05/2015 - 20:19

Povero Albertzanna... non gli rimane che credere che siamo tutti comunisti... ma qui siamo tutti anticomunisti... e lui non riesce proprio a capire che gli USA sono ormai il nemico n°1 del mondo, Europa in primis.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 22/05/2015 - 20:29

alberto_his ha detto tutto... non si poteva dire meglio di così.

albertzanna

Ven, 22/05/2015 - 21:39

ALBERTO_HIS - ha ragione, tracce indelebili, di lealtà alla bandiera, alla famiglia, alla patria, all'onore, alla coerenza, all'integrità morale e mentale, alla fede religiosa, che certamente la sua ideologia non sa neppure cosa sia, all'onestà sul lavoro e nella vita sociale, cosa che i capoccia e gli attivisti del vostro partito odiano, perché lei sa benissimo che il motto del perfetto capo e attivista comunista è: quello che è mio è mio, quello che è tuo è mio. E se a te non resta nulla e muori di fare, è un problema tuo. Non gradisco offendere gli amici portando loro i saluti dei ga.....fi, quanto ai siti, li conosce benissimo, perché la foto che lei cita è stata pubblicata solo in quelli. Dasvidanya tovarish

albertzanna

Ven, 22/05/2015 - 21:45

PER IL CENSORE/MODERATORE VITTORIANO DEL GIORNALE. poichè lei non ha pubblicato un mio commento perchè ho dato del gaglioffo ad un sinistro, le allego quanto illustra la Treccani sul termine "gaglioffo",e noi che non siamo di sinistra, dai commentatori sinistri ci sentiamo rivolgere epiteti ben peggiori. GAGLIOFFO, enciclopedia Treccani: gagliòffo agg. e s. m. (f. -a, poco com.) [etimo incerto]. – Di persona buona a nulla, sciocca e ignorante o goffa: quanto è g.!; più frequente come sost.: comportarsi da g., come un g. albertzanna

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Sab, 23/05/2015 - 08:02

condivido i commenti di molti che vedono negli USA la grande minaccia alla pace mondiale. Per poter continuare a lucrare dalla posizione dominante gli americani perseguono l' obiettivo di destabilizzare le aree che non sono sottomesse alla loro leadership. Praticamente tutto il mondo islamico - a parte gli stati arabi del Golfo- l' est asiatico e l' est europeo. Secondo me compiono un grave errore d valutazione col rischio di inimicarsi anche la UE che non sa uscire dalla crisi e deve fronteggiare l' invasione delle popolazioni che fuggono dalle zone di guerra che essi fomentano per impedire che la pace porti alla costruzione di un mercato alternativo - UE + Russia- col mondo arabo e Africa sub-sahariana. Inoltre il grave errore della Amministrazione USA è di non saper coinvolgere la Chiesa di Roma anzi di averla apertamente osteggiata con la faccenda dei preti pedofili, dimenticando che i cristiani vedono nel Papa l' unica Autorità che li rappresenta moralmente.

albertzanna

Sab, 23/05/2015 - 11:36

Non mi meraviglia leggere le risposte sarcastiche dei soliti - Giuseppe Zanandrea, Ausonio, XulXul, alberto_his ecc - il cui orientamento è noto, sinistra+sinistra = "chiunque non la pensi come noi è un impedito mentale". Sono gli eredi degli stessi che nel Parlamento italiano, quando ancora era una cosa semiseria, etichettavano gli avversari politici, praticamente tutti coloro che non erano PCIini, con la frase "fascisti, carogne, tornate nelle fogne", proprio così perché, o si era comunisti o si era tutti fascisti. La stessa gente che si compiace di fare commenti negativi contro tutto il mondo che non si allinea ai loro anatemi contro gli USA, senza mai avere tentato di capire che una cosa sono gli USA della popolazione americana, cioè tutti i figli della massa di diseredati, europei e del resto del mondo, che hanno fondato quella nazione, ed una cosa gli Usa del mondo della grande banda dei finanzieri internazionali che alimentarono l’URSS durante la II GM. (1 continua)

albertzanna

Sab, 23/05/2015 - 18:09

NON PUBBLICATO quei finanzieri internazionali, la maggior parte banchieri ebraici, non ebrei, che dopo il conflitto diedero vita al programma Bilderberg (e affiliati CFR, Trilateral, Aspen Institute) con l’obiettivo di ridurre la popolazione mondiale tutta schiava dei loro soldi e delle loro ideologie illiberali, fra cui il comunismo di cui tale Rockefeller era un epigono. Per chi di Storia, ne capisce, quindi i personaggi sopra detti sono esclusi, il programma del PCUS sovietico aveva lo stesso fine: un gruppo di privilegiati autoreferenti, la nomenklatura (in russo) del Comitato Centrale e del Politburo, che si erano posti a capo di una sterminata massa di popoli, dominati con la schiavitù e l’ignoranza, ed avevano stabilito che dovevano essere forzatamente felici perché loro, i capi, erano i portatori della beatitudine divina trasferita in terra, poi tradotta, per le menti semplici, nell’ideologia del comunismo, in Italia tutt’ora il PCI/PD (2 continua)

albertzanna

Sab, 23/05/2015 - 18:16

NON PUBBLICATO Rispetto al titolo dell’articolo da cui sono partiti i commenti, pare che io sia andato fuori tema, ma non è così, perché come il nazismo, durante la II° GM, cercò l’alleanza con il Gran Muftì di Gerusalemme per sterminare gli ebrei, così la sinistra, segnatamente l’ex, ma mai defunto PCUS, con a seguito l’omologo italiano PCI, hanno sempre cercato le alleanze con chi fa della sovversione e del disordine il motivo di una vita politica, ben sapendo, altro principio cardine del comunismo, che “peggio è, meglio è”, vale a dire che se regna il caos, ed è il caso attuale, in Italia con i governi illegittimi della sinistra, nella zona islamica con l’Isis, nulla può progredire, lavoro nè vita sociale, quindi le decisioni autarchiche, vedi Napolitano con i governi che si è inventato, possono solo favorire il progressivo disfacimento dell’economia nazionale, ben sapendo che dove regna la povertà subentra l’autoritarismo, vedi ISIS et similia. (cont

albertzanna

Sab, 23/05/2015 - 18:19

Per concludere, poi non farò più commenti su questo articolo, l’ISIS ed il caos siriano sono germogli dello stesso seme, che è l’odio che viene alimentato e fatto crescere con lo scopo di creare anarchia generalizzata, per esempio, tornando all’Italia, la mano libera che viene lasciata ai centri sociali, non per nulla nati dalla sinistra, cui viene concessa ampia facoltà di distruzione, materiale, di libertà di pensiero e lavoro, mentre viene impedito alla democrazia parlamentare di deliberare l’utilizzo delle forze dell’ordine per debellare questa piaga che prevarica i diritti dei cittadini ad avere una vera pace sociale, quei cittadini che devono pagare per tutto e subirne le conseguenze sulla loro stessa pelle. Le stesse risposte che io avuto in questo commenti sono il segno di come la sinistra alzi un fuoco isterico di sbarramento ed aggressione, solo che una voce si levi a difendere il concetto di vera libertà d’espressione. albertzanna